Capitolo 10

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《Allora trovato niente ragazzi?》DomKing non ce la faceva più ad aspettare.

Voleva trovare al più presto i due Kordei e quell'attesa gli faceva prudere le mani.
Sapeva di non essere in quel film, dove tutto andava liscio come l'olio e passava in venti minuti, come nei telefilm polizieschi.

《In carcere non c'era nessuno che potesse somigliare a Derrick, capo.
Abbiamo controllato dappertutto, fatto volare piccoli droni, ma niente.》Vodka e Sherry cercarono di essere il più dettagliati possibili.

《E riguardo il direttore? Waterman?》

《Sembra stia ancora lavorando come se niente fosse successo.》 Continuò Sherry.

In realtà, il mafioso sapeva benissimo che Kordei fosse andato da lui, ma non riusciva a capire quando tutto questo successe; poteva essere una settimana, come un mese fa.

《E della ragazza?》Cercò di sviare il tutto su di lei.

《Continua a frequentare la scuola. Non ci sono stati eventi particolari in cui abbia saltato per tanto tempo le lezioni.》

《E riguardo questa settimana?》
《Ha normalmente frequentato le lezioni.》

《Che scuola frequenta?》

《La Miami Senior High School.》

《È la stessa di Arin. Chiamatelo qua. Gli devo parlare.》
I tre scagnozzi si congedarono, lasciando il mafioso a pensare ad un piano.
E stavolta non avrebbe fallito.

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《Mi hai fatto chiamare zio?》

《Sì Arin. Prego siediti.》
Il piccolo ragazzo si sedette davanti allo zio.

Era un ragazzo vivace, i capelli neri e occhi scuri. Anche lui, andava al liceo.
Era nipote del grande DomKing, orfano di entrambi i genitori venne accudito fin da piccolo da suo zio, il mafioso, fratello più grande di suo padre.

《Ho un favore da chiederti.》

《Tutto quello che vuoi.》 Replicò lui senza troppi riguardi.
《Vorrei che facessi amicizia con una certa persona.》

《Sentiamo.》

《Si chiama Normani Kordei. 18 anni, frequenta la Miami Senior High School.
Vorrei che cercassi di farla cadere ai tuoi piedi.》

《Per quale motivo?》Arin adorava farsi notare, sopratutto dalle ragazze.
In vita sua, seppur giovane, avrà avuto almeno una decina di ragazze.
E adesso, avrebbe fatto colpo su un'altra preda.

《Suo padre mi deve un patrimonio di soldi. Se catturassi sua figlia, riuscirei ad attirarlo nelle mie grinfie e farli fuori tutti e due.》

《Immagino sia protetta da qualcuno.》

《Esatto. Quel furbastro di suo padre, non ci ha pensato due volte a mettere al sicuro la figlia, dopo aver ucciso sua moglie.》 Sghignazzò sotto i baffi.

《Va bene zio. Lo farò molto volentieri.》Suo zio sorrise compiaciuto nel vedere come stesse crescendo Arin.
A sua immagine e somiglianza.

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Si girò due, tre volte, poi riconnesse il cervello al corpo e si svegliò.
Normani si sollevò dal materasso e rimase seduta respirando intensamente e guardando nel buio.
Poi si ricordò del giorno prima, dell'incubo, dell'essersi svegliata e di Dinah coricatasi insieme a lei.
Un lieve rossore comparve sulle sue guance.

The Moon Is My Shadow-The Sun Is You're Light (Norminah)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora