-Potremmo andare al Juhtaomei! In questo periodo i fiori sono al loro massimo splendore. Prima però prendiamo un telo e qualcosa per portarci il pranzo-. Detto questo, io iniziai a preparare dei panini e Anie prese una coperta. -Cleo!- chiamai dalla sala. -Che c'è?- mi rispose.
-Io e Anie andiamo al Juthaomei, tu e Kauko venite subito o iniziamo ad andare?-
-Iniziate ad andare, al nostro pranzo ci penso io!- disse Cleo dopo qualche secondo di riflessione. -Bene, a dopo!- dissi, prendendo Anie per mano e uscendo dalla porta. la giornata si prospettava tranquilla. Avevamo deciso di andare a piedi fino al Juthaomei, del resto ci avremmo messo una ventina di minuti. Ad un certo punto Anie ricevette un olomessaggio da parte di Obi-Wan.
Buon giorno Anakin, ho saputo da fonti poco rispettabili che ieri sera hai festeggiato in un locale bassolocato. Spero che tu non abbia fatto stupidaggini cui poterti pentire. Ricorda, non perdere mai il controllo. E poi chi era quella ragazza con cui hai parlato per tutta la sera? Scrivimi al più presto.
-Christie, che faccio?- disse lui, estremamente preoccupato. -Ehm... digli che era una ragazza di Alderaan e che stavate solo parlando del suo pianeta...- dissi, titubante. -Brava, buona idea!- disse sorridendo raggiante, digitando qualcosa sullo schermo. avevo sentito parlare spesso di Alderaan, e sapevo che il popolo era molto pacato e gentile; non avrebbe fatto una piega. Continuammo a camminare in silenzio, guardandoci attorno, pensierosi. -Chris, posso chiederti una cosa? Non pensi che dovremmo dire tutto, dopo il matrimonio di Cleo e Kauko?-. Ascoltai attentamente le sue parole, ragionando sul da farsi.
-E se dovesse succedere qualcosa? E se ci introdussero di usare abilità Jedi? E se ci dividessero?- dissi preoccupata.
-Amore, non devi neanche pensarci.- mi disse, afferrandomi il viso. -Mai e dico mai nessuno ci dividerà, intesi?- disse serio.
-Intesi-. Sorrisi, felice di avere una persona così al mio fianco. L'amore che provavo per lui andava oltre ogni mia comprensione.
Dopo un paio di minuti arrivammo al parco e cercammo una zona isolata, per non dare nell'occhio come concordato. Finalmente trovammo un prato con in mezzo un grandissimo salice che creava una bellissima cupola, in cui ci infilammo senza problemi.
-Perfetto.- disse lui sorridendomi e stendendo a terra il telo. Dopodiché Anie si sedette sulla coperta e io mi sdraiai accanto a lui, appoggiando la mia testa sulle sue gambe. Io guardavo il vuoto, mentre lui leggeva concentrato un olo-libro e mi accarezzava il viso dolcemente. Le sue mani erano come un sogno diventato realtà; scorrevano lente sul mio viso, lasciando che mi beassi di quel piccolo piacere. Dopo qualche minuto passato così, finalmente Anie si sdraiò accanto a me e mi abbracciò dolcemente, così io di scatto mi voltai e gli lasciai un bacio furbetto sulle labbra. Lui in risposta mi baciò il collo, facendomi ridacchiare per il solletico. Non ci volle molto che quell'atmosfera che si era creata venne incrinata dalle nostre risate divertite, mentre ci facevamo il solletico a vicenda. -Ba-basta Anakin! Tregua! Tregua!- dissi, supplicandolo. Mi sentii come il compleanno dei miei tredici anni, quando andammo su Naboo per la prima volta. C'erano tutti: Obi-Wan, Cleo, Kauko ed altri compagni del Tempio Jedi. Ricordo perfettamente che avevo un bellissimo vestito e che Anakin, per sbaglio, mi versò del jussei (succo di bacche scarlatte) addosso. Così, presa dalla rabbia, urlai a tutti gli invitati un: -Tutti addosso ad Anakin!-
