2 Luglio. Ore 10:00 P.M. Scottsdale - Arizona.
ANSIA. ANSIA TOTALE.
Ro del futuro,
Non so se ti ricordi questo momento ma per me adesso è un momento di forte disagio e stress.
Dopo che ho finito di scriverti la quarta lettera, sono uscita dalla camera ma c'era un giocattolo di Stephanie e sono caduta come una cretina a terra, battendo il fondo schiena. Per fortuna nulla di grave o troppo doloroso, ma appena ho alzato lo sguardo, panico. Di fronte a me c'erano i due occhi nocciola di Lewis accompagnati da un sorriso sotto i baffi, come se stesse per scoppiare a ridere. A quel punto inizia la nostra conversazione, che allego qui sotto :
R : Puoi anche ridere se vuoi...
Dissi questa frase spontaneamente, senza riflettere. Di solito non parlo così sinceramente con persone con le quali non ho molta confidenza e infatti me ne pentii subito.
L : Ahah, non sapevo di avere una cugina così impedita.
Arrosiii e non seppi cosa dire. Perché non mi so difendere?
L : Però allo stesso tempo molto carina.
Mi fece l'occhiolino e mi aiutò ad alzarmi. Ero tutta rossa dalla vergogna. Perché faccio sempre figuracce? Lui mi sorrise e poi mi salutò. Io rimasi lì, ferma, come un pesce lesso. Non ringraziai nemmeno per il complimento, anche se ora che ci penso, probabilmente mi stava prendendo in giro... anzi, sicuramente, goffa come sono... Spero che quando leggerò queste lettere sarò una persona piu sicura di sè, meno impacciata e che non entra a disagio ogni volta che deve parlare con qualcuno che non sia un suo amico stretto. Purtroppo eri così a questa età, Ro futura. Una ragazza timida e riservata, con pochi amici stretti (anche se questa non è poi una cosa così negativa, nonna Claire dice sempre "meglio pochi amici ma buoni, che tanti ma falsi"), una ragazza goffa e sempre costantemente a disagio che non riesce ad aprirsi ed essere se stessa con ragazzi di sesso opposto della sua età. Ma eri anche probabilmente una ragazza che non se la tira, che non fa la gallina per piacere, che preferisce stare da sola e stare serena invece che sempre in giro con tanta gente a caccia di guai. Se devo essere sincera, mi piacciono queste mie ultime caratteristiche che ho elencato. Forse devo rilassarmi di più ed essere più sicura di me, è sicuramente questa la soluzione.
Comunque, tornando a Lewis e tralasciando questo mio piccolo sfogo, voglio cercare di sciogliermi un po' di più quando sto con lui. È mio cugino dopotutto.
Fine quinta lettera di Roxanne.
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When the sun sets
Romance"Dalla mia bocca non uscirono parole, non emisi alcun suono. Quelle parole mi investirono come un treno, lente ma intense. Ci impiegai un po' a comprenderle ed a realizzarle. Chiusi gli occhi, sospirai, aprii gli occhi, lo guardai, mio cugino." Q...
