-Allora? Stai bene adesso, Luffy?- chiese Candy con un sorriso sghembo. -Perché abbiamo perso fin troppo tempo e da quanto ho capito, devi aiutare Portgas D. Ace. Dobbiamo sbrigarci, perché ho paura che l'abbiano già portato via.
-Aaaaah, sì- replicò lui mettendosi una mano sulla pancia piena. -Andiamo, non posso permettere che lo giustizino.- Quindi si avvicinò a Ivankov, il quale stava ancora cercando di riprendersi dopo quell'evento inaspettato, e lo guardò negli occhi -Grazie per quello che hai fatto, però adesso devo andare.
-C-che cosa? Non puoi! Insomma... Guardati caramellina. Non sei nelle condizioni, collasserai prima di arrivare da Ace, figuriamoci per uscire da qui. Devi riposarti. E poi io non ho fatto proprio nulla. Von-chan e l'altro dolcettino viola sono rimasti qui tutto il tempo a gridare per darti supporto. Il primo è addirittura arrivato a tossire sangue per te. È a loro che devi la tua incredibile guarigione.
Rufy si girò nella loro direzione e si mise in ginocchio con il capo chino -Grazie! Grazie infinite! Vi sono debitore!
Quindi prese i vestiti che Inazuma gli porse e guardò Ivankov -Ora ti prego, proteggi Von-chan. Verrò a prenderlo più tardi. Io e Candy andremo prima a salvare mio fratello e il suo amico.
-Dovresti riposare, Luffy-boy. Però mi rendo conto che la vita è tua. Puoi fare quello che ti pare.
-Tu non vuoi scappare da qui con noi, Iva? In fondo Mr. Two è venuto fin qui solo per questo- disse Candy.
-Ahahahahah, davvero? Be', mi dispiace, ma purtroppo io ho intenzione di aspettare qui fino a che una certa persona non farà la sua mossa. Sto parlando di Dragon, il capo dell'Armata rivoluzionaria e anche mio grande amico.
Cappello di Paglia sorrise -Ah, intendi mio padre.
-Sì, esatto. Il giorno in cui tuo padre si muoverà con la sua armata, io sarò pronto a buttarmi nella misch... TUO PADRE?? DRAGON HA UN FIGLIO?
-COOOOOOSA?!?- esclamarono tutti gli altri Okama attorno a loro.
In effetti così i conti tornano... E non mi sembra il tipo che mente, pensò Iva. Se è veramente il figlio di Dragon allora...
Quindi si voltò verso Inazuma -Scopri a che ora porteranno via Ace.
-Ci aiuterai?- chiese felice Candy.
Le cose si stavano facendo interessanti. Era davvero sorpresa di quanto poco ci volesse affinché Luffy facesse amicizia con le persone che incontrava. Lo seguivano tutti senza pensarci due volte. Aveva veramente un dono unico.
-Ovviamente- rispose l'altro. -Non posso lasciare che il figlio di un mio compagno muoia davanti ai miei occhi-. Poi si rivolse agli Okama presenti -Avvisate tutti gli abitanti di New Gay Land. Andremo a salvare Ace-boy e successivamente evaderemo da Impel Down.
***
-Questo è il sesto piano?- chiese la Charlotte quando arrivarono alla fine delle scale a chiocciola che portavano a un livello inferiore.
-Esattamente- rispose Iva. -Strano che non ci sia nessuno.
-Non mi dire che...- Inazuma si guardò intorno preoccupato.
Luffy iniziò a correre per i pochi corridoi di quello livello, seguito a ruota dagli altri tre, giungendo davanti a quella che doveva essere la cella di Ace.
Di lui nessuna traccia.
-No...
-Tu sei Luffy, giusto?
-Sì, ma tu...
-Non è importante- replicò il prigioniero. -L'hanno appena portato via con l'ascensore. Se ti sbrighi puoi ancora farcela.
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One Piece // Intrusione a Impel Down
FanfictionImpel Down: Prigione di massima sicurezza del Governo Mondiale. Vi sono rinchiusi i criminali peggiori del mondo. Impossibile entrare. Impossibile uscire. Eppure... Qualcuno ce l'ha fatta. *contiene spoiler* Tratto dalla storia: "L'eco dei suoi pa...
