• 71 — sentimenti all'opposto
Credo che
ci sia qualcosa di sbagliato in me,
un malfunzionamento,
un'anomalia
che ho provato a scacciare via
ma è comunque rimasta mia.
Credo che
non sia normale
sentirsi peggio,
sentirsi appesantiti
dopo essersi sfogati
con qualcuno.
Non è normale
sentirsi a disagio
dopo essersi aperti,
quando l'unica sensazione
che si dovrebbe provare
è l'assoluto senso di pace
e svuotamento
che rende libero il cuore
e l'anima
da un mattone
che non li faceva respirare.
Ma questo a me non succede.
perché a me accade l'esatto contrario.
Nel mio cuore
e nella mia anima
quel mattone
ci sprofonda ancora di più,
mi fa sanguinare ancora di più;
ed io non so il motivo,
non l'ho mai capito,
so solo che sto meglio
quando mi tengo tutto per me,
quando le mie paranoie sono solo mie
e vanno bene
perché hanno un senso per me,
vanno bene
perché nella mia testa sono importanti.
Credo forse
di funzionare un po' al contrario,
quindi non stupitevi
se parlo poco,
se sorrido poco,
se interagisco poco:
questa sono io,
all'apparenza insignificante
ma con dentro un mondo terrificante.
Ed è proprio per questo che
mi confido solo con la penna
che stringo tra le dita,
(la quale sembra essere la mia
unica amica)
e con il foglio bianco
pronto a rendere eterne le mie folli parole;
una dietro l'altra
compongono il mio dolore.
-1🌹
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Resilienza
Poetry[ COMPLETA ] «Per leggere un romanzo ci vogliono due o tre ore. Per leggere una poesia ci vuole una vita intera.» (Christian Bobin) Provando a trascinare fuori qualche frammento sconnesso e disordinato di me stessa che vive nella mia mente e nel mio...
