~Federica~
"Sai Holly, non c'è molto da sapere, ho il diabete di tipo uno, non quello che solitamente affligge le persone anziane. Convivo con mister diabete da otto anni, alcune volte l'ho odiato tanto, però ora mi sono abituata a conviverci. Sono anche celiaca dalla nascita e ho la tiroidite. Sono qui non so per quale motivo ben preciso, se è per questo non lo sanno nemmeno i medici, ho alcuni valori un po' strani e la glicemia sempre alta, vogliono accertarsi che non sia nulla".
Hollyson mi guarda e afferma sorridendo "Beh, anche tu non scherzi con l'ospedale, medici e quant'altro!"
"Già, però ad esser sincera non so come sarei se non avessi tutto questo, sicuramente molto più immatura. Questo luogo ti aiuta a crescere, anzi te lo impone, altrimenti, vieni sopraffatto" dichiaro io,
"Hai ragione, è un po' una nostra seconda casa...”
~Hallyson~
"Dicono che i bambini che hanno frequentato spesso un luogo simile non vogliono intraprendere medicina, come studi intendo. Però sai io vorrei farlo, vorrei studiare medicina, con la mia esperienza grazie alla mia malattia, quasi impossibile da pronunciare quindi non ti dirò il nome, potrei aiutare un sacco di persone.Mi hanno diagnosticato questa malattia 4 anni e mezzo fa... io non sono di qua, perciò avevo “visitato” prima tutti gli ospedali di dove abito io. Però loro mi diminuivano la dose di farmaco e io però stavo male. Perciò trovai questa seconda casa, lo so che sembra impossibile però io qui mi sento sul serio a casa e poi non mi piace ricordarmi malata, e mi ricordo ancora la prima volta che mi trovai qui. Era circa marzo del 2015 e io facevo molta fatica a fare tutto e venni qui. Il primo giorno aspettammo tutta la giornata ma ci rimandarono a casa perché non c’erano i Reumatologi e dovetti tornare il giorno dopo. Il giorno dopo tornai e mi fecero una visita di 10 minuti non di più, mi fecero mettere in mezzo alla due sedie arancioni che ci sono in ogni ambulatorio in questo ospedale, con mio padre a sinistra e mia madre a destra... il dottore si rivolse ai miei, ma siccome ero ancora in cura nell’ospedale della mia città, dicendo: “Scegliete se portare a casa vostra figlia viva o morta”... ed è li che iniziò tutto. Però non ti starò ad annoiare e ti dirò solo che sono diventata la ragazza stonda, riservata, cocciuta e tanto altro che vedi ora anche per questo e sinceramente non me ne pento.” le racconto fingendo che per me sia stato tutto una passeggiata.
Non mi è mai piaciuto confessare i miei sentimenti ad altre persone perché tutti hanno i propri problemi e non sarò di certo io a condividere i miei per farli stare ancora peggio.
Allora Federica, avendo visto che è un tasto dolente, cambia discorso e chiede: “Allora, pronta per il nuovo anno di superiori? Ah, a proposito, che scuola farai?”
Ed io rispondo subito dicendo: “Sinceramente non sono pronta, però sono molto contenta che sia nuova, tutto è nuovo, perciò nessuno sa chi sono, che sono malata e non mi piace dirlo in giro perché la gente non vedrebbe più Holly ma la malattia, e non mi va di vedere altri occhi compassionevoli e pieni di pena nei miei confronti, dunque sono arrivata alla conclusione che non dirò nulla. Ah, farò un tecnico con indirizzo chimico.”
Restiamo a parlare del più e del meno finché: “Holly è tardi, forse è meglio che torniamo.” Mi informa Federica,
“Si è meglio” confermo.
Così torniamo in camera e ci addormentiamo.
Però prima giungo ad una conclusione, ossia: non ammetterò mai davanti a lei, perché sono troppo orgogliosa, che ho trovato un’altra persona fantastica con cui condividere tutto, questa persona, nel caso non lo abbiate capito è proprio Fede.
Nota:
Scusate per l'attesa, ho avuto degli impegni che mi hanno proibito di pubblicare.
Scusate per eventuali errori.
Commentate e votate per favore, per me fa sempre piacere vedere un messaggio o una stillina in più.
Buon proseguimento ❤️❤️.
Quasi dimenticavo, la storia è sempre in collaborazione con Holly05, quest'ultima è davvero importante per me. Grazie Holly05.
Vi ricordo che la storia è ispirata ad una storia vera e che il romanzo presto inizierà a prendere forma.
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Sisters but not blood
RomanceFederica (fede),15 anni, ragazza dolce, simpatica, sempre sorriso stampato in faccia. Non tanto alta, occhi marroni con qualche sfumatura verde, viso abbastanza tondo e occhiali. Ha un'enorme passione per i cavalli. Gioca a pallavolo e ha una sorell...
