Epilogo

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This is not the End!

Come è strana la vita.
Un attimo ci sei,l'attimo successivo sei sparito.Morto.Sepolto.
Era il giorno del funerale del fratello di Calvin.
Non lo meritava,Louis lo sapeva,ma Harry - una volta uscito dall'ospedale - non volle scuse.
'Tutti meritano una seconda occasione,morti o vivi che siano' disse mentre lo baciava languidamente,attento a non farsi male.

Louis non gli fece delle scuse.Di più.
Si buttò a terra,quasi a baciargli i piedi,implorò il suo perdono.Stile bambino quando si fa arrabbiare l'esausta madre.
Louis era così,non riusciva a stare bene se a un suo caro gli avevano fatto qualcosa,specie se per colpa sua,d'altronde.
Il riccio,ridendo lo fece alzare,gli mise due dita sotto il mento e semplicemente lo baciò.
Perchè i baci sono il sigillo delle parole.

Harry non aveva bisogno di scuse.Il povero liscio non aveva fatto niente.
Non era colpa sua se aveva un fratello problematico,ma questo il Barone non riusciva a comprenderlo.
Si sentiva tremendamente in colpa,ma piano piano quella sensazione si affievolì.

«Forse non ti ho mai conosciuto realmente,» cominciò Louis,davanti alla bare di Calvin,con il riccio un po' più indietro di lui,ma sempre pronto a supportarlo «Non avrei mai immaginato che soffrissi di carenze affettive Cal,eppure io te ne davo tante,di attenzioni.Volevo essere come te,eri il mio supereroe.Invece adesso non riesco a non chiudere gli occhi e ad immaginarti come un mostro.Un mostro che avrebbe potuto strapparmi l'amore  della mia vita in un soffio.E sai,non mi pento di quel che ho fatto.Avremmo potuto risolvere in altri modi,ma in quel momento stavi facendo del male all'unica persona che mi abbia fatto sentire vivo.Ho agito d'istinto.» prese un po' di fiato per poi concludere «Sai,credo sia normale quando si ama una persona.E magari è brutto dirlo,ma amo più lui di te,dopo quel che hai fatto.Ma questa è acqua passata,per fortuna.Spero tu adesso trova un po' di pace,un tuo spazio dove riflettere di quello che hai fatto e quello che avresti potuto fare.Vorrei pensassi alla tua famiglia,che ti amava come non mai,ma ovviamente per te non era abbastanza evidentemente.Riposa in pace Calvin Tomlinson.» e Louis non seppe se fu una cosa negativa o positiva ma non gli scese nemmeno una lacrima.

Una volta concluso il funerale ognuno tornò per la sua strada.
Harry e Louis tornarono a palazzo molto più spensierati.

«Piccolo,stasera c'è il ballo,ricordi?» ricordò il riccio e Louis spalancò gli occhi e fece una risatina nervosa «Ma certo che me lo ricordo stupidino,per chi mi hai preso!» diede un buffetto sulla spalla - funzionante - di Edward.

«Ci vediamo stasera!» finì Louis e corse - letteralmente - verso la 'loro' camera,ed Harry rimase lì,a guardare le sue gambette corte correre via,e pensava a quanto fortunato potesse essere.

***

La sera arrivò abbastanza in fretta.
Il palazzo era stracolmo di persone.Tutti ballavano felici e sorridenti.Il Re dovette accoglierli uno ad uno e ancora non aveva visto il suo piccolo.
Da un lato c'erano Liam e Zayn che neanche avevano cominciato e già si stavano scambiando saliva a go go.
Li guardò schifati,Louis e lui erano molto più carini!

Guardò sua sorella ballare con Niall e gli venne quasi da ridere.
Il biondo aveva una cotta ancestrale per sua sorella.Roba da non credere,si ritrovò comunque a scuotere la testa,come se avesse avuto una visione inverosimile.
'Ma dov'è il mio Boo?' pensò,avendo un forte bisogno di baciarlo.

Come se l'avesse chiamato,dalle scale si avvistò lui.
Il liscio era di tutto punto.
Uno smoking che gli calzava a perfezione evidenziandogli le curve nel modo giusto.Non era volgare ma bensì seducente.

