Okay, Billie Joe is actually my italian licterature teacher.
No davvero. Billie Joe in questa ff è liberamente ispirato alla mia professoressa, rip. Solo che lei è più gentile e raffinata lmao.
... eeeeee non interessa a nessuno ma boh lmao, nel caso qualcuno si fosse chiesto se esistesse qualcuno che da' compiti extra su richiesta e li corregge lol.
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Tyler si accomodò al suo solito posto, tirando fuori il materiale che gli serviva per la lezione del professor Armstrong. Era l'unico in classe, oltre all'insegnante, che stava controllando alcuni fogli alla cattedra. Non ci fece caso, e continuò a scrivere l'ultimo compito datogli dall'adulto. Doveva scrivere una poesia su sua madre, a cui, lo sapevano tutti, era molto legato. Inizialmente pensò di non usare il suo solito schema "da canzone", come lo chiamava il professore, ma ispirandosi ad alcuni poeti sul suo libro di letteratura. Peccato che una volta in mente una bozza, la sua mente viaggiava da sola, e si ritrovava sempre con quello schema. Detestava la sua mente.
I suoi pensieri vennero interrotti quando qualcuno si sedette vicino a lui. Voltò la testa, e notò un ragazzo dai capelli lisci e neri, probabilmente curati con la piastra, che aveva quella che sembrava una tonnellata di eyeliner nero intorno agli occhi. La pelle era leggermente più scura del normale, e indossava una maglietta degli AC/DC nera, pantaloni aderenti e strappati all'altezza delle ginocchia, e un paio di semplici scarpe grigie, logorate dal gran che erano state usate. Intuì che quello fosse quello chiamato Pepe Wentz.
Il ragazzo si voltò verso Tyler, aprendo la bocca. «Dimmi che tu sei Tyler e che non ho appena fatto una figura di merda.» mormorò, facendo sorridere l'altro, che annuì. «Meno male.» sospirò lui, sistemandosi meglio sulla sedia. «Sono Pete, piacere di conoscerti.» si presentò, offrendogli una mano.
L'altro la prese, sorridendo. «Piacere, Tyler.» rispose, anche se sapeva già quale fosse il suo nome. Solo allora si rese conto che il professore li stava squadrando entrambi, come se fossero due assassini. Non durò molto però, visto che dopo cominciò a scrivere alla lavagna il soggetto della lezione di quell'ora.
Pete si sporse verso l'amico. «Non so te, ma a me fa terrore quello lì.» disse a bassa voce, facendo ridacchiare Tyler. «è bravo e tutto il resto, da' compiti extra a chi gliene chiede e li aiuta nella loro scrittura, ma è inquietante.» continuò, aprendo lo zaino nel mentre. Tirò fuori il necessario, prima che il compagno realizzasse quello che aveva appena detto.
«Anche a te da' compiti extra?» chiese, sorpreso. Il professor Armstrong aveva molti studenti, un paio con i compiti extra se li poteva permettere, ma oltre quelli la vedeva difficile. Aveva una vita anche lui, una famiglia, non poteva dare tutta la sua vita agli studenti. E, se lo aveva fatto, era un Santo.
«Già.» annuì Pete, mentre tirava fuori un foglio. «Poesie principalmente. è fissato con quelle cose.» si lamentò quasi, facendo attenzione a non venire ascoltato dall'insegnante. «Ma va bene, intendo, mi serviranno se voglio continuare a fare musica.» aggiunse, catturando l'attenzione di Tyler.
«Suoni qualche strumento?» chiese, curioso. In tutta la scuola era conosciuto per essere piuttosto bravo a giocare a basket, era il capitano dopotutto. Però si impegnava anche con la banda scolastica, il laboratorio di scrittura creativa, quello di canto e recitazione. Era più a scuola che a casa, ma non era un aspetto negativo. I suoi genitori erano felici di vederlo così attivo a scuola, e lui si divertiva investendo tempo sul suo futuro.
Pete annuì. «Mh-mh.» mormorò, mentre scriveva il suo nome sul foglio che doveva consegnare al professore. «Principalmente basso e chitarra, ma sto imparando anche a suonare la tastiera.» spiegò, notando che avevano un'altra passione in comune. «A volte canto, ma non così spesso.» aggiunse, prima di alzarsi e consegnare ad Armstrong il lavoro. Questo lo prese strappandoglielo di mano, causando allo studente un balzo indietro per la sorpresa. Lo scacciò mandandolo al suo posto, con la dolcezza di un elefante che balla su un leone.
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Bored // Emo Quartet Fanfic
FanficVacanze estive + poca voglia di fare i compiti + Joshler su Wattpad + mente malata + computer = questa cosa senza senso. Non dite che non è vero, questa cosa NON HA UN FOTTUTO SENSO. +++ TRAMA: Brendon si annoia. Brendon non è sano di mente. Brendon...