Armando guarda il figlio vestito di tutto punto. Gli ricorda la foto nella sala di casa della madre con il padre vestito con la divisa pulita da soldato. Da piccolo quella foto la fissava per ore immaginando il padre combattere contro chissà quale mostro pauroso.
"Il ragazzo si farà strada. Ha lo stesso sguardo fiero e sicuro degli avi. Lo sguardo degli Almarin." Il professore Bulgarof non riesce a contenere la gioia a vedere tra le fila delle nuove leve il giovane Almarin. Una gioia strana lo avvolge. Un misto di emozioni tra la gioia di un nonno che vede il proprio nipote seguire le sue orme e la gioia di un re che trova un inaspettato nuovo consigliere che gli permetterà di mantenere il trono ancora a lungo.
Nella mente di Bulgarof scorrono le immagini di lui giovane che siede tra i banchi del Consiglio mentre il suo mentore gli racconta le storie di tutte le missioni salvate dall'intervento del nonno di Almarin. Ricorda l'ammirazione spropositata del suo mentore per quell'uomo, soprattutto perché, nonostante la maggior parte delle missioni da lui salvate si fossero rivelate errate, lui ha perseverato a servire il regno e la causa senza mai esitare. Ricorda la disgrazia della sua morte. E' ancora oggi convinto che non sia stato un caso fortuito, ma qualcosa di voluto e guarda caso seguito dalla fine di una missione ritenuta scomoda da molti.
Per questi ricordi ha voluto a tutti i costi Almarin al suo fianco. Per questi ricordi oggi è pieno di gioia.
Il giovane Almarin ha la testa piena di pensieri. E' confuso e ha sentimenti opposto che gli scuotono il corpo. Gli anni all'Accademia sono stati duri. Non è mancato giorno in cui non gli abbiano ricordato la grandezza del suo nome e le aspettative nelle sue azioni. Per ogni missione a cui il padre ha partecipato, il giovane Almarin ha riempito la sua testa di storie avventurose, mostri immaginari e battaglie senza tempo e spazio nelle quali il padre è sempre il più grande di tutti e il più temuto dagli altri. Ora, sul viso ha i tratti della delusione. Ha capito che il padre non è altro che un politicante che si barcamena tra le congiure di palazzo e le missioni non sono altro che recupero di rocce e materiali di un pianeta coperto di ghiaccio. Nonostante ciò, il giovane Almarin continua ad essere speranzoso che quando metteranno fine alla glaciazione il pianeta di ripopolerà di strani esseri sconosciuti e di una natura tutta da scoprire. Nonostante ciò, il ragazzo è emozionato in attesa del giorno di inizio della colonizzazione, del giorno in cui entrerà in contatto con le specie selezionate, con gli antenati di quella che sarà la nuova genia.
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Genesi
Science FictionISBN 9786050403220 Gli abitanti di un pianeta morente organizzano una missione per colonizzarne uno nuovo sul quale trasferire la loro genia. Tra dispute etico-scientifiche e giochi di potere, i componenti del Consiglio Superiore Scientifico valutan...