Con guardo provocante Louis si avvicinò al riccio come se fosse un leone in cerca della sua preda.
«Vuole concedermi un ballo mio sire?» chiese ridacchiando,mettendo in mostra la sua dentatura lattea «O-ovviamente.» rispose prontamente Harry,era imbarazzato da tutta quella bellezza.Non era mai stato con dei ragazzi talmente affascinanti - non era mai stato con nessuno a dire la verità - e per lui questo era tutto nuovo e strano.

«A che pensi?» chiese Harry al liscio,mentre si trovavano incollati mentre ballavano sulle note di Perfect,canzone azzeccata,visto il momento.

«Che saresti potuto morire per mano mia.»

«Basta con questa storia Lou,Calvin aveva i suoi problemi e non è di certo colpa tua,e adesso baciami stupido!» esclamò e il Barone fece come richiesto.

Il bacio divenne un po' più focoso.Un'intreccio di lingue che finiva mai di danzare,sempre alla ricerca di approfondire di più,di assaporare per quanto possibile i loro palati e «Vieni con me.» sussurrò all'orecchio di Harry,dopo essersi staccato.
Il riccio non ci pensò due volte e annuì.

Ben presto si ritrovarono soli sulla fantastica torre dove tutto ebbe inizio.Solamente che vi era un dettaglio in più,o forse ecco,molti di più,ma fate come volete.
Le sbarre non vi erano più,il pavimento era cosparso di petali di rose bianche e al centro della stanza era posto una coperta.

Il cervello di Harry si spense completamente.
Sesso.
Stavano per fare sesso.

«Io ho,ecco ho pensato,che dopo tutto quel che abbiamo passato non voglio più perdere un attimo senza di te.Ti amo Harold e,be' mi sembrava carino organizzare il tutto.Hai sempre detto che volevi avere una prima volta speciale,con la persona che ti fa sentire bene quindi...aspetta.Ti faccio sentire bene?No perchè altrimenti sto facendo una grande figura di merda e-» Louis confutò imbarazzato ed Harry si fiondò sulle sua labbra sussurrando dopo poco un «Sei un coglione.»

Louis rise e si ributtò a capofitto sulle sue labbra rosse ciliegia.
Harry,il che era un po' inesperto,non sapeva proprio dove mettere le mani.Insomma,era a disagio,stava avendo la sua prima volta e non sapeva cosa pensare.
«Harry,piccolo,se non sei pronto dovremmo fermarci.» suggerì Louis notando tutto il suo nervosismo.

Il riccio sospirò.Lui voleva farlo,così aprì bocca e «Spaccami.» asserì facendo eccitare Louis più di quanto già non lo fosse.
I vestiti ormai erano affanculo e vi era solamente il rumore di schiocchi di baci bagnati,focosi,passionali.

Louis,che era più esperto in confronto al riccio,prese in mano le redini della situazione.
Lasciò dei baci umidi da sotto l'orecchio del re fino al punto più sensibile del suo Re,l'interno coscia.Harry era osceno.Tutto ansimante e rosso e in più il liscio stava esplodendo.
L'erezione del maggiore di fatti toccava la coscia del ragazzo dalla pelle nivea e quel contatto sembrava farlo andare in escandescenza.

L'erezione svettante del riccio era carina - parole di Louis - e non perse tempo ad inglobarla e far gemere Harry.
«Ah,Lou- Ti prego!» ansimò il sopracitato con le mani in mezzo ai capelli color grano del Barone.
Il liscio si staccò e «Apri.» disse in modo autoritario ed Harry fece come richiesto aprendo oscenamente la sua bocca e succhiando.

Ho già detto che Louis stava esplodendo?

Dopo che le dita di Louis furono abbastanza bagnate le rimosse dalle calde e accoglienti labbra e disse «Questo farà un po' male tesoro.» in seguito fece collidere il suo dito indice con il suo stretto buchino.
Harry provò una sensazione di fastidio,che però ben presto si attenuò.Quando invece il liscio fece entrare anche il medio dei grossi lacrimoni cominciarono a sgorgare dagli occhi verdi del più piccolo,mentre dei rassicuranti 'Sh amore,va tutto bene,sei bravissimo' aleggiavano nell'aria.

Fu invece molto più doloroso quando la terza falange subentrò nella sua entrata,ma fortunatamente Louis lo baciò rassicurante per tutto il tempo.
Finalmente quando li rimosse Harry poté sospirare di sollievo,ma dopo che vide il liscio accomodarsi tra le sue gambe,infilandosi il preservativo,sbiancò.

