Sei lí
con il marmo nel cuore,
così freddo da rabbrividire,
così tagliente da indietreggiare.
Stai
e non ti muovi.
Mi tocchi, mi scuoti.
Levigo gli angoli del tuo essere
Imparo le crepe a memoria.
E
ad un tratto mi accartocci
con ferocia
mi scaraventi in un angolo.
E poi mi sorridi con le palpebre chiuse
E mi riprendi
E poi mi rischiacci
E mi culli
E mi dimeni.
Fermati,
sto ancora soffrendo.
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Il Rumore Del Silenzio
PoesieSpoglio la verità da tutte le menzogne che indossa. Sono rabbiosa, aggressiva, bramosa di lasciarla nuda. Ed ecco, la parte di verità che volevo: è lí, flebile, senza nessuno che la possa proteggere, trema e si dimena -Forse perché anche lei ha paur...
