È seduta sul dondolo
di un vecchio
orologio a pendolo.
Un'altalena
per gli occhi dell'infanzia,
risate che sgorgano.
Spettacolare esplosione,
ad ogni rintocco delle ore.
E chi è quella donna,
riflessa oltre il vetro,
con lo sguardo spento.
Spinge con il dito
per muovere il ferro rotto,
per non sentire l'odore
del legno morto.
Mo
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Parole di lana infeltrita
PoesíaAncora assemblaggi di parole, ancora cose da dire....
