buongiorno lettruccioline e benvenute nel nuovo capitolo della più perturbante saga erotica degli ultimi centocinquant'anni... sì, va be'...
sono sotto paracetamolo quindi, perdonatemi!
nuovo capitolo e nuovi avvisi... è un po'... fortino... soprattutto la parte finale, quindi se non ve la sentite, non leggetelo!
non dovete impressionarvi, io vi voglio bene lo stesso, se me lo chiedete vi racconto cosa succede, così non rimanete indietro, okay?
buona lettura
baci&coccole
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Lys sapeva benissimo di essersi messa nei guai, lo sapeva da quando si era alzata e aveva costretto tutti a guardarla. Tutti conoscevano Nina, la principessa pallida, sicuramente di discendenza divina, che era stata data in dono al principe Shen. Tutti le avrebbero creduto.
Per folle che potesse sembrare Zyra era soltanto una donna scura in un mondo di donne scure; era riccamente vestita, ma all'interno di un palazzo non significava nulla. Sapeva come funzionava la guerra, se avessero capito che quella era la regina, avrebbero ucciso lei e il bambino che aveva tra le braccia, legittimo erede del re. Ma se era soltanto una delle tante prostitute del principe non ce ne sarebbe stato un vero motivo.
Avevano preso lei, l'avevano legata e bendata, l'avevano caricata su un cavallo e portata via.
Quando si fermarono, a Lys sembrò che avessero cavalcato per un tempo infinito; era indolenzita e stanca, la strattonarono giù da cavallo facendola cadere sulla sabbia cocente. Sollevò il viso e cercò di scrollarlo per far cadere i granelli di sabbia che le erano rimasti attaccati alla bocca, mentre pensava alla prossima mossa. Dire la verità? Ammettere di non essere una principessa e di averli ingannati? Dubitava che le avrebbe fatto guadagnare il consenso dei suoi assalitori... magari avrebbe potuto inventarsi un ricatto, l'avevano costretta a fingersi una principessa. Le sembrava quasi un buon piano, finché qualcuno non si sedette su di lei.
Il panico la congelò a terra mentre un uomo rideva e scherzava con gli altri premendosi duro e ruvido contro il suo sedere. Le tornarono in mente gli sguardi e i commenti lascivi del principe. Come avrebbe fatto a dissuaderli?
«Che succede?» chiese qualcuno. Nonostante il terrore cieco che le bloccava lo stomaco non riuscì a impedirsi di pensare che era una voce che conosceva, era sicura che lo fosse. «Chi è quella?»
«Una principessa» era stato l'uomo che le stava seduto sopra a parlare. «Non vuoi fartelo un giro su una principessa?»
Qualcun altro rise mentre le strattonavano i vestiti a scoprirle il sedere.
«Aspettate!» ripeté la voce e Lys davvero non poteva sbagliarsi.
«Cos'è la vuoi tutta per te?» borbottò annoiato l'uomo che le stava sopra. «Non è molto carino.»
«Non è una principessa.»
Improvvisamente non ci fu più niente su di lei, rimase scoperta, distesa sulla sabbia con il cuore che le martellava contro il petto impedendole di sentirsi salva. Non era salva, non lo sarebbe stata finché non sarebbe tornata a palazzo.
«Lys?»
La afferrarono per il braccio e la tirarono su, le sciolsero la benda e lei rimase a guardare, sconcertata e sconvolta, il viso di Taric. Quel che rimaneva del viso di Taric. La sua faccia era attraversata da cicatrici e macchiata da lividi, aveva un braccio fasciato e i vestiti sporchi di sangue.
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Red Sands
ChickLit"La carezza si fece più consistente, mentre lui si avvicinava alle sue spalle facendola sussultare, una mano salì a premerle delicatamente il seno, mentre l'altra scivolò tra le sue gambe. Lys sentì gli occhi riempirsi di lacrime di umiliazione. «U...
