<< Forza, Marinette ! Mostra un po di coraggio ! >> la incoraggiò l'amica.
<< No, Alya... mi prenderà in giro a vita ! >>
<< Dai ! Prima che se ne torni a casa ! >>
<< No ! Da Adrien non vado ! >> rispose secca.
Era da quella mattina che la migliore amica della corvina insisteva nel farla dichiarare al biondo, ma invano.
Per tutta la durata delle lezioni non aveva fatto altro che guardare il modello in silenzio, senza farsi notare.
Marinette era troppo timida e aveva poca autostima quando si trattava di ragazzi.
Pensava che se avesse confessato i suoi sentimenti ad Adrien, quest'ultimo le avrebbe riso in faccia.
<< Per favore, Mari... >> cercò di convincerla la mora.
<< No, non voglio ! >>
<< Ma oggi è anche San Valentino ! Quale giorno migliore esiste per rivelargli che sei cotta di lui ? >>
<< Potrebbe essere anche arrivata la fine del mondo, ma la mia risposta resta negativa ! >> rispose la corvina.
<< Senti, sei la ragazza più dolce, disponibile e determinata che conosco e credo che tutti, anche Adrien, se ne siano accorti. Solo uno stupido ti rifiuterebbe ! >> la confortò Alya.
<< Forse hai ragione, ma se... >>
<< Niente ma ! Sappi solo che se ti vedrò piangere per lui ci penserò io a sistemarlo. >> disse sbattendo un pugno contro il palmo della sua mano.
La ragazza rise al gesto dell'amica e prese coraggio.
<< Sei la solita esagerata, ma mi hai convinto, gli dirò cosa provo ! >>
<< Brava, ragazza ! >> si complimentò Alya spingendola verso il ragazzo.
Quando fu a circa due metri di distanza però, Marinette si bloccò sul posto per l'ansia: la sua testa era piena di possibili situazioni in cui faceva l'imbranata o Adrien si faceva male a causa sua.
Il biondo, accorto che l'amica sembrava in uno stato di trance, si avvicinò a lei.
<< Mari, stai bene ? >> le domandò.
<< Eh ? Cosa ? >> chiese un po spaesata.
<< Stai bene ? C'è qualcosa che non va ? >>
La corvina capì finalmente che cosa stava succedendo e diventò rossa come un peperone.
<< S-sì, non preoccuparti... >>
<< Sei sicura ? >> insistette lui. Non capiva proprio perché con lui doveva comportarsi in modo così strano.
Che fosse ancora arrabbiata ?
Marinette alzò lo sguardo e incontrò gli occhi verdi del giovane.
<< In realtà... d-dovrei dirti una cosa... >>
<< Cosa ? >> domandò curioso il biondo.
<< E-ecco... i-io... tu mi piaci ! >> confessò la ragazza tutto d'un fiato.
Adrien rimase un po interdetto e poi sorrise alla corvina.
<< Anche tu mi piaci molto Mari ! >> esclamò il biondo.
<< Davvero ?! >> domandò stupefatta lei.
<< Certo ! Sono contento che ora siamo veri amici ! >> le rispose lui.
La ragazza si portò una mano al petto e cercò di non piangere davanti a lui.
Come faceva a non capire ancora che lei era innamorata di lui ?
<< Già, sono contenta anche io ! >> esclamò con il sorriso più falso del mondo.
Adrien però non se ne accorse minimamente.
<< Bene ! Ora devo andare, ma se vuoi nel week-end possiamo uscire con Alya e Nino, solo noi quattro, che dici ? >> domandò speranzoso.
<< S-sì, è un ottima idea...
Adesso vado anch'io. Ciao ! >> rispose salutandolo, mentre lui si dirigeva verso l'auto.
Alya la raggiunse tutta felice.
<<Allora ? >>
<< Sono solo un'amica per lui, niente di più... >> confessò triste.
<< Cosa ?! Ma io ho visto che ci sorridevate...
Glielo hai detto che ti piace ? >> domandò la mora.
<< Certo che l'ho fatto ! Ma lui credeva che intendersi come amico e non me la sono sentita di dirgli la verità.
Era così contento, non volevo rovinare tutto ! >> esclamò in lacrime.
Alya la abbracciò forte.
<< È veramente un imbecille... >> sbottò l'amica della corvina.
****
Il biondo la guardò stupito.
<< Stai scherzando ?! >> domandò incredulo Chat.
<< No, è tutto vero.
Altrimenti non sarei qui, in cima a Notre Dame a disperarmi, non credi ? >> rispose Ladybug.
Chat Noir era sempre stato un suo grande amico, oltre che un compagno d'avventura, e quando lo aveva incontrato quella sera gli aveva raccontato tutto.
Ovviamente senza rivelargli i nomi dei suoi due amici e neanche il suo.
Il ragazzo si era dichiarato a lei qualche tempo prima, ma gli aveva subito detto che il suo cuore era già di qualcun'altro.
Per questo, all'inizio, non voleva dirgli il perché l'avesse trovata a piangere sull'imponente chiesa.
Pensava avrebbe reagito male se avesse parlato della sua cotta con lui. E invece aveva ascoltato con piacere tutta la storia, consolandola.
<< Secondo me, quel ragazzo è un idiota ! Insomma, come si può fraintendere un discorso del genere ?! >> esclamò il partner.
<< Lo so che sembra strano, ma è successo. Non mi resta che farmene una ragione... >> rispose portandosi le ginocchia al petto.
In quel momento il ragazzo la fece poggiare la testa della ragazza sulla sua spalla e la avvolse in una specie di abbraccio.
Fosse stato lui al posto di quel deficiente, l'avrebbe baciata all'istante.
<< Buon San Valentino, my lady... >>
<< Buon San Valentino anche a te, mon chaton... >>
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Miraculous (One-shot)
FanfictionCome si capisce dal titolo, questa è una raccolta di idee e storie brevi su Miraculous. Scriverò della Adrienette, della Marichat, della Ladrien e della Ladynoir. Alcune saranno tristi, altre divertenti e altre romantiche. #1 - ladrien #4 - adri...
