Capitolo 22

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Normani corse fino all'entrata, si fermò un attimo poi decise di entrare, ma venne fermata da Dinah.

《Ma sei impazzita?》

《Mio padre è la dentro. Se non mi muovo lo uccideranno.》

《Uccideranno prima te, se continui ad agire di testa tua.》

《Dinah. Capisci che la dentro si trova l'unica persona collegata ancora alla mia famiglia?》

Normani cercò di liberarsi, ma Dinah era più forte e aveva la presa ben salda sul suo braccio. La grande le strinse ancora di più il braccio facendola gemere dal dolore.

《La mia famiglia invece non c'è più. E per tua informazione c'è anche Lauren, l'unica persona cresciuta con me fin da quando abbiamo il pannolino. Sono agitata quanto te Normani, te l'ho già detto. Ma se non agissimo a mente lucida finiremo stecchite prima noi di loro. Quindi ti prego non fare movimenti o mosse azzardate. Potrebbe costare la tua vita e anche quella di tutti noi.》

Normani ricacciò due lacrime e chiuse gli occhi, facendo tre respiri profondi.
Riaprì gli occhi e poi annuì piano.

《Scusami Dinah.》La bionda appoggiò la fronte su quella di Normani e chiuse gli occhi.

《Non voglio perderti Mans. Ora stammi sempre dietro. Ok?》

《Sì.》

《Bene. Andiamo.》Dinah lasciò la presa e si mise davanti a Normani.

《Dinah.》

《Cosa c'è Normani?》

《Ti amo.》

《Lo so.》

'Di nuovo. Adesso basta però.' Pensò Normani.

《Dinah perché continui a dirmi lo so? E non so, magari anch'io o un normalissimo 'ti amo'?》

《Ssssh. Mans. Stiamo per entrare.》Lasciando Normani con quella domanda sorpresa.

Rimase delusa dal suo comportamento.
Sapeva che Dinah aveva sentito benissimo la domanda.

La grande aprì piano il portone e la prima cosa ad invadere le loro narici e i loro occhi erano puzza di chiuso, polvere, ma sopratutto buio pesto, se non per qualche piccola luce illuminare il centro dell'edificio.
Dinah camminò piano fino a quando non trovò una posizione adatta a vedere il centro.
Quando si sistemarono, videro tutto.

Kordei e Lauren legati ad una sedia, mentre altri quattro uomini erano in piedi davanti a loro.

Kordei aveva un aspetto irriconoscibile, dovevano averlo picchiato talmente tanto da non riconoscerlo più.
Invece Lauren aveva qualche livido di qua e di là. Dinah capì subito.

《Tuo padre è davvero un cavaliere.》

《Come?》

《Vedi Lauren? Ha qualche livido e delle ferite superficiali. Mentre doveva essere anche lei ridotta quanto tuo padre. Sicuramente si sarà sacrificato per proteggerla.》Normani iniziò a piangere silenziosamente.

《Tuo padre è davvero un grande uomo.》

Ritornarono alla scena quando l'auricolare iniziò a fare rumore.

《DJ....mi senti? Siamo entrati dall'altra parte dell'edificio. Ci sono DomKing e Gin. Ci sono altri due uomini. Devono essere nuovi sottoposti. Non li ho mai visti.》

《Sì ti sento Demi. Hmmm... hai ragione. Però con Gin e DomKing è tutto più difficile.》

《DJ stiamo ancora a vedere e poi vediamo come reagire. Intanto passo e chiudo.》Dinah e Normani continuarono a guardare la scena pietrificate.

The Moon Is My Shadow-The Sun Is You're Light (Norminah)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora