Mi sdraio sul letto e chiudo gli occhi per qualche minuto.
Dopo un po' suona il campanello.
"Dio. Finalmente."
Vado ad aprire ed entrano i miei con i vicini.
«Buonasera»
Dico sorridendo e con la voce stanca.
«Harley, tesoro, vai pure a dormire, grazie.»
Mi dice mia madre sorridendo.
"Era da un bel po' che non mi riferiva la parola in questo mondo."
Sorrido e do la buonanotte a tutti, poi vado in camera mia e mi metto sul letto sotto le coperte.
Chiudo gli occhi, e sento parlare i miei con i vicini.
«Quindi facciamo una settimana in montagna?»
Sento dire da mio padre.
I vicini annuiscono.
«Lasceremo i nostri figli maggiori a casa, tanto credo che sappiano badare a loro.»
Dice Marthin.
Ridacchiano tutti e quattro poi i vicini vanno via salutando.
"Cosa?... hanno davvero intanzione di andare in montagna?....cioè... i miei non mi porteranno con loro?.....dovrò sopportare un intera settimana... Lukas, sia a casa e sia a scuola.... oh...no..no no no no..."
Non riesco a smettere di ripetermi no.
"A qualsiasi costo... cercherò di andare con i miei... non voglio restare con Lukas... chissà quante cattiverie avrà in mente che mi dirà...."
Sospiro.
Decido di parlare con i miei il giorno dopo essendo stanca per affrontare un discorso.
Mi addormento dopo un po' e mi sveglio il mattino dopo.
"Devo parlare con i miei"
Vado nella loro camera e li guardo.
«Mamma Papà... non voglio restare a casa mentre voi andate con i vicini in vacanza..»
Dico sopirando.
Ma ovviamente la risposta era da immaginarsela.
«Harley, mi dispiace abbiamo già prenotato tutto... dai su.. in fondo potresti avere tempo di conoscerti meglio con il loro figlo maggiore»
Dice mia madre, e subito entrambi iniziano a ridere.
"Credetemi lo conosco fin troppo bene che ne ho abbastanza.."
Sbuffo ed esco dalla camera dei miei e vado in bagno e sciacquarmi il viso e lavarmi i denti.
Mi vesto in un modo carino e attillate ed esco andando fuori la fermata della corriera.
Ovviamente lì c'è Lukas con la sua banda di scemi...
Li ignoro, ma Lukas si avvicina a me.
«Sai benissimo che questa settimana non sono sotto ai tuoi comandi, vero?»
Ridacchia, e io mi irrito.
«Guarda che io non ho nemmeno intenzione di parlarti, quindi.. non pensare a niente.»
Sbuffo.
Lui ridacchia.
«Andiamo questa settimana ti divertitirai tanto.»
Dice con un piccolo sorriso malizioso.
"Oh..no... cosa vuole dire con 'ti divertirai tanto?' "
Faccio un sospiro.
«senti Lukas... per questa settimana non tormentarmi e non darmi fastidio... ok?...»
Lui scuote la testa in segno di no e ridacchia.
Sospiro e abbasso lo sguardo allontanandomi da lui.
Arriva la corriera ed entro sospirando.
Prendo posto e guardo fuori dal finestrino.
Arrivo a scuola.
"Ah fantastico... abbiamo il professor
Arthur"
«Ragazzi, oggi ho portato le divise per la nostra, palestra, prima di iniziare, dovete indossarle. Ok?»
Dice con una voce stonata e brutta, come sempre.
Ci distribuisce le divise e andiamo a cambiarci negli spogliatoi.
Guardo la "tuta" e penso.
"Cosa?! No no no, io non metto pantaloncini stra corti... no... se lo scorda."
Vedo le altre che lo indossano senza problemi.
«Puttane»
Sussurro, e nessuno mi sente per culo.
Sono costretta a mettermelo, non voglio una nota e un'insufficienza.
Lo indosso ed esco dagli spogliatoi imbarazzata.
"Si vede troppo il culo cazzo."
Cammino per i corridoi per andare in giardino dove si trova la palestra.
Ma indovinate chi è la sfigata che incontra Lukas?..
Io.
«Bel sedere»
Mi guarda e ride.
«Non dire una parola che finisce male.»
Gli dico imbarazzata e minacciosa.
Lui ride e si mette le mani nelle tasche.
«Ci vediamo bel sedere»
Ride e va via.
"Ho voglia di strangolarlo."
Raggiungo la palestra e mi siedo su una panchina.
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Diversi E Innamorati
ChickLitHarley è una ragazza di 17 anni, insicura di se, che passa tutta la sua vita chiusa sul cellulare in camera. con i suoi parla poco, non ha un grande rapporto, e non ha amici. Studia tutti i giorni e va a scuola, dove ovviamente nessuno gli parla. Ma...
