CAPITOLO 23

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Entriamo in casa sua.
«E i tuoi dove sono?»
Lui mi tappa la bocca e mi guarda.
«Shhhh! Sono tutti nei loro letti, fai silenzio.»
Annuisco e mi porta in camera sua, chiude la porta a chiave e accede la tv mettendosi sul letto.
«Vieni sul letto su.»
Mi guarda e io non esito afarmelo ripetere.
Guardiamo vari film per quasi tre ore senza dire nulla.
"Sarà imbarazzo o cosa?, e lui che mi ha chiesto di venire in camera sua.... perché fa silenzio?."
Dopo un po' abbassa il volume della tv a 0 (zero) e mi guarda.
«Ti va di dormire?»
Io annuisco non sapendo cosa rispondere e mi tolgo le scarpe stendendomi sul letto.
Lukas si toglie la maglietta e i jeans.
"Oh cristo..."
Mi volto subito dall'altro lato e arrosisco.
Lui ridacchia e si mette sotto alle coperte.
«Hei timidona, vieni anche tu sotto alle coperte.»
"Sono troppo in imbarazzo... non posso stare sotto alle coperte con un ragazzo in boxer e con un corpo scolpito..."
«no... sto bene... così...»
Mi sale da balbettare e mi giro verso di lui visto che sta sotto le coperte.
«Mica ti mangio se ti metti sotto le coperte?, dai su... fallo per me.»
Faccio un respiro profondo e mi metto sotto alle coperte.
«Ti costava molto?»
Ridacchia e mi guarda.
«Ehm... no...»
"Ok... sono completamente andata a inscemolirmi"
Mi giro su un lato verso di lui e lo guardo negli occhi.
Anche lui fa lo stesso.
Mette la sua mano sul bordo della mia maglietta e la stringe tirandola su.
«Lukas... ch...che... fai?»
"Sono letteralmente un pomodoro. Lo percepisco... ho le guance a fuoco."
«Ti levo la maglietta.»
Me lo dice come se non fosse nulla.
«C...cosa?... no Lukas. No.»
"Non sono mai stata in intimo davanti ad un ragazzo... è una cosa troppo imbarazzante... e poi... ho paura di deluderlo... ho paura che non sono abbastanza per lui... di non avre un corpo perfetto..metre lui.... è decisamente perfetto...."
«Harley... non ti tocco... giuro. Ma mettiti in intimo. Non ti giudico. Promesso.»
"Come ho detto è impossibile dirgli di no..."
Lo lascio fare.
Mi sfila la maglietta e la mette per terra, poi mette le mani sui fianchi dove inizia il pantaloncino, e me lo sbottona.
Mi toglie anche il pantaloncino e le calza in rete.
«Ci voleva tanto?»
Mi guarda mordendosi il labbro inferiore.
"Non riesco a dire più nulla... anche se posso... sparerei tutte puttante... è meglio se sto zitta..."
Resto a guardarlo arrossendo sempre di più.
"Da un momento o l'altro esploderò... ne sono sicura..."
Mi mette una mano su un fianco e me lo accarezza delicatamente.
Lo guardo e lui sorride appena.
"Mi aveva promesso... di... Non... toccar-. Chi se ne frega. Mi piace il suo tocco."
Scende con la mano e me la mette sul sedere.
Mi accarezza anche quello, e mentre lo fa... mi tira a se con l'altra mano.
Quando sono a pochi millimetri dal suo corpo si avvicina con le labbra al mio collo.
Sentire il suo respiro caldo sul mio collo mi fa andare lo stomaco in fiamme.
"Voglio saltargli addosso.... adesso..."
Poggia le labbra sul mio collo e inizia a baciarmelo lentamente mentre mi fa qualche succhiotto.
Mugolo dal piacere e lo lascio fare.
Continua a farmi sicchiotti per un bel po'.... succhiotti evidenti.
Poi si stacca e si avvicina alle mie labbra, mi bacia dolcemente e lentamente accarezzandomi la guancia.
Io ricambio.
"Dio... non deve finire più."
Mi sorride sulle labbra e continua a baciarmi.
Mentre mi bacia... aggiunge la lingua e in automatico la aggiungo anch'io.
Decido di farmi coraggio e appoggio le mani sui suoi pettorali e glieli accarezzo.

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