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Lya

Mi svegliai in una camera abbastanza familiare, mi faceva malissimo la testa e mi sentivo debole.
La porta davanti a me si aprì piano piano lasciando intravedere una figura alquanto angelica.
Ax posò la colazione sul comodino vicino al letto.
"Buongiorno dormigliona"
"Buongiorno"
"Devi mangiare per recuperare le forze, ti ho portato la tua colazione preferita!"
Lo ringraziai, come faceva a sapere che adoro queste colazioni?
Divorai tutto, o almeno è ciò che feci credere a lui. Andai in bagno e rimisi tutto nel cesso di fianco a me. Una volta finito mi guardai allo specchio. Non mi ero mai descritta, capelli lunghi e Castano chiaro, occhi dorati, labbra carnose, fisico da autolesionista. Beh insomma, la perfetta sfigata!
Iniziai a vagare un po' con la mente e ripensai a ieri, i tagli troppo profondi, l'ombra sul balcone, lo svenimento, due braccia muscolose. Poteva essere Ax? Come avrà fatto? Il balcone è troppo alto anche per scalarlo!
Il mio sguardo cadde sui miei polsi. Due fasciature macchiate leggermente di sangue secco.
Tornai in camera con tutti i miei dubbi. Ax entrò con disinfettante, cotone e bende.
"Dobbiamo cambiare la fasciatura" disse serio.
Una volta finito il suo compito mi guardò in cerca dei miei occhi che trovò subito dopo avermi alzato la testa con una mano sotto al mento.
"Non devi farlo mai più. Potevi morire!"
Fu allora che la rividi. Una luce rossa invase i suoi occhi per circa 2 secondi.
Mi sa di avere le allucinazioni.
Una lacrima lasciò il mio viso. È vero, potevo morire! E se fosse stato giusto così? Se era il momento di lasciare il mondo umano? Se Dio avesse deciso che il paradiso era il posto migliore per me?
Allora non lo seppi, ma su una cosa avevo ragione.
Era già ora di pranzo e Ax cucinò un enorme piatto di pasta per me. Una volta a tavola, la curiosità prese il sopravvento.
"Ax.."
Ricevetti un grugnito in segno di risposta
"Posso chiederti...Come Sei entrato in casa mia?"
"Mi sono arrampicato dal balcone, è stato facile!" Mentiva, era impossibile!
"Come mai eri lì?"Chiesi cercando di capire il motivo.
"Sei corsa via piangendo e volevo vedere come stavi"
Ricordai la nostra ultima conversazione.

"Piccola perché piangi?"
La sua voce. La sua maledettissima voce. Così sexy e dolce allo stesso tempo.
"Nulla, brutti ricordi"
"Ne vuoi parlare?"
"No, non con te siccome tu ne fai parte"

Ero stata crudele con lui e abbassai lo sguardo. Mi dovevo scusare ma non ebbi il coraggio.
"Sono un po' stanca, potrei tornare a letto?"
"No, prima mangia"
"Ma ho mangiato! Poi ho fatto pure una grande colazione!"
Si fermò e mi guardò, piano piano si avvicinò a me, con una voce dolce mi sussurò
"Piccola non mi puoi mentire, so cosa hai fatto in bagno. Se non mangi giuro che sarò io stesso ad imboccarti e guai a te se dopo ritorni in quella stanza."
Con tutta la calma del mondo si rimise a mangiare.

Volevo augurarvi buona Pasqua.
Che ne pensate del capitolo, secondo voi cosa succederà?
Bye e a presto ^-^

Il Mio Lupo La Mia CriptoniteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora