Dieci giorni dopo...
-Respira, andrà tutto bene.- le dissi, accarezzandole un braccio, mentre suo padre la prendeva per mano. E così eravamo giunti al fatidico giorno; entrambe sembravamo non crederci.
-Sei bellissima anche tu.- mi disse Anakin, accarezzandomi un braccio. Mi voltai verso di lui, e sprofondai nei suoi occhi azzurri come non facevo da troppo tempo, ormai. Entrambi non ci eravamo ancora ripresi dalla morte di Marija, ma cercavamo di non pensarci: volevamo solo essere felici, il nostro ultimo giorno in compagnia della nostra "famiglia". Esatto, avevo convinto Anakin a partire, anche se nessuno lo sapeva. La destinazione era stata fissata, anche se molto lontana: circa due giorni di viaggio. Mi risvegliò dai miei pensieri uno degli organizzatori, che mi fece segno di avviarmi verso la navata per raggiungere l'altare. Anakin mi prese sottobraccio, mentre attraversavamo quel percorso di ghiaia per arrivare alla terrazza della Reggia. Strinsi forte il suo braccio, quando giungemmo al cospetto del grande pubblico che era giunto per assistere alla celebrazione di quel matrimonio.
Intravidi diversi volti conosciuti, tra cui Satine Kryze, seduta al fianco di Obi-Wan. Mi accorsi solo passandole di fianco che stava stringendo amorevolmente la mano del mio Maestro. Gli sorrisi sincera, mentre nella mia testa trovavo risposte a molte delle mie domande.
Arrivata all'altare salutai con un cenno del capo sia Kauko che Padmè, mentre lei sorrideva soddisfatta guardando la mia mano congiungersi con quella di Anakin. Aveva un abito modesto, color crema, che la fece sembrare l'ultimo raggio di sole di quel tramonto che si stagliava come panorama. Di Felicia neanche l'ombra, come mi era stato assicurato dalla stessa Regina. Finalmente, dopo che tutte le damigelle si furono sistemate ai loro posti, iniziò la marcia nuziale. Quando Cleo comparse, tutta la sala si alzò in piedi, Kauko sembrò risvegliarsi di colpo da un incantesimo. Potevo percepire la sua agitazione sulla mia pelle. Quando finalmente i due sposini furono l'uno accanto all'altra, la Regina diede l'ordine alla sala di sedersi, e la cerimonia iniziò ufficialmente. Dopo aver elencato una serie di diritti e doveri, si passò alle fatidiche promesse.
-Giuro che ti amerò sempre, ti onorerò e rispetterò sempre. Giuro che ti sarò sempre fedele.- recitarono all'unisono. Ad entrambi tremò la voce, ed io non riuscii a trattenere le lacrime, mentre sprofondavo nel caldo abbraccio di Anakin. Questo è vero amore.
Padmè, dopo secondi di silenzio, chinò il capo in segno di rispetto, e pronunciò le parole: -Potete baciarvi.-
Senza farla finire, Kauko sollevò Cleo per la vita e la fece volteggiare, mentre le loro labbra si univano come un puzzle perfetto. Nella sala esplose un applauso generale ed anche qualche fischio da parte degli amici di Kauko, Anakin incluso.
Dopo essersi divisi, si passò al lancio del bouquet. Tutte le donne presenti si misero alle spalle delle sposa, io compresa.
-Uno, due, tre!-
Vidi quella macchia azzurro-bianco volare dalle mani di Cleo alle mani della Duchessa di Mandalore, tra la delusione e lo stupore generale. La donna guardò poi Obi-Wan, sorridendo e agitando in aria il mazzo. Non potevo essere più felice per loro.
Successivamente tutti si diressero ai giardini della Reggia per il bouffet. Io rimasi ad osservare il sole che baciava le acque del lago, con ancora le lacrime agli occhi.
-Ehi, tutto bene?- mi chiese Anakin, dolcemente. Mi mise una mano sulla schiena e con l'altra cercò il mio viso. Dopo essersi assicurato che il terrazzo fosse totalmente vuoto, mi prese il mento tra due dita e mi baciò.
-Si, tutto bene. Sono solo un po' spaventata... sei sicuro che il pianeta Terra sia la giusta destinazione? Non mi ricordo neppure come si vive, laggiù.- gli rivelai, pensierosa.
-Non ti preoccupare, amore mio.- era la prima volta che mi chiamava in quel modo -Ci adatteremo, in qualche modo. Non ti devi preoccupare, finché sono con te.- concluse, accarezzandomi una guancia. I miei dubbi sparirono con la stessa velocità con cui erano arrivati. -Andiamo, raggiungiamo gli altri.- esordii, dirigendomi verso il banchetto.
Il resto della serata si svolse tranquillamente, tra una chiacchiera e l'altra. Solo durante quelle ore mi resi conto di quanto mi sarebbe mancato questo mondo, questa Galassia. Con un po' di malinconia e molte lacrime trattenute, salutammo i nostri amici. Pochi convenevoli, Christie. Pochi convenevoli.
Salutai tutti con un abbraccio più lungo del solito, ma non riuscii a trattenermi dal dire, prima di scomparire tra la gente che stava andando via: -Torneremo, è una promessa.-
Una volta esserci allontanati abbastanza, abbracciai Anakin, scoppiando a piangere. -Ehi, Chris. Non siamo obbligati. Possiamo rimanere.- mi sussurrò, accarezzandomi i capelli.