«E' troppo grande Lou!.» quasi pianse il riccio.

Louis non seppe se ridere o piangere.

Diamine,sentiva le sue palle andare a fuoco.

«Tesoro,sei stato bravissimo,tranquillo sentirai solo del pizzicore iniziale.» lo rasserenò il maggiore.
«Va bene,prima iniziamo,prima finiamo.» 

Louis prima diede un lungo e bagnato bacio al piccolo e poi si concentrò al meglio per non fargli provare dolore,cosa quasi impossibile.
Si sistemò meglio e fece collidere la sua punta bagnata dal liquido pre-eiaculatorio,stimolò così la sua entrata e fece gemere ansiosamente il riccio.

Piano piano entrò ed Harry trattené per tutto il tempo il fiato.
Era grande
Anzi enorme.
Anche se era sicuro che Sasha Grey non avrebbe sentito niente date le circostanze ehm larghe.
Okay,Harry stava di sicuro svalvolando,ma non voleva darlo a vedere.
Quando Louis riuscì ad entrare completamente in lui si sentì al sicuro.
Gli diede del tempo per abituarsi ed aspettò fino a che Harry non bisbigliò «Muoviti Lou.»

Così Louis partì con delle leggere stoccate,fino a diventare più veloci.

Insomma,per capirci meglio fu come cominciare a sentire Despacito fino ad arrivare a Rap God.

Chi vuole intendere,intenda.

Non si sentiva nient'altro che i loro gemiti,e dopo qualche minuto di innumerevoli spinte Harry urlò «S-sto venendo.»
E come nei più terribili dei cliché,Louis venne insieme a lui,svuotando il suo umore nel preservativo.
Uscì da lui,buttò il condom e lasciò un lungo bacio a stampo sulla bocca del suo amore.

«Sentirai solo un po' di pizzicore,eh bastardo!» gli diede un buffetto sul braccio e Louis scoppiò a ridere,ribaciandolo.

Rimasero ancora un po' lì,a parlare di tutto e di niente.
Louis non seppe come incominciare il discorso,ma tentò ugualmente.
«Harry,io ti amo.» 

«Oh LouLou,lo so.»

«E come fai a saperlo?»

«Perchè mi guardi come ti guardo io,ovvero come una ragazzina alla sua prima cotta,come nei più terribili romanzi rosa che leggeva mia mamma!» il liscio sorrise ammiccante.

«Sai Harry,non ho un bel discorso da farti,anzi in realtà adesso mi sto cagando in mano,ma quel che voglio farti capire è che per me tu vali tanto.
Ti amo.Nessuno mi ha mai fatto sentire bene e al sicuro come fai tu.Sei la mia casa,ormai.E vorrei che il nostro legame durasse fino a logorarci gli interni delle nostre budella,fino all'ultimo briciolo d'amore che possiedo,non ti cambierei mai per nessuno al mondo.Quindi piccolo,vuoi sposarmi?» boom,aveva lanciato la bomba.

Harry aveva le lacrime agli occhi dall'emozione e «Si Louis William Tomlinson,cento volte si.Ma ad una condizione.» propose il riccio,dopo averlo baciato.

«Ovvero?»

«Voglio scegliere la data.»

«Certo che puoi,che domande fai.E quando vorresti diventare mio marito?»

«Il 28 Settembre.»

«C'è un motivo specifico?»

«E' la prima volta in cui ho visto una foto di te,e già mi ero innamorato di quello sguardo profondo,solo che non lo sapevo.» disse arrossendo il riccio.A Louis gli si scaldò il cuore.

«E 28 settembre sia!» 

Sigillarono quella promessa con un lungo bacio passionale e finirono a fare l'amore di nuovo e di nuovo,tant'è che si scordarono della festa e di tutti i loro amici.
Si erano presi quella serata - o notte - solamente per loro.
E potevano giurare che quella era solamente la prima delle tante,così selvagge,focose ma soprattutto perfette.

THE END
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Buonpollo! NON STO PIANGENDO NO.
Questa ff,lo ripeterò all'infinito,è forse una delle più belle che io abbia mai scritto.
Forse perchè ho messo a nudo anche delle mie emozioni,non so.

Spero che la storia tra Louis ed Harry vi sia piaciuta!

Lasciatemi una stellina ed un commento,solo per sapere cosa ne pensate,anche le critiche sono ben accette!

All the Love 

Ci vediamo alla prossima fanfiction!




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