Sono furiosa, no, non è il termine giusto, sono incazzata. Calpesto con rabbia il marciapiede fino a raggiungere la fermata dell'autobus. Non posso credere che finiranno per combattere uno contro l'altro. L'aria pungente del primo mattino mi rinfresca le guance che sento ancora avvampare. Non riesco a capacitarmi di quello che è successo... cioè, sì, me ne capacito eccome, ma è come se non ci credessi. Con lui è tutto... diverso. È come salire su una giostra, ma quella che più ti fa paura; il tuo giro personale sulle montagne russe. Ti porta in alto, ti aggrappi con il timore e vorresti scendere, ma non puoi... è troppo tardi. Arriva la discesa ripida nella quale chiudi gli occhi, il fiato si spezza e il cuore ti finisce in gola e, alla fine, ti lasci semplicemente travolgere.
Sì, è proprio lui. Non potevi trovare definizione migliore, Al. Sorrido alla mia gemella interiore, ma più che altro a quello strano diminutivo.
Un attimo, sto sorridendo?
«Signorina, vuole salire?», sollevo lo sguardo verso l'autista del bus che mi riscuote dai pensieri e mi appresto a prendere posto. Mi perdo fuori dal finestrino, dove la giornata incomincia a elevarsi con i suoi raggi di sole più alti. È bastato il ricordo di appena pochi minuti fa per cancellare dalla memoria il motivo per cui sono furiosa con lui. Sono andata via sbattendo la porta, ma sono anche rimasta per un secondo sul pianerottolo ad attendere che la stessa si riaprisse e una versione "migliore di Damon" mi rincorresse.
Troppi film.
«Già», sussurro dando voce ai pensieri.
D'istinto prendo il telefono dalla borsa, scorro nella rubrica dove il suo nome non è salvato. Devo fare qualcosa per evitare che quei due combattano.
Pensa, Allyson, pensa.
Arrivo di fronte al Campus, scendo e mi dirigo verso la caffetteria. Aumento il passo come intravedo Cody.
«Cody. Cody, aspetta», la voce troppo alta attira l'attenzione dei presenti, sento bisbigliare qualcosa che arriva incomprensibile alle mie orecchie.
«Allyson. Tutto bene?», chiede con un certo tono di premura. Fra noi c'è questo strano legame di amicizia dettato dal bene che entrambi vogliamo alla stessa persona. È l'unico che in un certo senso non mi ha voltato le spalle.
«Hai saputo?», domando e lo vedo subito irrequieto. Cammina verso la porta della caffetteria e lo seguo.
«Come lo sai?», chiede a sua volta. Non sopporto quando rispondono a una domanda con una domanda, è solo un pretesto per non rispondere e sviarti dal tuo discorso iniziale; in questo assomiglia molto a Dam.
«Me l'ha detto lui», ammetto avvicinandomi al bancone di legno laccato bianco, dove ordiniamo i nostri caffè e vedo Cody guardarsi intorno come alla ricerca di qualcosa o di qualcuno.
«Cosa facciamo?», continuo, sperando che anche lui sia della mia stessa idea.
«Allyson, questa volta non possiamo fare niente». A quanto pare non è della tua stessa idea.
«Magnifico», esclamo. Come può volere che due suoi amici se le diano di santa ragione?
Sono due emeriti idioti? «Ci dev'essere un modo», insisto, bruciandomi la lingua col caffè.
«Non c'è, Allyson. È meglio che ne resti fuori», ha un'espressione seria che non si addice minimamente alla sua persona e incomincio a credere davvero che questo dannato incontro non si possa evitare.
«Io non li capisco», mi sento così estranea a tutto. Fino a poco tempo fa stavo incominciando ad ambientarmi a questa cittadina, credevo persino di avere un'amica e tutto scorreva senza intoppi... di certo le lotte clandestine non erano nella mia lista di programmi da approfondire alla Tufts. Damon, lui e il suo mondo sono troppo complessi. Ruota su sé stesso come un vortice dal quale rischi di essere risucchiato. «Bene, se non mi vuoi aiutare allora farò da sola; grazie lo stesso». Poggio la tazza di caffè ormai vuota sul bancone ed esco senza dargli il tempo di aggiungere altro.
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UN AMORE PROIBITO Cuori Spezzati
RomanceDamon Sanders, due occhi magnetici e letali che sanno scavarti l'anima, un corpo marchiato, dove i tatuaggi altro non sono che profonde cicatrici che nessuno conosce. Dopo due anni, nei quali ha lasciato perdere le sue tracce, fa ritorno a Medford...
