[ COMPLETA ]
«Per leggere un romanzo ci vogliono due o tre ore. Per leggere una poesia ci vuole una vita intera.»
(Christian Bobin)
Provando a trascinare fuori qualche frammento sconnesso e disordinato di me stessa che vive nella mia mente e nel mio...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Lo riesco a sentire ancora il sapore che lasciano le tue labbra quando delicatamente percorrono la mia pelle come se fosse un sentiero nuovo tutto da scoprire. Mi osservi e non lasci che ai tuoi occhi sfugga alcun dettaglio. E io non capisco, non capisco perché non vuoi farti sfuggire nulla di me. A nessuno è mai importato di me, a nessuno è mai importato scavare dentro di me per capire cosa si cela davvero; tu ti riveli a me poco a poco, io mi rivelo a te poco a poco, e la cosa più assurda, straordinaria, improbabile, inaspettata è che resti. Tu resti! Tu ci sei, sei qui, con me, sei qui e non te ne vai. Tu sei qui, e più vai in profondità, più mi conosci davvero, più resti ancorato a me. E a volte mi chiedo ancora se questo sia solo un sogno, una stupida utopia irrealizzabile, ma poi mi ritrovo il tuo sorriso incastrato nei tuoi occhi e capisco che tutte le sofferenze passate non sono state vane.