Jason the toy maker pov's
la strinsi ancora molto forte, le prese una crisi di panico, ma la tenni stretta a me
É il momento giusto per farla fuori una volta per tutte
Jason: mmh!
Tentai di non dargli retta e strinsi a me daysi
Jason: shh ssh ci sono io qui, tranquilla.. Ci sono io daysi.. Ci sono io
Inizió a fare profondi respiri per tranquillizarsi e gli carezzai le braccia
Jason: ci sono io con te... Non ti lascio nelle mani di nessun'altro..
Il suo battito mano mano grazie hai respiri tornó regolare e lento..
Se sarebbe rimasta con me non le sarebbe mai successo nulla di brutto.. Mai...
Ma non potevo mostrarle di nuovo i miei sentimenti nei suoi confronti in questo momento.. la tenni solo stretta a me.. Carezzandole la schiena e i capelli.
Daysi non fece un fiato.. Rimase in silenzio.. Aveva gli occhi rossi e gonfi per il pianto ed era cosi stanca.. Si vedeva anche da lontano.. Ma non smise mai di stringere il mio gilé, lo tenne fortemente stretto tanto da farsi diventare le mani rosse..
Avevo fatto bene a darle il mio numero.. Me lo sentivo...
Ma ora cosa avrei fatto..?
Non volevo piu lasciarla.. Non potevo più lasciarla...
Non dopo ciò che era successo..
Il limite era stato sorpassato.. Non potevo più lasciarla
Ma non la avrei mai obligata a provare sentimente per me
Mi bastava solo starle vicino e proteggerla da ogni cosa.. Perché anche se sembrava forte... Era fragile come uno specchio... Come il mio cuore
Rimanemmo fermi lì, lentamente la presa sul mio gilé si fece più lenta.. E mi accorsi che daysi si era addormentata mentre era sorretta dalle mie braccia che la strinsero.. Era cosi tanto tardi.. Che crolló un po' per il pianto e un po' per la stanchezza
La presi in braccio corricandola nel suo letto e coprendola.. Spostandole qualche ciocca di capelli..
Mi liberai del cadavere e del sangue schizzato in vari punti.. Feci svanire tutto e rimasi lì fino a l'alba..
Daysi pov's
Mi svegliai credo (?)
O almeno riaprii gli occhi ritrovandomi nel mio letto.. Avevo un forte mal di testa, quardai l'orario.. 11:16 a quanto pare avevo saltato scuola..
Mi sedei e quando lo feci mi passó con un flashback su ieri e scoppiai in lacrime.. M-ma poi ricordai che non ero stata stuprata.. Grazie a..
Daysi: jason...
Non potevo crederci..
Ero stata salvata da lui
Mi aveva salvata davvero..
Io non avevo perso.. Io..
Daysi: jason...
Mi alzai dal letto.. Da ieri la casa era tutta in ordine.. eppure non ricordai che era stata lasciata così
"é stato jason a riordinare tutto... Daysi gli sei debitrice di molto"
Quindi era stato lui...
Non solo mi aveva salvata
Ma si era dovuto occupare anche lui di casa
Daysi: giocattolaio..
Mi poggiai una mano sulle labbra mi dispiaceva cosi tanto..
Lui a sempre fatto tantissimo per me
E io non lo ho mai rigraziato a dovere.. Non c'era un modo per farlo, un grazie.. Non sarebbe mai bastato
Non sarebbe stato nulla a confronto con le sue gesta
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Lei mi appartiene...
Fiksi PenggemarDaysi é una normale studentessa di 18 anni ma... Dopo essere entrata in un negozio di giocattoli la sua vita cambierà del tutto
