Tutto mi sarei aspettata da questa vacanza tranne il ritorno dell'ex ragazza di Alessio.
Sono a disagio, tutti gli uomini sulla spiaggia la stanno guardando e tutte le mie paure e la mia bassa autostima tornano a farsi sentire :-Ale...ti prego andiamocene- lo guardo ma lui é assente, perso in qualche vecchio ricordo
:- Ti scongiuro andiamocene- sento le lacrime pronte a scendere ma non voglio piangere, non qui, non adesso :- Ale- la voce mi trema,lo stò pregando. Ma non serve. Non mi guarda nemmeno, mi sento ferita e vorrei solo piangere. Mi alzo in piedi e, con il mio zainetto in spalla, vado via dalla spiaggia. Dio,spero ancora che Alessio mi fermi, che corra a salvarmi come un principe di una fiaba. Ma lui non si muove, resta fermo a fissare quella bionda sexy tutta curve davanti a lui. Lo stò odiando, perchè lo amo troppo. Perchè ora? Perchè la sua ex deve rovinarci la nostra vacanza? Scelgo di andare sopra un gommone che fa fare un giro turistico nella baia di Cagliari. Ho bisogno di stare in mezzo al mare, respirare l'acqua salmastra. Partiamo e vengo subito catturata da quei colori azzurri mozzafiato. Più a largo l'acqua diventa più scura, sembra quasi blu. Ho voglia di buttarmi :- Posso tuffarmi in acqua?- l'uomo che guida annuisce :- Certo ma deve essere una nuotatrice esperta, queste onde sono pericolose, le consiglio...- non lo stò ad ascoltare, fletto le gambe e in un attimo sono in acqua. Al contatto è gelata, sento il panico che mi attanaglia. Un'onda mi
trascina lontano dal gommone. Comincio ad urlare mentre la corrente mi trascina via. Il vento stà aumentando, le onde sono sempre più grandi. Vedo delle barche avvicinarsi. Cazzo,cazzo,cazzo non mi hanno vista. Il motoscafo mi stà per arrivare addosso. Comincio a nuotare con forza ma sono comunque lenta rispetto al motore. Sento il panico montarmi dentro, urlo ma nessuno mi sente. Bevo l'acqua, stò soffocando. Il motoscafo è qui, vicino, troppo vicino. Lo guardo avvicinarsi ancora poi non vedo più niente, sento una botta, forte, alla testa. Poi il nulla. Cerco di aprire gli occhi ma ho solo visioni confuse, urla, qualcuno che mi prende in braccio. Sono bagnata, mi tocco la testa. Oh, ma è anche sangue. Tanto denso sangue rosso rubino. Mi sento svenire. Chiudo gli occhi. Questa é in assoluto la vacanza peggiore della mia vita. Vorrei tanto non aver preso quel maledetto traghetto, io e Alessio saremmo restati da lui a Tarquinia e non avremmo incontrato quella sua ex fidanzata modella. E molto probabilmente non sarei caduta in acqua, per poi essere investita da un motoscafo. Oh, è successo davvero? Alessio sarà ancora in spiaggia con i ragazzi e la sua ex oppure starà cercando di venire da me in ospedale? Cerco di aprire gli occhi e ci riesco. Sono in una stanza completamente bianca, bianchi cuscini, i lenzuoli, i muri. Sicuramente un ospedale. Sono sola, guardo il lettino accanto a me e la sedia, sono entrambe completamente vuote. É orrendo svegliarsi soli in un posto del tutto sconosciuto. Stringo il lenzuolo e qualcuno apre la porta. Alessio. Mi guarda e vedo che i suoi occhi luccicano :- Piccola...-sembra una supplica. Lo guardo e faccio un debole sorriso :-Come sta la tua ex?- lui fà un gesto seccato con la mano
:- Sposata, con un bambino. Ma di te mi importa piccola- sorrido
:- Ti amo-
:-Oh. Piccola, ti amo anche io ma...non farlo mai più-
:- scusa- lui mi bacia
:- non devi scusarti, ti amo- si avvicina e mi bacia.
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Alessio Bernabei
Romance:- Credi che la fama sia tutto, che tu e la tua band siate l'unico pensiero di ogni ragazza? Bhe non è così, ritrova te stesso, il vero te. Quell'Alessio che in una ragazza non guardava mai la bellezza ma ciò che aveva dentro, quell'Alessio che vive...
