Erano le 8:30PM e tra poco sarebbe arrivato Niall con la sua auto a prendermi. Mi truccai leggermente e spruzzai un po' di profumo. Jack anche si era preparato con una camicia bianca e jeans nero, con le converse bianche.
Harry se n'era andato da circa una decina di minuti salutandomi con un bacio profondo sulla guancia, considerando che c'era mio fratello che guardava.
I miei genitori all'inizio non vollero farmi andare alla festa pensando che c'erano tutti quei ragazzi e ragazze che bevevano, fumavano e chi più ne ha più ne metta. Ma si convinsero quando Jack si intromise dicendo che sarebbe venuto con me e mi sarebbe stato appiccicato tutta la sera, beh gli devo un favore.
Sentii il campanello suonare e così andai ad aprire la porta e vidi un Niall sorridente. Era davvero uno schianto quella sera. Indossava una felpa nera con jeans blu e converse nere.
«Amber» sorrise.
«Niall» ridacchiai. «sei uno schianto questa sera, complimenti»
«Beh anch'io potrei dire lo stesso di te» disse scrutandomi. «Non ti ho mai visto con un vestitino così.. Scollato» sorrise.
«Hai ragione, basta che ora non inizi a sbavarmi dietro eh» scherzai e iniziammo a ridere.
Jack ci raggiunse e salimmo sull'auto di Niall. Il viaggio non durò molto, e mi feci tantissime risate con quei due che sparavano cazzate ogni secondo.
Una volta arrivati, scendemmo dall'auto e ammirai l'enorme villa di Louis Tomlinson. Iniziai a percepire già da fuori la musica stordante.
Entrammo e vidimo tantissime persone ballare, bere e subito darci dentro. Mi disgustò un po' quella vista non lo diedi a vedere, dopotutto glielo avevo promesso a Niall che sarei venuto e non potevo dirgli che volevo tornare a casa, siamo appena arrivati non vorrei fare la guastafeste proprio ora ma vorrei tanto tornare a casa, starmene a letto a guardare la TV o leggere un libro.
Dopo cinque minuti persi di vista Niall, menomale che c'è Jack altrimenti sarei stata sola come una cogliona e per di più non conosco nessuno.
Il tempo passava e mi annoiavo sempre di più, molti ragazzi ci provavano con me e Jack li faceva andare via, non c'era divertimento così.. Il bello delle feste è proprio questo: conoscere gente nuova.
Niall era come scomparso e sapete Jack che fine ha fatto? Mi ha lasciata sola per rimorchiare una ragazza. Bel fratello.
Mi stancai stare lì, non c'era divertimento stare sola. Decisi di uscire in giardino, ma prima avvertii Jack per non farlo stare in pensiero, anche se sapevo perfettamente che se ne stava fottendo.
Uscii in giardino e mi sedetti su un muretto, c'era più tranquillità e si stava bene lì. Guardai il cielo è quasi mi persi a guardare le nuvole muoversi, le stelle infinite e la luna brillare, se non fosse per un ragazzo che catturò la mia attenzione seduto su una panchina a fumarsi una sigaretta mentre mi fissava.
Lo guardai e lui mi fece segno di avvicinarmi. Non sapendo cosa volesse ricordai a me stessa che quel tizio non lo conoscevo e non sapevo che volesse da me, avrebbe potuto violentarmi o rapirmi e già al solo pensiero rabbrividii. Mi fece segno con la mano ancora una volta di venire da lui e decisi di andare anche se mi metteva un po' paura ma mi presi di coraggio per sapere cosa volesse.
«Chi sei tu?» chiese una volta che mi piazzai davanti a lui.
«Amber»
«Non conosco nessuna Amber» non capii dove volesse arrivare con questo.
«Tu chi sei?» chiesi mordendomi il labbro inferiore.
Sospirò e rispose dopo qualche secondo.
«Non ha importanza chi sono io» lo vidi un po' triste e non sapevo che fare.
«Posso sedermi?» chiesi.
Accennò un "Si" con la testa e mi sedetti accanto a lui. Restammo in silenzio entrambi, non so cosa mi spinse a sedermi lì vicino a lui, prima mi spaventava e adesso non più e poi se aveva cattive intenzioni tipo come violentarmi o rapirmi già lo avrebbe fatto, no?
«Come mai sei triste?» chiesi.
«Cosa?» sgranò gli occhi guardandomi improvvisamente.
«Ho solo chiesto.. Perché sei triste, se posso sapere» ripetei.
«Sono appena stato mollato dall'unica ragazza che amavo veramente» sbuffò.
Non gli chiesi il motivo, non penso fosse qui per rispondere alle mille domande che invadono la mia mente adesso.
«Come hai fatto?» mi chiese ma non sapevo a cosa si riferisse di preciso.
«A fare?»
«A capire che sono triste» restai immobile alla sua risposta.
«Beh io.. Ti ho visto tutto solo seduto in questa panchina immerso nei tuoi pensieri e fumandoti una sigaretta, chiunque lo avrebbe capito che non eri felice» risposi.
«E perchè? Cosa ti ha fatto pensare che non sono felice?»
«Se fossi stato davvero felice penso che come gli altri saresti stato dentro a divertirti in questa festa che ha organizzato Louis Tomlinson» sorrise alla mia risposta e abbassò lo sguardo.
«E tu perché sei triste?» mi chiese dopo circa dieci minuti.
Non sapevo cosa rispondere, io non ero triste, perché pensava lo fossi anch'io?
«Non sono triste» risposi accigliandomi.
«Non ti credo» girò il suo sguardo verso di me. «Anche tu hai qualcosa, sennò non penso proprio ti saresti isolata dal mondo»
Capii cosa intendeva, si chiedeva cosa ci facessi qui fuori sola con una mega festa che aspettava solo me.
«Sai.. Qui non stiamo parlando dell'essere tristi o non esserlo, nel mio caso, sono qui perché a me non sono mai piaciute feste del genere, io sono la tipica ragazza che sta sempre a disparte e che non si unisce mai agli altri, se vuoi sapere la verità non sono mai andata in feste del genere, non mi piacciono questi luoghi con troppe persone, troppo baccano intorno ed io invece preferisco la mia tranquillità, per alcuni sarò noiosa ma a me piace il mio modo di essere e non lo cambierei mai con nessuno. Oggi sono venuta solo per fare un piacere al mio migliore amico che mi ha talmente pregato per venirci che così alla fine sono venuta ma poi lui è scomparso lì dentro, è venuto anche mio fratello ma mi ha lasciata sola per rimorchiare qualche ragazza, ed eccomi qua, là dentro non mi sentivo a mio agio e ho preferito uscire a prendere una boccata d'aria e ammirare il cielo che questa sera è davvero qualcosa di speciale.» risposi tranquillamente.
«Ho capito, sei in gamba. Complimenti» si soffermò un attimo. «Comunque piacere, io sono Louis Tomlinson»
Non ci credo..
Ciao bellissime, che ne pensate di questo capitolo?
Ma che cosa bellaaaaa Amber incontra Louis per la prima volta aww😍
E chi se lo aspettava, eh? Stavolta mi sono sorpresa io stessa per la gran fantasia che ho ahahha
Alla prossima,
All the love. Xx❤️
STAI LEGGENDO
Sei la mia dipendenza ||Harry Styles||♡
Fanfiction《Non avrei mai pensato di dirlo, ma...ti amo, Harry》 《Anche io ti amo, Amber》 Lui? Harry Styles, un ragazzo molto bello, ricco, antipatico, crudele a volte, molto potente ed è il classico stronzo che ama trattare le ragazze male e sfruttarle per i s...
