CAPITOLO 9

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Dopo quella lunga giornata, finalmente è domenica.
Mi alzo e vado a farmi una doccia.
Dopo la doccia vado a vestirmi.
Mi metto un pantaloncino in jeans blu che copre abbastanza e una maglietta a maniche corte colorata, mi metto le scarpe e mi sistemo i capelli.
Alle 10:00  i miei si preparano.
Suona il campanello.
"Ecco.. saranno loro.."
Apro e sorrido ai vicini.
«Buongiorno»
Sorrido.
«Buongiorno Harley»
Risponde la loro madre.
«Ecco i ragazzi spero che non ti facciano arrabbiare»
Dice il loro padre.
«tranquillo signore, sono piena di calma e pazienza»
Lui sorride ed io ricambio, arrivano i miei ed escono inisieme ai vicini.
Io sospiro e faccio entrare i tre ragazzi.
Lukas sbuffa e si siede sul divano.
"Non ho intenzione di rivolgere la parola a quell'odioso"
Mi avvicino ai due ragazzini.
«A che cosa vi va di giocare?»
Sorrido e loro ricambiano.
«Hai una Playstation?»
Sorrido e vado a prenderla, la monto alla tv e metto un gioco horror.
«giocate voi due io vi guardo e suggerisco»
Dico e sorrido sedendomi accanto a jace, il bambino più piccolo.
Dopo alcune ore mi giro per controllare Lukas.
Non è più sul divano..
«Aspettate un secondo, arrivo subito»
Mi alzo lasciando i ragazzini giocare da soli e vado nel salotto.
Vedo Lukas nel mio frigorifero che si sta sgolando una bottiglia di birra di mio padre.
Mi avvento vicino a lui e gliel'ha strappo di mano.
«Che fai?! Sei impazzito?!, sono di mio padre!, e poi... a poi chi ti ha dato il permesso di entrare nel mio frigo?!»
Non dice nulla e mi rutta in faccia ridendo, poi tora sul divano.
"CHE... CHE MALEDUCATO!"
Non riesco a smettere di pensare a quello che mi aveva appena fatto.
"In faccia poi?!"
Sospiro per tenere la calma e ritorno a sedermi accanto a jace.
Riprendo a giocare con loro dimenticandomi del rutto in faccia di Lukas.
Vedo i ragazzini ridere e divertirsi, così faccio lo stesso.
Lukas si avvicina a noi e riferisce la parola ai suoi fratelli guardandoli.
«Smettetela di perdere tempo con sta qui, e andiamo a cazzeggiare in giro»
Alle sue parole mi alzo e lo guardo male.
«Che razza di fratello sei che insegni ai tuoi fratelli queste parole?!»
Lui ride e risponde.
«Sono Lukas non una razza.»
Scoppia a ridere alla sua e squallida battuta.
"E così carino quando ride... il suo sorriso..... aspettaaa... cosa sto pensando?!... mi fa cagare e lo odio."
«Lukas, escitene tu, e lascia stare i tuoi fratelli con me.»
Dico acida.
«Non li lascio qui.»
Risponde.
«E io non li lascio a te!, frequenti persone altrettanto più stupide di te!»
Rispondo irritata e innervosita.
«Lukas, vogliamo stare con Harley!»
Dicono in coro i due ragazzini.
Io sorrido e lo guardo.
«Vai su, non vogliono stare con te.»
Dico fredda.
Lui sospira ed esce dal condomino.
Mi risiedo e riprendo a giocare con i ragazzini per tutto il pomeriggio.
Passate alcune ore.
«Sono le 22:00 cavoli!»
Ridacchio e faccio smettere ai ragazzini di giocare.
«Vi preparo la cena»
Sorrido e bussa il campanello.
"Sarà Lukas."
Vado ad aprire ed entra Lukas con un livido sul labbro.
«Che è successo?»
"Devo ammettere che mi sto preoccupando"
Il suo viso e inespressivo.
«Mi sono picchiato con dei tipi.»
Dice con un filo di voce e si stende sul divano.
«Hai bisogno di qualcosa?..»
«NO.»
Risponde acido e freddo.
Sospiro e ordino cibo dal MC.
Dopo un po arriva il cibo e pago.
«hai fame?»
Gli domando.
«no.»
Sospiro e faccio mangiare i ragazzini.
«Non mangi?»
Mi chiede stranito.
«No. Non ho fame.»
Sospiro e vado in camera mia.
"Ma quanto arrivano i miei?!"

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