Il cielo grigio.
Una Parigi cupa, immersa nella nebbia.
Tuoni e fulmini accompagnavano la pioggia.
Quel giorno Marinette aveva provato a dichiararsi ad Adrien, senza però riuscirci a causa di Chloé.
Alle volte quella ragazza la faceva impazzire, anzi, incavolare: perché doveva mettersi sempre in mezzo ?
Ora era lì, sotto l'acqua, riparata solo dal suo impermeabile.
Sapeva che avrebbe potuto ammalarsi, ma in quel momento non voleva né tornare a casa, né parlare con la sua migliore amica Alya.
《 Marinette, torniamo dai tuoi ? 》le chiese la sua kwami.
《 No... se mi vedessero ridotta in questo stato inizierebbero a farmi il terzo grado e sinceramente non ne ho voglia. 》 le rispose la corvina.
All'improvviso andò a sbattere contro qualcosa...
《 Aiah ! 》si lamentò lei.
《 Scusi, mi dispiace... Marinette ? 》
La ragazza alzò lo sguardo.
《 ADRIEN !? 》esclamò la ragazza, ormai nel panico.
《 Perdonami, Mari... non ti avevo propio vista. 》si scusò il biondo.
《 E quando mai ti accorgi di me... 》 sussurrò lei.
《 Hai detto qualcosa ? 》 domandò lui.
《 No, niente... tranquillo. 》 le rispose Marinette, sforzandosi di sorridere.
Adrien ricambiò il sorriso.
Ultimamente non era riuscito a passare con lei molto tempo e questo gli dispiaceva.
Dopotutto è la mia migliore amica...
《 Marinette, vorresti venire a casa mia ? 》le chiese d'un tratto.
《 Come !? 》
《 È da un po che non ci parliamo e poi sei completamente zuppa... vieni ? 》le chiese, sperando in una risposta positiva.
La ragazza si bloccò un attimo.
Sul serio glielo aveva chiesto ?
《 Ov-ovviamente, Adrien ! 》
《 Allora vieni sotto il mio ombrello, forza ! 》 la incoraggiò il biondo.
Marinette si avvicinò al ragazzo che le cinse le spalle.
Devo essere rossa come un peperone.
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I due ragazzi entrarono nella villa e si diressero verso la stanza del biondo.
Nathalie recuperò alcuni vestiti da donna e li portò ad Adrien.
《 Grazie ! 》esclamò il ragazzo.
《 Prego, signorino. 》le rispose la donna prima di chiudere la porta.
Si avvicinò alla porta del bagno per poi bussare.
《 Marinette ? 》
Ed ecco che la porta del bagno si aprì, rivelando la ragazza coperta da un asciugamano e con i capelli ancora bagnati.
《 Oddio, scusami ! Non mi sono mai vergognata tanto... 》
Adrien però non spiccicó parola: non si era mai accorto di quanto fosse bella la sua compagna di classe e si senti un po il colpa per questo.
È splendida, cazzo...
《 Adrien ? Adrien, ti senti b-bene ? 》 gli chiese preoccupata la corvina.
《 Eh ? Ah, sì ! Mi sento benissimo, Mari ! 》 le rispose, ancora confuso.
《 Va bene... in tal caso, puoi darmi i miei vestiti ? 》
《 Ma quelli sono ancora bagnati ! Prendi questi. 》 le disse mostrandole gonna e maglietta.
《 G-grazie e scusa il disturbo. 》
《 Di niente ! 》
La ragazza si richiuse in bagno per cambiarsi, mentre Plagg e Adrien parlavano tranquillamente.
《 Cosa cavolo mi sta succedendo, Plagg ?! 》
《 Ti piace, ecco cosa, stupido umano ! 》
《 Ma che dici ?! Io amo solo una persona ed è Ladybug, chiaro ?! 》
《 E allora come ti spieghi la confusione, il rossore sulle guance e lo sguardo da maniaco, genio ? 》
《 PLAGG ! 》 lo sgridò lui, richiamando l'attenzione di Marinette.
《 Con chi stai parlando, Adrien ? 》 chiese facendo capolino dalla porta.
《 Con... con nessuno, eheheh... 》 le rispose nervoso.
La ragazza si sedette con Adrien sul divano e gli portò una mano sulla fronte.
《 Non sembra che tu abbia la febbre, menomale ! 》 esclamò felice Marinette.
Quanto riuscirò a resistere al tuo sorriso, Mari ?
《 Te l'ho detto di non preoccuparti inutilmente. 》la rassicurò Adrien.
《 Io mi preoccupo, invece !
Tusei importante per me. 》gli confessò sussurando.
Davvero sono riuscita a dirlo ?
《 Anche tu sei molto importante, Marinette.》le confidò a sua volta, completamente rosso in viso .
I due giovani non erano mai stati così vicini: un centimetro e le loro labbra si sarebbero sfiorate.
Marinette non osava muoversi per l'emozione, mentre Adrien si avvicinava sempre di più.
Tutto dipendeva da loro e entrambi volevano che accadesse.
Neanche un secondo per ragionare che il biondo, appena unì le loro labbra, la strinse a sé facendo aderire i loro corpi.
Era come se ci fossero solo loro e che il resto del mondo si fosse fermato.
《 Signorino Adrien ! 》 esclamò una voce, facendo staccare all'istante i due ragazzi.
《 Emh, sì Nathalie ? 》
《 I signori Dupain Cheng sono venuti a prendere la signorina Marinette, vuole accompagnarla lei ? 》 gli domandò cordialmente, facendo finta di non aver visto niente.
《 Non vi scomodate, vado da sola. Ci vediamo, Adrien... 》 lo salutò imbarazzata per poi uscire, lasciandolo solo.
《 Plagg ? 》
《 Sì ? 》
《 Credo di aver preso una cotta per una principessa... 》
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Miraculous (One-shot)
FanfictionCome si capisce dal titolo, questa è una raccolta di idee e storie brevi su Miraculous. Scriverò della Adrienette, della Marichat, della Ladrien e della Ladynoir. Alcune saranno tristi, altre divertenti e altre romantiche. #1 - ladrien #4 - adri...
