ventinove

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Cristian

《 cazzo non ci voleva 》 dico voltandomi verso i ragazzi

《 vado io da lei , voi pensate ad un piano per incastrare Sandra》

Sabrina ci lascia soli , guardo Leo passarsi ripetutamente le mani tra i capelli, in questa storia assurda sto tirando in ballo troppe persone, non doveva andare così

《 vai a casa 》 mi dice Leo

《 non c'è la faccio , non riesco a guardarla , quando le sto vicino mi viene solo voglia di ucciderla .
Buffo sai , pensavo che mio padre fosse  il mio male peggiore, invece dovevo ancora incontrare Sandra per capire , che forse dopo tutto era quello minore 》

《 ascolta ho un ' amico , uno che può fare il lavoro sporco al posto nostro . Non puoi autodenunciarti, finiranno per arrestarti, e io non voglio che per gli sbagli degli altri , paghi pure tu . Avrai sbagliato sicuramente ad aiutare tuo padre , ma non c'entri nulla in questa storia.  Lascerai lo studio , ti permetto di fare solo questo , ma poi darai i tuoi esami e diventerai un '  avvocato con le palle .
Ora te ne tornerai da lei come se niente fosse , ti farai vedere sereno e felice , devi cercare di trovare i file della registrazione, capire dove stiano . Una volta fatto questo porterai Sandra fuori per un week end, mi serve la sua casa libera , quando ti dirò che è tutto ok , tornerai 》

Lo guardo scioccato e senza dire una parola . Leo mi stupisce sempre di più, mi piacerebbe sapere tanto chi sono questi amici fedeli che gli parano le spalle

《 chi ti aiuta ? Chi sono , perché queste persone darebbero la vita per te 》

《 lascia stare , vecchi amici a cui ho dato parecchio in passato 》 dice sorridendo 《 fidati non ti piacerebbe saperlo , ma se vuoi vedere che genere di uomini siano , spero per te che avrai la fortuna di incontrare Federico, per poco non doveva cambiare identità , non si toccano le persone che fanno parte della mia famiglia 》 dice serio

Annuisco e poi lo abbraccio 《 grazie 》

Azzurra

《 cosa fai ?》 chiede Sabrina, sulla porta della mia camera

Ma non rispondo , continuo a fare la valigia , non ho nessuna intenzione di starla   a sentire

Le passo di fianco e vado in bagno , recupero le mie cose e poi torno in stanza

《 Azzurra non fare la bambina e ascoltami》

《 sarei pure una bambina?》 Chiedo ridendo 《 sei pessima , anzi tutti lo siete 》

《 avrei tanto voluto dirtelo , ho sbagliato lo so , ma ogni volta che cercavo di iniziare il discorso, succedeva sempre qualcosa, e tu stavi già male 》

《 pensavi davvero che io non fossi stata felice per te e mio fratello?》

《 non dico questo, ma tu sai bene che tipi siamo, non amiamo i legami, abbiamo cercato di fare le cose con calma 》

《 da quanto tempo 》 dico fermandomi 《 da quanto tempo va' avanti?》

《 un mese 》 dice in sussurro

《 un mese 》 ripeto 《 quindi io non stavo ancora con Cristian, non avevo nessun tipo di problema 》

《 no , ti era appena successo quell' incidente con Federico , ed io non volevo darti altri pensieri 》

《 beh lo stai facendo ora , è uguale 》

《 non capisco proprio perché tu te la prenda così tanto.  Ho incontrato Leo una sera per caso , abbiamo cenato insieme, parlato e scherzato , il giorno dopo  mi ha richiamato e ci siamo rivisti , all' inizio pensavo fosse solo attrazione , ma poi mi sono innamorata di lui , ora non riesco più a farne a meno 》

《 sono felice per voi , auguri 》 dico .
Prendo la valigia e scendo di sotto , ho fatto le scale senza nemmeno guardare , apro la macchina e butto dentro la valigia , poi senza nemmeno voltarmi , salgo al posto guida e l' accendo

《 Azzurra non andare , sei sconvolta è tardi , vieni dentro parliamone con calma e domani mattina, poi deciderai se restare oppure no 》dice Sabrina supplicandomi

Incrocio i suoi occhi per qualche secondo , dopo parto sgommando , alzando un ' immenso polverone

Vago per la città, senza sapere dove andare , non posso di certo presentarmi a casa dei miei alle 2 di notte , si preoccuperebbero, e farebbero domande , quindi decido di andare in negozio e passare li la notte

Percorro la circonvallazione in preda ai singhiozzi, il mio cuore batte forte , se non mi calmo rischiero' un' infarto , mi sento male , la testa mi scoppia e le lacrime mi annebbiano la vista
Li chiudo un attimo e quando li riapro , non mi rendo conto di aver invaso la corsia di sorpasso , sterzo bruscamente ma un camion a grande velocità, mi prende in pieno

Le mie mani si staccano dal volante e scattano in aria,  posandosi sulla mia testa, come se potessero proteggermi dall' imminente morte . Mi ribalto per ben tre volte , e quando la mia corsa finisce contro il guar rail , tutto si ferma
All' interno della macchina, si sente solo il mio debole respiro , riesco a portarmi una mano sulla fronte , fare una smorfia di dolore , e prima di perdere i sensi, l' unica cosa che sento è solo un uomo urlare al telefono, e poco dopo le sirene dell' ambulanza

Tutta colpa del destinoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora