uscendo dall'auto, fermatasi di fronte all'istituto, vide una ragazza gioiosa dai capelli neri.
''Marinette?'' pensò stupito.
La ragazza correva urlando verso la sua migliore amica, Alya, se prima pareva arrabbiata ora era sollevata. La corvina gli si lanciò tra le braccia come fosse una principessa.
Un abito rosa privo di spalline le copriva il busto in maniera aderente, alla vita un nastro argenteo , una grossa spilla a coccinella sul fianco sinistro abbinata agli orecchini anch'essi a tema del medesimo insetto, la ''gonna a ruota'' fino alle ginocchia sempre rosata. Al polso destro tre bracciali hip hop rosso, argento, rosso con una coccinella ad unirli. I capelli sciolti e lucidi con una spilla, ''doveva proprio amare le coccinelle '' pensò Adrien. Una giacchetta nera completava l'opera intonandosi ai suoi capelli.
Mentre la ragazza dagli occhi azzurri parlava con la sua amica di un argomento che ignora lui si dirigeva da Nino, il suo compagno di banco nonché migliore amico.
<<ciao Nino>> il ragazzo rispose con un sorriso e un cenno di mano togliendosi le cuffie.
Sapeva che molto probabilmente era una pessima idea ma ci provò ugualmente:
<< Marinette come sei graziosa oggi, una Ladybug in tutto il suo splendore, e te lo dice un modello>> concluse con un occhiolino.
Si aspettava un insulto doveva ammetterlo, invece di risposta ebbe un sorriso <<Grazie Adrien, l'ho confezionato io ma senza mai metterlo>>sorrise imbarazzata.
Non poteva crederci non aveva balbettato, era contento di aver risollevato la compagna.
Entrarono in classe tutti insieme e una volta preso posto il biondo capì l'argomento di tanto brusio tra le due ragazze: la visita di chat noir.
''Magnifico, Plagg aveva ragione, che strazio quel gatto volante.''
Marinette pov
Alya non fece altro che rivolgermi domande sul perché non avevo balbettato davanti Adrien e in fine gli e lo dissi.
<<ieri mi sono confessata a lui e mi ha rifiutata ma alla sera....''sorvoliamo il tuffo, meglio''... un ragazzo mi ha detto che valevo più di quanto credessi e ho capito che aveva ragione... lui e i suoi occhi verdi che brillano nella notte >> sospirò guardando nel vuoto, innamorata dell'aria.
<<perfetto non ama più il modello ma un ragazzo lampadina>> esclamò sarcastica poggiandosi i pugni sui fianchi, i quattro presero a ridacchiare.
<<spero di rivederlo...>> sospirò Marinette.
Notò un sobbalzo da parte del modello mascherato da un sorrisino strambo sul volto ma poco le importava capire il perché.
Quel Venerdì mattina sembrò volare. Erano già le undici e come ogni venerdì la scuola finiva prima. All'uscita notò dei nuvoloni neri, si affrettò a salutare gli amici. Abbracciò Alya con un bacio sulla guancia per poi allontanarsi e salutare con la mano i due ragazzi.
Adrien pov
''non so cosa sia peggio: spezzarle il cuore una seconda volta o soggiogarla?'' pensò il ragazzo restituendo il saluto.
<<Io vado, ho un servizio fotografico>>
<<ci sentiamo bro>> rispose Nino.
Alya sembrava guardarlo un po' male, d'altronde la solidarietà femminile lo imponeva dopo il suo rifiuto, era consapevole che la castana lo sapesse. Salendo in macchina alzò gli occhi al cielo ma, doveva ammetterlo, era felice di come era andata.
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Amore Bipolare
Fiksi PenggemarCONCLUSO. Dotati di un incredibile potere Marinette e Adrien si ritroveranno soli in un mondo più grande di loro sobillati da potenti sentimenti d'amore. Riusciranno a trovare un equilibrio? Marinette reggerà la pressione? Adrien accetterà il suo...