Quella mattina stava piovendo a dirotto e Yoongi avrebbe preferito di certo starsene nel suo piccolo appartamento a dormire beato, piuttosto che andare al lavoro. A causa del temporale molti treni erano stati soppressi, compreso il suo e perciò fu costretto a prendere quello dopo.
A causa del forte vento e del temporale, le finestre non smettevano di tremare e uscito di casa gli sembrava di star vivendo un bombardamento aereo.
<Bah, neanche nei film succedono così tanti casini...> pensò fra se, continuando a camminare sotto la pioggia con il suo ombrello. Mentre si dirigeva alla stazione un paio di bidoni della spazzatura si rovesciarono e iniziarono a rotolare in giro per la strada seguendo il flusso dell' acqua, che ormai aveva reso le strade principali dei "piccoli" torrenti.
Salito sul treno si stravaccò sul sedile e rispose al messaggio lasciatogli dal ragazzo del portafoglio, rileggendolo più volte per trovare le parole giuste per rispondergli. Alla fine, a corto di idee decise di scrivere sopra soltanto un numero di telefono: il suo.
Intanto Jimin stava percorrendo le stradine più strette e nascoste per raggiungere la stazione, nella speranza di non lavarsi del tutto. Mentre correva sotto la pioggia, un forte colpo di vento fece volare via il suo ombrello. <Perfetto, si prospetta una giornata straordinaria>.
Si sentì cedere le gambe leggendo quel foglietto. Il suo numero, il numero di telefono di Yoongi. Senza nemmeno rendersene conto Jimin stava saltellando per mezzo vagone, fortunatamente vuoto. Non ce la fece ad aspettare e decise di scrivere immediatamente al ragazzo.
Jimin:
Hey ciao, sono Jimin, il ragazzo del portafoglio. Come stai?
Dopo di questo ritirò il proprio cellulare e pregò che la giornata passasse in fretta. Voleva vedere al più presto la notifica della risposta di Yoongi.
Nel mentre quest ultimo si trovava all'entrata dell'ufficio dove lavorara. Bagnato fradicio poggiò il cappotto vicino ad un termosifone e salutò il suo capo.
<Min, scusa se te lo dico così all'improvviso ma, potresti fermarti qui sta sera al posto di Tsuba? Purtroppo la moglie ha avuto un incidente in auto ed ora è ricoverata in ospedale. Nulla di che, ma mi ha chiesto di potergli stare vicino per qualche giorno ed aiutarla a riprendersi dallo spavento. Ovviamente si è anche già offerto di sostituirti quando toccherà a te fare il turno di notte>
Yoongi non sembrava molto convinto, ma gli sembrava immaturo rifiutare se il suo collega ha avuto questo spiecevole imprevisto.
<Ehm va bene, non penso ci siano problemi. In ogni caso non proccuparti, i treni per Tokyo sono tutti in ritardo a causa della pioggia e le metropolitane sono chiuse>
Detto questo si diresse verso le poltrocine vicino alla porta sul retro e si appisolò: avrebbe lavorato quella notte.
Quando si svegliò era mezzogiorno e doveva cercare un posto dove poter pranzare. Non c'erano tanti locali quanto a Tokyo, ma quasi ogni posto serviva cibo eccezionale. La pioggia era diminuita molto e si decise ad uscire.
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Se state pensando ad un modo per uccidermi... fate bene
So di essere la persona più incostante di questo mondo, ma non sapevo proprio cosa scrivere. Sto pensando ad un modo per far incontrare Yoon e Jimin abbastanza in fretta, come voi voglio anche io vedere la Yoonmin insieme <3
Nel prossimo capitolo le cose iniziano a farsi interessanti, spero quindi che non mi odiate per i tempi di aggiornameto lunghi :)
I purple u
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CAROUSEL
FanfictionJimin si è trasferito da poco a Morizaka e, frequentando un'università di Tokyo, ogni mattina prende sempre lo stesso treno per poter frequesntare le lezioni. Una mattina incontra Yoongi, un ragazzo poco più grande di lui che vive in un queartiere v...