-No, voglio andare. Ne abbiamo bisogno.- mi decisi, asciugandomi le lacrime con il palmo della mano. Facemmo un pezzo a piedi per respirare l'aria notturna che tanto amavo. Svoltato un angolo, le voci della festa erano solo un lontano brusio, e l'unica fonte d'illuminazione era data dalla luna. Ciò che mi poteva turbare, ora, era quella strana presenza che mi sentivo alle spalle. Senza dire nulla, però, Anakin mi prese per i fianchi e mi catturò in un bacio voglioso, mentre le sue mani correvano esperte su e giù per la mia schiena. In quel periodo non avevamo avuto molto tempo per queste futilità, ma ora che non avevamo nulla da perdere...
-Aw, che carini!-
La sua voce mi arrivò dritta alle orecchie come una nota stonata nella mia canzone preferita. Mi pentii amaramente di aver ignorato quella presenza.
Entrambi ci voltammo di scatto verso Felicia, fulminandola con lo sguardo. Sembrava diversa, remissiva. -Prima di giungere ad uno scontro, sono disarmata.- disse, sollevando le mani in aria. Decisi di fidarmi, avvicinandomi a lei, minacciosa. Anakin provò a trattenermi, ma io mi liberai dalla sua stretta con un violento strattone. -Che cosa vuoi?- chiese lui a gran voce.
-Voglio avvertirvi. Avvertirvi del fatto che la pace, senza di voi, non durerà molto. Io prenderò il potere, prima o poi.- rispose, sogghignando. Mi dovetti trattenere dallo scoppiare a ridere, riconoscendo l'ingenuità di una principessa dai sogni infranti. -Certo, certo. E ora, se non ti dispiace...- dissi, superandola a grandi falcate, seguita da Anakin. Appena le passai affianco, lei mi prese per un braccio. Anakin non ci mise nulla, sfoderò la sua spada laser, avvertendola. -Lasciala andare!-
La rossa seguì saggiamente il suo consiglio, senza risparmiarsi una frecciatina delle sue: -Non importa quanto lontano andrete, io vi farò tornare qui.-
Dopo quelle parole, si allontanò su uno dei sentieri che portavano nel bosco, per poi scomparire nel buio. Senza proferire parola, feci cenno ad Anakin di seguirmi e in pochi minuti arrivammo alla nostra navicella. I problemi mentali di una bambina non mi riguardavano. Una J-type Star Skiff si parava davanti a noi, pronta ad intraprendere un lungo viaggio. Con un pesante sospiro, guardai per l'ultima volta Naboo, le stelle e i pianeti che si stagliavano nel cielo. Il tempo di voltarmi che Anakin era già salito sul portellone principale, tendendomi una mano. -Sei pronta?- mi chiese, titubante. In risposta gli sorrisi, afferrandogli la mano. Mille pensieri mi stavano attraversando la testa; mille preoccupazioni, mille paure, mille idee, anche se alla fine riuscii solo a dire:
-Come mai prima d'ora.-
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"Cari Cleo, Obi-Wan, Kauko ed Han,
vi starete chiedendo perché questa registrazione olografica. Abbiamo deciso di partire, di andare lontano da tutto. Abbiamo bisogno di una pausa, di staccare dalla nostra solita routine. Non sappiamo quanto staremo via, se per qualche giorno o qualche anno. Dipenderà dalle condizioni in cui ci troveremo a vivere, ovviamente. Anakin ha tracciato una linea di comunicazione valida anche sulla Terra che vi comunicherò appena riusciremo ad attivarla. Sarà molto lenta, ma meglio di nulla.
E ora passiamo agli ultimi saluti: Cleo, mi dispiace di non esserci sempre stata per te quando ne avevi bisogno, e di essere stata delle volte egoista. Ma so che mi vuoi bene, e in ogni caso troverai una scusa per accaparrarti una parte di colpa; Obi-Wan, sei stato un padre fantastico e ti ho voluto bene (e continuo a volertene) nonostante le continue ramanzine sulla strana relazione tra me e Anie. Ti sarò comunque riconoscente per avermi insegnato molte cose, sia nell'ambito Jedi che nella vita. Mi raccomando, voglio tornare a casa ed essere accolta da un piccolo Kenobi; e dulcis in fundo, il piccolo Han. Ehi, nanetto. Non sai in che guaio ti sei ritrovato: una famiglia non perfettamente salda ma sempre presente. Se solo i tuoi genitori dovessero fare un passo falso, tornerò indietro e ne dirò loro quattro. Ah, quasi dimenticavo: se solo oserai far versare una lacrima a Cleo, giuro che torno indietro e te la faccio pagare, Kauko. Ok, stiamo per atterrare. Vi devo salutare. Un bacio a tutti, e che la Forza sia con voi."
Spazio autrice:
Ci si vede all'epilogo!😘
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Our Wrong Choices ∆ Anakin Skywalker (ITA)
Fanfiction{OC} {Leggeri non-sense} (Raga ma che trashate scrivevo?) Dove ogni giorno, ogni respiro, ogni passo è una scelta. ____ Started: 01/07/2016 Finished: 09/08/2017
