Dinah si avvicinò ancora di più alle tre figure.
Aveva un passo felpato.
Normani la sentì camminare verso di lei.
Si fermò appena davanti a lei, quasi i loro corpi si sfiorarono. Normani riuscì finalmente ad osservare colei che avrebbe dovuta proteggerla.
Era mezza testa più alta lei, i capelli biondi mossi e lunghi fino al fondo schiena.
Alzò appena lo sguardo e vide di nuovo quei meravigliosi occhi castani incastonati nel suo viso perfetto.
Aveva le labbra più rosse che avesse mai visto, carnose e modellate come solo nei libri si può immaginare.
Un sorriso beffardo si stampò su di lei. Si abbassò piano accostò delicatamente al suo orecchio e respirò a fondo, facendole sentire il suo respiro caldo sul collo.
A Normani vennero i brividi.
《Me lo ordini tu? E chi saresti? Sentiamo signorina Normani.》 Bisbignò facendo sentire solo lei.
Prima che potesse reagire indietreggiò pericolosamente scivolando.
Dinah riuscì prontamente a prendersela e stringerla a sè.
Normani appoggiata al suo petto, fece fatica a respirare.
《Come fai a sapere il mio nome?》
《Non ti conosco solo io piccola Normani Kordei.》Sentì le sue mani scivolare verso i suoi fianchi.
Come poteva fare una cosa del genere davanti ai due uomini?
Si ricordò il buio totale della cella. Normani però non riusciva a staccarsi.
Quello sfioramento le bruciava ogni centimetro di pelle toccata. Sembra quasi eccitante essere a contatto con lei.
Tuttavia, non aveva ancora visto la donna è la cosa più preoccupante era proprio il fatto di essere sfiorata da una donna.
《Come non solo tu?》La sua sfacciataggine sparì all'istante.
《Sei figlia di uno degli uomini più importanti di Miami. Tu e la tua famiglia siete stati intervistati da molti giornali. È normale conoscerti.》A questo Normani non ci aveva proprio pensato.
Allentò appena la presa, ma non si mosse da lei.
Era ancora più sfacciata di lei, questo Normani riuscì a riconoscerlo.
《In più, tuo padre ha ancora un conto in sospeso con me.》Ride sotto i baffi.
《Questo non è vero Dinah. Ti ho riscattato tutti i soldi che ti dovevo.》Finalmente uno dei due uomini si decise ad aprire bocca di nuovo.
《Quella era una parte Kordei.》 Sì strusciò ancora su Normani.
《Ti stai divertendo?》Normani stava scoppiando.
Odiava il contatto fisico.
Non lo sopportava, se non con Ally e Camila e la sua famiglia, questo, da quando ne ebbe memoria.
Dinah ridacchiò divertita.
《Lascia stare mia figlia.》 Kordei alzò la voce minaccioso.
《Invece lo sai che mi spetta di diritto averla.》Normani non ci stava più capendo un'acca.
Non voleva neanche saperlo, voleva staccarsi da lei, odiava essere toccata.
Però quel contatto la stava eccitando a morte.
Così rimase attaccata ancora a lei.
《Papà cosa sta insinuando?》
《Niente tesoro è tutto sotto controllo》
《Non direi Derrick. Tu sei minacciato con più di una pistola puntati sulla fronte. E tua figlia ha veramente bisogno di una come me per essere protetta?》 Dinah aveva ragione, Derrick non poteva aspettare ancora.
Aveva veramente bisogno di una persona che proteggesse Normani.
《Sarò generosa Derrick.》 Normani intanto cercò di staccarsi.
Quel tocco era troppo stimolante.
《Terrò come ricompensa i soldi che mi hai dato e tua figlia puoi anche tenertela. Però, non accetterò il tuo stupido incarico. E ora vattene.》Mollò la presa su Normani e andò a sedersi sul suo letto.
《Dovevo immaginarlo Dinah. 》
Rassegnato uscì dalla cella, seguito da Waterman.
Normani rimase al suo posto.
《Tua figlia ha davvero un corpo perfetto.》ghignò.
《Tienitela stretta, prima che qualcuno possa rubartela.》 Il padre di Normani fece finta di non aver sentito e si incamminò.
《Normani andiamo.》ma ancora una volta non si mosse.
《Normani ho dett....》
《Voglio che questa ragazza mi protegga.》Disse convinta.
Non avrebbe rinunciato così facilmente ad avere quella ragazza sotto il suo "potere".
《Hai sbagliato ragazzina. Potrai anche volermi , ma io non voglio te.》
《Non mi interessa cosa tu pensi.》Il suo tono era basso e dominante.
《Tz....》Dinah si alzò in piedi di nuovo.
《Mi piace la tua sfacciataggine. Ma odio i viziati figli di papà.》
《Potrò anche essere una viziata figlia di papà, ma la mia dignità non è stata intalcata. Non mi atteggio come una di queste persone. Sarò abituata ad avere tutto, ma hai sbagliato il tipo di persona. Ricordati che l'abito non fa il monaco.》Riuscì a recuperare tutta la sua grinta e coraggio che aveva in corpo e ne suonò quattro alla bionda.
《Sentiamo. Visto che tu, mi vuoi.》Normani arrossì a quelle parole.
《Io che non ho mai avuto niente, cosa ci guadagno?》
《Altri soldi.》Affermò Normani.
《Tuo padre non ha neanche più un centesimo nei suoi vari conti in banca. Pensa di potermi pagare facendo l'elemosina?》 Rise di gusto.
A Normani quell'atteggiamento stava iniziando ad andare suoi nervi.
Come poteva permettersi di parlare così ? Come poteva permettersi di umiliare così suo padre?
《Otterrai di nuovo la tua vita e la libertà, Dinah.》Stavolta fu Waterman a farsi avanti
《Hahahahahahah. Non ti ho mai sentito dire queste stupidaggini. Stai cercando di fare l'eroe Chris?》
《No. Ma non posso dire di no ad un mio carissimo amico.》Dinah rimase spiazzata da quelle parole.
《Immagino che mio padre fosse meno importante di lui.》 Stavolta il tono si fece più rude.
《ANDATEVENE. E NON ENTRATE MAI PIÙ IN QUESTA CELLA.》Kordei e Waterman si allontanarono ancora di più.
Normani rimase ancora lì.
《Questo vale anche per te ragazzina.》
Normani guardò i due uomini, poi si rigirò verso di lei.
Agganciò i suoi occhi neri ai suoi castani.
《Non hai ancora capito che ti voglio?》
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The Moon Is My Shadow-The Sun Is You're Light (Norminah)
Fanfiction"Sarò buono con te. Ti concederò un ultimo desiderio ragazzina" Normani sapeva che DomKing stava dicendo la verità. Normani stava per morire. Così alzò lo sguardo verso Dinah, disperata e con gli occhi rivolti verso il basso. "Dinah. Guardami." El...
