Lucas è un uomo di successo, affascinante e ricco.
Può avere ogni cosa che vuole subito...
Beh tutto apparte Chloe.
Lei odia gli uomini come Lucas quindi cerca di stargli lontana, ma cosa succede se il destino si mette contro di loro?
Un lavoro insi...
"Un testimone ci ha detto di aver visto un uomo molto simile a Mike Dalton aggirarsi per il porto e facendo qualche ricerca, abbiamo scoperto che qualcuno ha acquistato un container poco più di un qualche settimana fa. Forse le cose non sono collegate, ma è meglio controllare" disse un agente di polizia.
"Veniamo con voi" disse Natalie seria.
"Non se ne parla nemmeno!" disse il capitano della polizia.
"Chloe è mia figlia!" disse Malcom arrabbiato.
"Lo so e capisco la vostra preoccupazione, ma questa pista potrebbe anche essere sbagliata e... dove diavolo è il signor Black?!" il capitano della polizia.
"Dannazione Lucas se ne andato!" disse Chris preoccupato accorgendosi solo in quel momento che il suo amico non era più con loro.
Mezz'ora dopo:
Lucas aveva guidato come un pazzo per arrivare il prima possibile al porto e ora non sapeva nemmeno che fare.
"Accidenti!" disse Lucas guardandosi attorno.
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Il porto era pieno di container e lui non aveva la più pallida idea quale fosse quello della segnalazione.
Lucas iniziò a camminare cercando di prestare attenzione ad ogni dettaglio strano che potesse notare.
Doveva assolutamente trovare Chloe, non riusciva nemmeno più a respirare senza di lei.
"Dove sei amore mio?" chiese Lucas piano.
All'improvviso uno strano rumore catturò l'attenzione di Lucas.
Era un rumore ripetitivo, come di qualcosa che veniva sbattuto su qualcosa di metallico.
Lucas seguì il rumore e poco dopo si trovò davanti un container.
"Fa che sia qui" pregò Lucas aprendendo la porta del container.
Lì dentro era buio e Lucas dovette aspettare un paio di secondi per trovare quello che cercava.
"Chloe!" disse Lucas euforico correndo dalla donna che amava.
Chloe era a terra immobile, apparte una mano che spingeva con forza un tavolino pieghevole contro la parete del container.
"Lucas?" chiese Chloe piano.
Lui si abbassò e la strinse a sé più forte che poteva, ma sentendo un lamento di dolore la guardò preoccupato.
"Cosa ti ha fatto quel mostro?" chiese Lucas preoccupato notando segni evidenti di frustate sulle gambe e sulle braccia di Chloe.
"Voleva che gli dicessi che lo amo, ma io non potevo dirglielo Lucas. Io amo te" disse Chloe.
Era stremata, ma nonostante tutto avrebbe sempre trovato la forza per dire a Lucas quanto lo amava.
"E io amo te" disse Lucas baciandola dolcemente.
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"Mi dispiace. Dovevo arrivare prima è tutta colpa mia e..." Chloe lo fermò con un lungo bacio.
"Non è stata colpa tua e poi sei qui adesso" disse Chloe sorridendo lievemente.
Lucas le accarezzò piano una guancia.
"Mi dispiace. Dovrei essere io quello che ti consola e invece..." Lucas si ferma facendo una piccola smorfia e lei si strinse di più a lui.
"Sei qui con me Lucas. Ora sto bene" disse Chloe felice.
Lucas si alzò e tenendola in braccio la portò fuori dal container.
"Non ti lascerò mai più Chloe. Tu sei mia e lo sarai per sempre" disse Lucas serio.
"Ti sbagli" disse qualcuno facendo tremare Chloe e fermare Lucas.
"Lei è mia" disse Mike puntando contro Lucas la sua pistola.