-Allora?- chiese Candy affiancandosi a Ivankov. -Usciamo finalmente di qui? Ne ho abbastanza di questo tugurio.
-Sì, caramellina. Adesso sfondiamo tutto.
-Abbiamo un piano?- s'intromise Crocodile.
L'okama alzò lo sguardo verso Luffy, che si trovava in testa al gruppo, e sospirò -Non credo. Semplicemente torniamo in superficie e seguiamo Mugiwara-boy.
La Charlotte rise -Ci farà ammazzare.
-Probabile- anche lo shichibukai osservò il ragazzo dal cappello di paglia.
-SUSU, RAGAZZI!- li incoraggiò Iva. -Abbiate un po' di fiducia.
Nel mentre erano già arrivati alle scale per il quarto piano. Sapevano che li stavano aspettando, ma non per questo si fermarono né tantomeno rallentarono la loro corsa. Primo tra tutti Luffy, che in testa aveva solo suo fratello. Non importava quanti ostacoli avrebbe dovuto affrontare, quanti nemici avrebbe dovuto sconfiggere. Sarebbe arrivato fino alla fine, per Ace.
Salirono la scalinata a chiocciola e si bloccarono qualche secondo, prima di lanciarsi verso le guardie sul ponte al di sopra della lava bollente.
-Accidenti... Ancora tutto questo calore...- Candy si accasciò per terra e fece per rialzarsi, quando qualcuno la prese sulle spalle.
-Jinbe!
-Tranquilla, posso combattere anche così. Non pesi nulla.
-Così arrossisco.
-Ci aiuterai più avanti, quando tutto questo calore sarà sparito.
L'altra annuì e osservò il compagno combattere con forza e agilità. Lo aiutava dall'alto, avvisandolo dei pericoli ai lati e alle spalle e così riuscirono a passare sia il quarto che il terzo piano, il quale per un pelo non la fece sciogliere definitivamente. Purtroppo quello era un altro punto debole del suo frutto - oltre a svenire dopo aver usato la sua mossa finale del gigante di gelatina - non poteva farci nulla. Apprezzava solo lo sforzo di tutti coloro che l'avevano protetta quando non poteva combattere, ma era finalmente arrivato il suo turno e avrebbe mostrato a tutti la potenza di un generale dei dolci di Whole Cake Island. Arrivati al terzo piano saltò giù dalle spalle di Jinbe, ringraziandolo con lo sguardo, e si piazzò davanti al gruppo. Dopodiché si scrocchiò le mani.
-Bene, ora basta giocare.
Si lanciò in avanti, seguita dal resto dei pirati, che la incoraggiavano a battere tutte le bestie e i blugori che intralciavano loro la strada. Ci mise solo qualche secondo a metterli fuori gioco, intrappolandoli in una sfera di gelatina viola. L'assenza di aria fu loro fatale.
La parte migliore del suo potere era che poteva indurire quella dolce sostanza a suo piacimento, perciò poteva creare spuntoni dal nulla e tentacoli che avviluppavano i nemici nella loro morsa.
Erano quei momenti a ricordarle le sfide di statue con Perospero, il suo fratellone. Visto che lui usava la caramella in maniera simile, i due durante le battaglie entravano in competizione a chi creava le sculture più belle con i propri poteri. Un po' inquietante ammettevano, ma era sicuramente più divertente lottare.
In quel momento i pirati che non l'avevano mai vista in azione erano rimasti a bocca aperta.
-Ricordatemi di non farla mai arrabbiare- disse Crocodile.
-Mi accodo- anche Mr. Two iniziava a essere spaventato.
La ragazza salì le scale per il primo piano e si girò verso Luffy.
-Dov'è Ivankov?
-È rimasto indietro con Magellan. Spero che riesca a raggiungerci.
Candy annuì convinta e tornò concentrata sulla corsa.
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One Piece // Intrusione a Impel Down
FanfictionImpel Down: Prigione di massima sicurezza del Governo Mondiale. Vi sono rinchiusi i criminali peggiori del mondo. Impossibile entrare. Impossibile uscire. Eppure... Qualcuno ce l'ha fatta. *contiene spoiler* Tratto dalla storia: "L'eco dei suoi pa...
