Capitolo 14

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Andarono in un cinema non troppo lontano dalla pizzeria che Lauren consigliò al ragazzo.
Il cinema non era neanche tanto grande, però davano molti film.

《Quale film vorresti vedere?》 Chiese Arin.

Normani passò una ad una le locandine di film, sia nuovi che vecchi, osservandoli attentamente, soffermandosi poi su una in particolare.

《Direi questo.》Concluse la nera.
《Sinister. Un film horror.》

'Perfetto.' Pensò Normani.

Odiava i film horror, da quando era piccola, tanto che ogni volta che ne vedeva uno, si intrufolava nel letto dei suoi e dormiva fino al giorno dopo.

Presero due biglietti ed entrarono in sala.
Si sedettero e altra gente si aggiunse a loro per assistere il film.
Esso iniziò.
E Normani durante la proiezione ebbe qualche colpo e in quel momento pensò solo a quanto volesse Dinah al suo fianco, invece di Arin, ciò nonostante, non significava che stesse male con lui.
Anzi, sentiva di aver trovato un amico nuovo.
Finito il film, andarono a mangiare la pizza 'Da Giò'

《Allora? Ti è piaciuto il film?》

《Direi che è stato molto ansioso. È inquietante.》Rispose Normani, addentando una fetta di pizza fumante.

《Già. Mi ha lasciato con il fiato corto dall'inizio fino alla fine. E la trama era piuttosto originale.》

《Lo penso anch'io.》Poi Arin iniziò a guardare Normani con occhi penetranti.

《Qualcosa non va?》Chiese.

《Niente. Solo, sei molto bella.》 Normani arrossì violentemente.

《Che carina. Senti ho una proposta da farti.》

《Sentiamo.》Disse ancora con le guance arrossate.

《Ti va di venire a casa mia?》

《Perché no?》

Così, pagarono le pizze e si incamminarono verso la casa del ragazzo.

Arrivarono e Normani entrò un po' titubante.

《Prego. Siediti pure.》Vide Arin andare verso la cucina.

《Bevi qualcosa? Niente alcool però.》Sorrise.

《Va bene. Vada per della coca cola.》Sorrise tra sé e sé. Arin arrivò con due bicchieri e della cola.

《Allora. Raccontami di te.》

《Beh cosa dovrei dire? Ho diciotto anni, adoro cantare e direi che non ci sia molto da dire.》

《E basta?》Il ragazzo bevve un sorso di bibita.

《Già. Non sono poi così tanto interessante.》

《Io direi di sì.》Si guardarono, Arin si avvicinò piano, sfiorando le sue labbra.
Normani ritornò in sé e si scostò.

《Scusami. Non dovevo. Immagino che tu stia già con qualcuno.》

《Beh non proprio. Però qualcuno mi piace.》

'Già. E presto morirai insieme a lei.' Pensò il ragazzo.

《Senti ti va di fare un gioco?》

《Va bene.》

《Ok allora.....qua. In questa scodella ci sono vari biglietti, dove dovremo imitare varie azioni. Ti faccio un esempio.》Prese un foglietto e lesse:

《Imita un pilota di Formula 1.》Si mise in posizione, con le mani sul volante invisibile e iniziò ad imitare un pilota. Normani rise.

《Ecco in questo modo. Bisogna essere il più reali possibili. Chi ride troppo perde.》

The Moon Is My Shadow-The Sun Is You're Light (Norminah)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora