Daysi pov's
Jason mi accompagnó a casa.
Sul traggitto io mi misi a pensare
Quel che gli avevo detto..non sembrava amicizzia
Ma io non provavo nulla per jason, solo semplice affetto amichevole, ma allora perché spontaneamente gli ho detto quelle cose?
Sentivo di non capire piu me stessa ora
Non sapevo cosa rispomdere a me stessa
Jason: hey..
Sentii la sua voce riportarmi sulla terra distraendomi dai miei pensieri
Daysi: em.. Si dimmi..
Jason: ti sei fermata in mezzo la strada.. Forse sei stanca, del resto sei appena usita dall'ospedale
Mi ero fermata?.. Neanche me ne ero resa conto, ma lui si
Jason: vuoi fare una pausa?
Daysi: no.. No voglio tornare a casa.. Inizia a fare freddino..
Ripresi a camminare anche se a passo lento
Finché non sentii qualcosa di caldo avolgermi la mano e guardai questa.. Avvolta da quella di jason
Jason: andiamo allora, non vorrei che prendessi freddo
Inizió a camminare a passo più veloce del mio fino ad arrivare alla mia vecchia casa che aprii
Era tutto pieno di polvere e c'era puzza di chiuso tutto il resto era come lo avevo lasciato.
Salii in camera mia e peró vidi che essa era pulita.. E non puzzava di chiuso
Daysi: comé possibile..
Jason: la ho tenuta in ordine io.. Non potevo lasciarla nello stato di quando ti ho portata in ospedale, poi....il...sangue non si sarebbe piu tolto...
Daysi: mmm.. Grazie giocattolaio..
Mi avvicinai al letto e poi quardai la scrivania dove vidi la piccola me.. Ma anche il pupazzetto di jason, erano seduti vicini mani nella mano
Jason: daysi, comunque io non odio quella piccola bambolina che hai creato con le tue stesse mani, sei stata bravissima
Daysi: dici sul serio giocattolaio..?.. Eppure é ancora spoca
La testa era rimasta macchiata con il bianchetto che non credo ormai si sarebbe levato
Jason: si.. É perfetta così.. Del resto una mia parte é bianca, per cui il bianchetto la a solo completata
Daysi: mmm.. Se lo dici tu.. Devi aver raggione
Mi alzai nuovamente dal letto dirigendomi alla porta
Jason: dove vai bambolina?
Daysi: di sotto e per le scale e un disastro.. É meglio se mi metto al lavoro ora... O non finiró più
Jason: no aspetta, vuoi pulire tutta casa da sola, dovresti riposare lascia fare a me
Daysi: oh..?
Ci pensai guardando a terra
Daysi: non voglio che faccia tutto tu per me.. Quindi lo faremo insieme
Uscii dalla stanza
Jason: mm hihi va bene signora bambolina
Fece il saluto militare ed era talmente buffo che mi procurò una risata.
Che scemo..
Scendemmo insieme le scale e riempii un secchio d'acqua mentre vidi jason prendere dei topolini giocattolo
Jason the toy maker pov's
Volevo rendere un po' tutto più divertente e anche più veloce, quindi presi dei red mouse togliendogli la carica esplosiva e li attivai
Daysi: che vuoi fare con quelli?
Presi una spugna e la immersi nel secchio
Jason: guarda..
Gli sorrisi e poggiai la spugna a terra e il topolino parti trascinando la spugna
Jason: così sarà tutto piu veloce
Divertito attivai gli altri.
[...]
Passammo la giornata a pulire e poi andammo anche a fare la spesa insieme
Jason era molto educato e mi dava dei consigli su cosa comprare, era la prima volta che entravo in un negozio con lui e sinceramente avevo un timore ma speravo non succedesse nulla e fortunatamente non accadde.
Quando tornammo a casa orma l'ora del pranzo era passata quindi avrei direttamente cenato
Non potevo fare i compiti perche non avevo nessuno che mi potesse aggiornare le ultime cose fatte in mia assenza
Daysi: aah..
Sospirante mi accovacciai sul divano
Jason: dovresti riposare un po'..
Mi guardo ma io non guardai lui
Daysi: no io non sono stanca
Jason: daysi stai dormendo in piedi, per essere uscita appena dall'ospedale ti sei sforzata anche troppo
Daysi: mmm.. Forse hai ragione
Jason si alzó dal divano e io mi sdraiai rannicchiandomi
Jason: torneró sta notte, mentre riposi andro a sistemare il mio negozio
Mi mise qualcosa di caldo addosso e vidi che era una coperta molto morbida
Daisy: mmm.. Ok..
Si chinó verso di me e mi lascio un bacio in fronte
Jason: a stà notte bambolina..
Uscì da casa e io chiusi gli occhi addormentandomi all'istante.
Passó una settimana. recuperare tutto era molto difficile ma in tutti i modi tentavo di fare tutto.
Jason un giorno mi aveva anche fatto rimanere nel suo negozio per fare i compiti lì così che mi avrebbe dato una mano.
A scuola come sapevo già nessuno se ne era fregato di me ma non mi importava, pero in questa settimana iniziai a fare certi pensieri che non erano da poco, anzi erano importanti e sinceramente stavo pensando se fare davvero questo passo.
Mi misi al pc.. Era notte e io stavo cercando degli annunci tra tutti quelli che avevo dato un occhiata.
Spazzio mio (´∀`)
Di cosa starà parlando daysi?
Jason riuscirà a fare un passo avanti con i suoi sentimenti?
Troppe domande e troppi pensieri
Ma si scoprirà nel prossimo capitolo che sarà pieno di suspance
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Lei mi appartiene...
FanfictionDaysi é una normale studentessa di 18 anni ma... Dopo essere entrata in un negozio di giocattoli la sua vita cambierà del tutto
