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Nella stanza calò il silenzio.
"Papà sono felice per te! E poi Londra è una città fantastica! Buona fortuna!"
Mancava solo Roberta a dire buona fortuna al marito. Ma sembrava non ne avesse intenzione.
"Be..buona fortuna. Sono felice per te"
Cos'altro doveva dire? Il solo pensiero di passare anni e anni lontano dalla persona che amava la facceva andare in panico, lui era la sua unica certezza non voleva lasciarlo andare, ma sapeva che doveva. Sarebbe stato infantile e immatturo da parte sua mostrarsi troppo possessiva nei suoi confronti. Era gelosa certo. Gelosa della loro relazione e temeva che qualcuno potesse rovinarla. E se fosse cambiata? Se lui stando la si sarebbe stancato di lei e sua figlia? La paura di perdere l'unica persona che amava la facceva entrare in panico. Tutti nella vita erano andati via, e vedeva in lui qualcosa di diverso. Ma sapeva che lasciarlo andare a Londra era la cosa giusta che potesse fare.
"Cioè volevo dire, sono veramente contenta! Ti auguro buona fortuna davvero!"
Bruno guardava le sue uniche donne con uno sguardo triste ma contento allo stesso tempo.
"Parto stasera quindi mi fiondo a fare le valigie. Sappiate comunque vada che sarete sempre nel mio cuore e non potrò mai sostituirvi"
Detto ciò andò a fare le valigie.







Bruno era partito da poco e Roberta si sentiva sola, strana. Bruno l'aveva sempre aiutata. Aveva una paura matta che potesse innamorarsi o solamente guardare qualcun'altra. Non poteva perdonarselo ciò. Decise di andare un in discoteca. Era da molto che non andava. Andò in camera sua e si mise un abito corto, nero fino al ginocchio e delle scarpe con tacco 12 rosse. Il trucco consisteva in un di mascara e correttore. Non voleva apparire molto, giusto il tatto per dimenticare il brutto momento. Non salutò la figlia, non voleva dare spiegazioni, perché, conoscendola non l'avrebbe lasciata andare. Uscì piano di casa e si avviò alla prima discoteca vicina.







Erano le 00:00 quando Cristina era in camera sua preoccupata a morte per l'assenza della madre. Temeva che se ne fosse andata anche lei con il padre e che l' avessero abbandonata in quella casa. Da sola. Provò a chiamare la madre al cellulare, ma esso risultava spento. Strisciò contro la porta portandosi le mani alla testa. Cosa diamine stava faccendo la madre?!







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