Il poverino venne travolto dalla bellezza di sette ragazzi e ragazze, che gli fecero il solletico per diversi minuti. Finita la tortura, feci promettere ad Anie che non avrebbe mai più fatto una cosa del genere. Peccato che mi lui mia abbia sempre superata in astuzia, quindi mi attaccò poco dopo, facendomi respirare a fatica. Io mi dimenavo, ridendo, ma invano. Del resto che poteva fare una tredicenne magra come me contro un quindicenne come Anakin? Un bel niente. Ancora oggi mi diverto ad attaccarlo alle spalle, così, per sport. Mentre stavamo ancora ridendo come bambini, arrivarono Cleo e Kauko, che non riuscirono a trattenere le risate quando ci videro alle prese con una lotta di "vitale importanza": Anakin era teneramente spettinato e io ero rossissima in viso, neanche mi avessero presa a pugni. -Basta! Basta ridere!- disse Anakin, tirando un buffetto a Kauko. -Woh, piano, Galletto!- disse poi, in risposta. -Ma sentilo un po', ha parlato il "modestamente dentro le righe"!- esordì Cleo, beccandosi una bella linguaccia da parte dell'amato. Sono sempre stati bellissimi insieme. Lei una pazza scatenata, lui pacato e semplice; lei bionda, lui bruno; lei impulsiva, lui riflessivo. Se a qualcuno mancava qualcosa, l'altro ce l'aveva. Di coppie così ben fatte ne ho viste davvero poche, per questo ho sempre supportato la loro relazione, anche quando questo significava vedere meno tempo la mia amica, ma posso giurare che avrei dato di tutto per vederla felice. È stata una delle prime ad accogliermi come una ragazza normale e non come quella "diversa", solo perché venivo da un'altra galassia. Devo ammetterlo, ci ho messo molto tempo ad abituarmi alla vita da abitante di Coruscant e di quella nuova galassia, anche se molte cose richiamavano il mio pianeta natale. Un gorgoglio provenente dal mio stomaco mi risvegliò dai miei pensieri.
-Che ne dite, mangiamo?- propongo io. In risposta Cleo apre il cesto con i panini fatti da me e ci mettiamo a mangiare. -Quindi avete qualche idea per il matrimonio?- chiese Anie ad un certo punto. -Diciamo di sì... vorremmo farlo su Naboo!- Pensai che sarebbe stata un'idea fantastica, dato che Naboo è un pianeta fantastico. -E chi sarà il Cerimoniere?- domandai io, interessata.
-Beh, noi pensavamo di chiedere ad un amico di mio padre.- disse Kauko, raggiante. -L'unico problema sarà contattare la regina Amidala per la benedizione...- disse Cleo, pensierosa. Io non sapevo nulla di matrimoni, né tantomeno come si svolgevano. -Potrei occuparmene io, se volete.- si offrì Anakin. Dopo un secondo mi tornò in mente una persona che sarebbe potuta essere d'intralcio: Felicia. Non mi ero più preoccupata per lei, del resto non ero neanche più sicura delle sue doti Sith. -E per il vestito, invece?- chiesi poi io, dopo un lungo silenzio. -Non lo so, ma so per certo che lo sceglieremo insieme.- disse Cleo, facendomi l'occhiolino. Era questa la risposta più attesa. In quel momento capii che nulla sarebbe più potuto andare storto: la mia migliore amica stava per compiere il più grande passo della sua vita, mentre io mi ero finalmente riconciliata con Anakin. L'ultima tappa era riuscire a nascondere tutto.
SPAZIO AUTRICE:
Ciao a tutti ragazzi! Lo so, lo so, sono scomparsa per un po' di tempo, ma spero di essermi fatta perdonare. Anyway... FINALMENTE ROGUE ONE! Non ne potevo più di aspettare, davvero. Eh niente ragazzi, ci si sente al prossimo capitolo!😘
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Our Wrong Choices ∆ Anakin Skywalker (ITA)
Fanfiction{OC} {Leggeri non-sense} (Raga ma che trashate scrivevo?) Dove ogni giorno, ogni respiro, ogni passo è una scelta. ____ Started: 01/07/2016 Finished: 09/08/2017
