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«Per leggere un romanzo ci vogliono due o tre ore. Per leggere una poesia ci vuole una vita intera.»
(Christian Bobin)
Provando a trascinare fuori qualche frammento sconnesso e disordinato di me stessa che vive nella mia mente e nel mio...
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Dimmi se hai baciato qualcuno quella sera, dimmelo, lo voglio sapere, mi chiedevi.
No! Non che non l'ho fatto! Ti rispondevo.
E allora facciamo l'amore, replicavi.
E che cosa dovevo rispondere?
Sì? No?
Non lo sapevo. Non sapevo più un cazzo.
Sentivo solo che qualcosa si era rotto fra di noi e non riuscivo più ad aggiustarlo. Non riuscivo più a far finta di niente, a ignorare questa crepa, perché c'era ed era molto grande, ma come potevo spiegartelo a parole? Non sono brava a parlare, ho paura che nessuno mi capisca, che nessuno mi comprenda a pieno, tu per primo, non lo fai.
Mi manchi, dicevi.
È più di un mese che non facciamo l'amore, continuavi.
Io non riesco a saltare e andare oltre la crepache ci hadiviso, avrei voluto rispondere.
Come potevamo andare avanti?
Nel profondo di me stessa già conoscevo la risposta e spero un giorno di smettere di essere codarda e di trovare la forza, il coraggio, la determinazione, l'energia e la volontà di venire da te e dirtelo; dirti che siamo finiti forse da molto prima che ce ne accorgessimo anche solo vagamente; siamo finiti del tutto, non si può aggiustare più niente ormai, non c'è più niente da aggiustare.
Io spero che tu lo capisca, spero che tu mi capisca, ed andremo avanti, ognuno per la sua strada però, ma andremo avanti, te lo prometto.
Forse piangeremo come bambini, forse ci abbracceremo, forse ci baceremo per l'ultima volta nella nostra vita. Non lo so, so solo che quando accadrà, quando entrambi avremo abbastanza forza da farlo accadere sarà devastante, ma soprattutto diremo addio anche alla parte di noi stessi che l'altro possiede inevitabilmente, diremo addio ad un pezzo della nostra anima che si è strappato per sempre, diremo addio a un frammento del nostro cuore che sanguinerà e ci macchierà. Quello sarà ciò che dovremo portarci dentro, quello sarà il nostro fardello, la nostra punizione per esserci amati così tanto e per esserci fatti del male così tanto.