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Erano passati tre giorni da quando la madre aveva avvisato la figlia che si andava a trovare il padre. Cristina non aveva dormito la notte prima della partenza. Era troppo contenta di vedere il padre e poi doveva fare le valigie. Mise in valigia tutto ciò di cui aveva bisogno. Una volta finito si coricó nel letto con la musica nelle orecchie. Pensava a tutto quello che le sarebbe piaciuto fare a Londra. E se magari avesse incontrato quei quattro ragazzi? Sapeva che non sarebbe stato possibile. Ormai si era rassegnata che non lo avrebbe mai visti. Con una madre così poi, pronta a criticare e insultare la figlia per ogni cosa che facceva o le sarebbe piaciuto fare.. La notte passò in fretta. Erano già le 6:00 del mattino quando la madre uscì di casa. Cristina non se ne accorse e quando scese finalmente al piano di sotto si accorse che la madre non c'era. Strano, pensò. Il giorno della partenza uscire di casa? E poi, non andava alle 6:00 del mattino al lavoro.
Forse è andata a comprare qualcosa per il viaggio, rilassati. Si disse tra se e sé.
Si preparò un pó un di latte con del cacao amaro e una fetta di pane da tost tostato con un pó di nutella di sopra. Tornò poi in camera a controllare la valigia: non voleva dimenticare nulla per la partenza, anche perché doveva rimanerci per una settimana e aveva bisogno di tutto. Si fece una doccia e si mise della roba pulita. Intanto la madre non era ancora tornata, sapeva che si sarebbe dovuto preoccupare, è così che farebbero tutte le figlie no? E poi, che cazzo aveva da fare di così lungo proprio il giorno della loro partenza?






Erano le 13:40 e Roberta tornò a casa. Aveva preparato le valigie la sera precedente, prima di andare a dormire e ora era pronta.
"Andiamo! Muoviti o perderemo l'aereo per colpa tua!"
Cristina non ne poteva più. Non era mica lei che era in giro tutta la mattina. Decise di rispondere
"NON ERO MICA IO QUELLA CHE ERA IN GIRO TUTTA LA MATTINA IL GIORNO DELLA PARTENZA! E ORA NON VENIRMI A DIRE CHE NON HO RAGIONE PERCHÉ SAI SOLO INSULTARE TUA FIGLIA!"
In tutta risposta la madre le tirò un schiaffo. Cristina rimase sorpresa. La madre non aveva mai alzato le mani con lei. Mai. Ma non si era nemmeno mai comportata come in quel periodo. Non si mosse.
"Andiamo." Disse la madre. Con tono freddo e arrabbiato prendendo le valigie.
Cristina volevo urlare. Aveva le lacrime che minacciavano di uscire per l'ennesima volta. Non voleva mostrarsi dinuovo debole di fronte a sua madre come la volta scorsa così cercò con difficoltà di ricacciare indietro le lacrime, prese la valigia e seguì la madre.

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