Capitolo 31

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POV'S HERMIONE
Aprii gli occhi lentamente e assaporai il profumo che alleggiava nella stanza: menta, solo menta. Divino. Poi ricordai che era il giorno del mio compleanno, e feci un debole sorriso all'idea di quello che mi aspettava. Mi alzai e mi stiracchiai, ma subito dopo rimasi a bocca aperta: all'armadio era appeso un abito bianco pieno di diamanti, lungo fino a sotto le caviglie , era un abito a sirena. Mi avvicinai commossa e lessi il bigliettino attaccato:
"Buon compleanno dal regale Blaise Zabini, e dalla tua migliore amica Ginny Weasley.
P.s.: Draco ha detto che era contrario a prenderlo perché temeva che ti stesse troppo bene(è geloso dei ragazzi...) Baci!
Mi misi a ridere e dopo aver posato il biglietto nella scrivania uscii dalla stanza e trovai un palloncino con un biglietto rosso:
"Buon compleanno all'amore della mia vita. Quel vestito ti starà divinamente. Ma aspetta a vedere le altre sorprese...
Ti amo, il tuo Draco."
Sorrisi spensierata e mi precipitai per le scale.
"Ei? C'è qualcuno?" Nessuna risposta. Scrollai le spalle, ma subito dopo notai che la porta della cucina era chiusa. Poi trovai un'altro palloncino attaccato alla maniglia della cucina. Mi avvicinai e oltre il biglietto trovai qualcos'altro... chiavi?
"Questo è il mio primo regalo per te: le chiavi del Malfoy Manor. Ebbene si, voglio che tu e il nostro piccolo, andassimo a vivere al Manor. Ovviamente i miei genitori si sono trasferiti in una villa non molto lontano dal Manor. Non accetto un no come risposta,
Per sempre tuo, Draco."
Mi commossi e misi le chiavi nella tasca del pigiama. Poi bussai incuriosita alla porta e nessuno rispose. Decisi di entrare e in quel medesimo istante, la luce della cucina si accese: trovai Zabini con una torta in mano, Ginny con lo spumante (di prima mattina!?) e... Draco e Scorpius? A un certo punto delle piccole manine mi si posarono sugli occhi. Risi. Presi quelle piccole manine e mi voltai e comparvero Draco sorridente, con in braccio Scorp.
"M-mamma..." era stato Scorpius a parlare. Io mi portai le mani alla bocca e piansi, Draco venne ad abbracciarmi e io lo strinsi tra le mie braccia.
"Ho cercato anche di insegnarli -ti voglio bene- ma forse è troppo piccolo..." ghignò Draco.
"Mi basta già così." Dissi commossa. Poi mi si avvicinò all'orecchio e disse:
"Auguri principessa." E mi lasciò un bacio a fior di labbra.
"Grazie Draco..."
"Ei piccionicini! È l'ora della torta!" Disse Blaise con la fronte aggrottata.
"Sempre il solito rompiscatole." Disse Draco facendo roteare gli occhi.
Dopo che Ginny mi abbracciò e mi lasciò un bacio nella guancia iniziammo a tagliare la torta. Poi ricordai ciò che avevo trovato nel palloncino e in camera mia.
"Oh ragazzi! Il vestito è semplicemente magnifico!"
"Tutto dovere mio, Herm." Disse Ginny soddisfatta prima di addentare un'altra fetta di torta al cioccolato.
"Cosa???" Disse Blaise sgranando gli occhi.
"Oh, taci Blaise." E Ginny gli depositò un bacio nella guancia. Io e Draco ci lanciammo un occhiata di intesa e lui ghignò.
"Draco... riguardo il Manor..." ma mi posizionò un dito nella bocca.
"Non c'è bisogno che tu mi risponda ora, hai tutto il tempo per pensarci..." disse. Io lo guardai e sorrisi.
"È tutto okay. Volevo solo dirti che sono lieta di andare a vivere con voi due al mio fianco."
"Infatti non accettavo un no come risposta..." ghignò. Stavo per aprir bocca quando lui estrasse dalla tasca una scatolina blu notte, e la aprì. Al suo interno vi era una collana con un diamante con inciso D&H all'interno. Allora allacciai le braccia la suo collo e lo baciai. Lui ricambiò a pieno e mi passò la sua lingua per il labbro inferiore. Poi mise le sue mani nei miei ricci e sospirò nella mia bocca.

POV'S DRACO
Quanto mi erano mancate le sue labbra... non si poteva dire. Sapevano di buono, ecco di cosa sapevano.Ci staccammo e ci fissammo, i soliti sguardi. Oro fuso e argento. Le sue braccia erano ancora allacciate al mio collo e in quel momento, mancava soltanto il solito gesto intimo: mio e suo. Le presi la mano da dietro il mio collo e la intrecciai con la mia e lei si accoccolò al mio collo. Vidi con la coda dell'occhio che Scorpius ci guardava dal passeggino sorridendo... gli feci l'occhiolino e lui rise mostrando le tracce del primo dentino che stava comparendo.
"Draco." Mi sentii chiamare. Abbassai lo sguardo e lo incrociai di nuovo col suo.
"Ti amo." Disse soltanto.
"Anche io, ti amo." E dopo averle lasciato un bacio sulla fronte, lei si staccò e andò da Ginny per sparecchiare. Io la presi per un braccio.
"Eh no! Tu oggi non muoverai un dito!" Dissi severo. Lei corrugò le sopracciglia e mi guardò storto per un momento.
"Uff... d'accordo." Così ci sedemmo su un divanetto nel salotto e di fronte a esso vi era una scatola nera (televisione). Poi la presi per i fianchi e la feci sdraiare e lo stessi feci io. Eravamo sdraiati faccia a faccia e lei aveva le mani nel mio viso, io invece le accarezzavo i capelli.  Lei sospirò di felicità e io mi avvicinai di più al suo viso per baciarla. Durante quest'atto lei, portò le sue gambe intorno al mio bacino e io la strinsi di più premendo sui suoi fianchi. Mi sentivo completo in sua compagnia, era come se avessi ritrovato una parte di me, come se l'avessi sempre avuta e l'avevo trovata solo ora. Poi si staccò e, come prima, appoggiò la testa nell'incavo del mio collo e io assaporai a pieno quel momento.
"Grazie..." mormorò.
"E di cosa?" Risposi.
"Per essere sempre accanto a me. Sei la mia parte mancante."
"E tu sei il mio patronus in un mare di dissennatori..." risposi sospirando. Lei alzò lo sguardo e sorrise, gesto che imitai e poi mi avvicinai di più al suo viso e le baciai la fronte... lentamente scesi a lasciarle umidi baci sul viso: sulla guancia destra, poi sempre a scendere fino ad arrivare al collo... sentivo che sospirava e si inarcava per facilitarmi il gesto. Poi alzai lo sguardo per incrociare il suo e in quel momento lei mi si avventò, e mi baciò. Un bacio lento, fatto per assaporare quel momento. Quando ci staccammo aveva un sorriso bellissimo, mozzafiato.
"Stavo pensando..." iniziò.
"Già iniziamo male..." lei rise.
"Che bè, dato che oggi è il mio compleanno, mi faceva piacere vedere tua madre per farle conoscere il nostro Scorpius."

"Niente è come sembra" DramioneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora