POV'S DRACO
Le prime luci dell'alba illuminarono alcuni margini della Foresta che era stata testimone di quella magnifica notte passata con Hermione.
Alzai lo sguardo verso il cielo e notai che doveva essere arrivata l'alba e... l'inverno stava ormai perdendo il suo potere, poiché alcuni fiori stavano già crescendo sugli alberi e sul prato, e anche la neve contribuiva a rendere il paesaggio più primaverile. Posai lo sguardo sulla mia Hermione e notai che era ben accoccolata a me: le sue calde mani erano appoggiate sul mio petto; la sua bocca era socchiusa e sorrideva palesemente; i suoi capelli erano (come sempre) leggermente arruffati e le ricadevano nelle spalle... e infine il suo candido viso era immerso nell'incavo del mio collo, e a volte la sentivo sospirare di felicità, mentre si sistemava meglio nel mio petto.
La strinsi più forte a me e potei ispirare quel bellissimo profumo di vaniglia e di libri nuovi, che emanava. Sorrisi nel vedere come era fragile e indifesa... tutto il contrario di quello che voleva dimostrare agli altri e al mondo intero. Alzai delicatamente il suo mento con due dita e le posai un leggero bacio a stampo sulle sue morbide labbra. Lei aprì gli occhi di scatto e ricambiò il bacio... nel frattempo misi le mie mani nell sua vita e la strinsi di più a me.
POV'S HERMIONE
Quale miglior modo di svegliarsi la mattina? Nelle braccia della persona che amo, accoccolata a lui da tutta la notte e svegliata dolcemente da un casto bacio. Risi nelle sue labbra apprezzando il suo gesto e poi si staccò:
"Dormito bene mia regina?" Disse poggiando la sua fronte nella mia, fino a far sfiorare i nostri nasi.
"Certo mio re. Anche se questo piccolino scalcia un po' troppo..." sospirai.
"Puoi farmi vedere i suoi progressi?" Mi sorrise.
"Oh... certo" e detto questo portai la pancia alle dimensioni normali e lui fissò il mio ventre basito.
"È... davvero enorme!" Commentò sgranando gli occhi color nebbia e passandosi una mano fra i capelli biondi già scombinati.
"Bè lo so ma.."
"Ma niente! Io e te oggi andremo al San Mungo e non voglio repliche!" Sbraitò .
"Malfoy non darmi ordini" dissi a 'mo di sfida.
"Faccio quello che voglio mia cara Granger. Non osare parlarmi con questi toni" disse a denti stretti.
Ci alzammo contemporaneamente, uno di fronte all'altra, come per fronteggiarci.
"Non ho bisogno che tu mi dia delle dritte riguardo il bambino, so già tutto, perché ho letto alcuni libri dai titoli intere..." ma fui bruscamente strattonata e finii con la schiena contro un albero, con lo sguardo di quel maledetto Serpeverde che mi fissava con rabbia.
"Mezzosangue sei sempre la solita saccente so-tutto-io! I libri servono ben poco nella vita! Apri quei dannati occhi, porco Godric! Il nostro bambino sta per nascere e tu che fai? Leggi uno stupido libro su come fare a superare la cosa" sbraitò urlando sempre più forte.
"IO NON HO BISOGNO DEL TUO AIUTO SO COSA FARE! E PER TUA INFORMAZIONE I LIBRI SERVONO ECCOME NELLA VITA, STUPIDA SERPE" ribattei, stavolta urlando. Si avvicinò pericolosamente al mio volto e mi sussurrò all'orecchio.
"Bene okay cara mezzosangue. Ma se per caso dovessi stare male, non venire a cercare il mio aiuto, cara mia" e detto questo, con grandi falcate il mio Serpeverde mi lasciò in mezzo alla foresta. Quando era già lontano urlai alle sue spalle.
"È tutto qui quello che sai fare?? SCAPPA OKAY! MA POI NON MI CERCARE."
POV'S DRACO
Quando fa così mi viene voglia di urlarle contro e dare fuoco a qualsiasi cosa che ostacoli il mio passaggio. Possibile che fosse così seccante? Per non parlare dell'infinità di orgoglio che ha! Quella ragazza mi farà impazzire.
Strinsi i pugni e aggrottai la fronte e a passo svelto mi diressi nelle mura di Hogwarts fino ad arrivare nella mia sala comune. Entrando sbattei la porta alle mie spalle e feci sussultare Blaise che dormiva con un braccio penzolante e le coperte sparse ovunque
"C-cosa?? AMICO MA SEI PAZZO? Troppo fire whisky??" Sbraitò mettendosi a sedere.
"Non sono affari che ti riguardano" e dopodiché presi dal comodino un bicchiere di fire whisky e lo buttai giu tutto in una volta .
"Come va con la Granger?" Chiese scrutandomi pensieroso.
"MI SPIEGHI PERCHÉ TI FAI I CAZZI MIEI?" Gridai prendendogli il colletto del pigiama.
"Amico se hai problemi parlane, ti farà bene Dra" e si scostò da me guardandomi infuriato. Io per la frustrazione tirai un pugno al muro.
"Io scendo in Sala Grande " disse aprendo la porta.
"Io non vengo. Ci vediamo a lezione." E dopodiché Blaise con un alzata di spalla uscì sbattendo la porta.
Mi andai a fare una doccia veloce e quando uscii presi un jeans e una camicia, poi misi una cravatta e mi diressi a lezione.
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"Niente è come sembra" Dramione
FanfictionCOMPLETATA. Questa storia è ambientata al settimo anno di Hogwarts, dopo la guerra. Come si sa, essa ha cambiato il modo di agire e di pensare di tutti quelli che l'hanno vissuta, in particolar modo di Draco ed Hermione. Senza più pregiudizi e odi...
