Giulia

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Sto disegnando in giardino, sento delle voci urlare alzo la testa
-"Brandon io ti ammazzo!"- Klaus tira un pugno alla mascella di Brandon mentre lui stava vivacemente parlando con i suoi amici, mi alzo di scatto correndo nella loro direzzione
-"Klaus!"- sento Serena urlare, Klaus è sdraiato per terra con Brandon sopra di lui che non la smette di prenderlo a pugni.
-"Se l'è meritato!"- sento Stacy dire mentre li guardo,
io mi giro verso di lei fulminandola con lo sguardo -"Fai qualcosa Stacy!"-
-"No, non è un problema mio"-
In quel momento arriva il professore Mirelli che li separa -"Cos'è sto casino!? Per quale cacchio di motivo vi stavate picchiando?! Anzi no, non voglio sentire la vostra risposta, in presidenza!"-
Ma Klaus si ributta addosso a Brandon tirandogli un altro pugno, il professore Mirelli non essendo assolutamente magro prende Klaus dal retro della maglia tirandolo via da Brandon per poi spingere quast'ultimo -"Vuoi che te lo tiro io un pugno Brandon?!"- Brandon non risponde.
Mentre Brandon e Klaus si dirigono in presidenza con il professore al seguito mi avvicino a Serena -"Sere che è successo?"-
-"Klaus"- mi risponde
-"Ah...giusto, è Klaus"- Klaus sin da quando lo conosciuto è sempre stata una persona ultra protettiva e in più con questa gente che gira e peggio, poi se vogliamo aggiungere che gli piace Serena ancora peggio -"Che ti hanno fatto?"-
-"Le solite"-
Serena non è mai stata molto aperta con me, all'incontrario Klaus mi racconta qualsiasi cosa gli accada lo conosco da troppo tempo. Io, Zack e Klaus ci siamo trovati alle elementari, all'inizio non mi andavano a genio, soprattutto Klaus, poi andando avanti negli anni ci siamo avvicinati. E adesso eccoci qui al liceo, tutti insieme.

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-"Chissà che diranno le mie sorelle"- si lamenta Klaus mentre camminiamo verso casa
-"Avevi solo da non picchiare Brandon"- lui mi fulmina con lo sguardo -"Sì lo so, non potevi fargliela passare liscia...ma ora hai un occhio nero e il labbro spaccato e ci è mancato poco che ti spaccasse pure il naso"-
-"Piccoli incidenti di lavoro"-
-"Ti ricordo che non sei un supereroe, pensavo l'avessi passata sta fase?"-
Lui scoppia a ridere ricordando i bei tempi in cui andavamo in giro con una maschera che ci copriva gli occhi e un mantello, per le strade della città per 'combattere il crimine'.
-"Missbunny"- dice prima di scoppiare a ridere, era il mio nome da supereroina
-"Ah ah ah, sì ridi pure Capitanmuscolo"- scoppio anch'io a ridere ricordando il suo bellissimo abbigliamento, mi ricordo che metteva le mutande sopra i pantaloni e il mantello senza la maglietta, tutto rigorosamente di colore verde e arancione.
-"Com'era il nome di Za?"- chiede asciugandosi le lacrime
-"Mistercervellone!"- urliamo insieme prima di riscoppiare a ridere.
-"Che bei tempi"- sospiro per poi notare che sono già arrivata davanti casa
-"Già..."- si ferma
-"Bè, io vado Capitanmuscolo"- mi alzo sulle punte dei piedi e lo bacio sulla guancia
-"A domani Missbunny"-

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Ormai sto cucinando da mezz'ora, odio cucinare.
Il telefono di casa inizia a squillare così corro in salotto per rispondere -"Pronto?"-
Dall'altra parte sento una voce impossibile da confondere: mio fratello maggiore. -"Ciao. Lily sei te? Non c'è Clara a casa?"-
-"No, non è ancora arrivata e non chiamarmi Lily"-
-"Una volta potevo"-
-"Già ma da quando hai ucciso i nostri genitori non puoi... per te sono Giulia e basta"- a ricordarlo mi viene male al petto e le lacrime minacciano di uscire fuori -"A proposito ti fanno telefonare a casa del carcere?"-
-"Sì, è normale come cosa"-
-"Ok, prova a telefonare più tardi forse Clara sarà tornata. Ciao"- sto per mettere giù quando mio fratello mi chiama
-"Giulia..."-
-"Che c'è Mattias?"-
-"Mi manchi"-
-"Te no"- detto questo metto giù mentre le lacrime mi rigano le guance. Corro su per le scale per poi buttarmi in camera mia e prendere il mio telefono, cerco in rubrica: Klaus e lo chiamo.
Fa il primo squillo, forza rispondi... mi asciugo le lacrime con le maniche della maglia -"Hey Lily"- finalmente Klaus risponde -"Bea mettilo giù! No Patrizia non lo puoi mangiare!"- rimprovera le sorelle che fanno da sottofondo.
-"Kla...ti posso parlare?"- chiedo con voce rotta mentre altre lacrime mi rigano la faccia
La voce di Klaus si fa più dolce mentre sento che si sta allontanando dalle sorelle per andare in un'altra stanza -"Certo, dimmi Lily"-
-"Prima ha chiamato Mattias"- gli racconto quello che ci siamo detti per poi scoppiare di nuovo in lacrime.
-"Sto stronzo! Lily non devi piangere, lui per aver fatto quello che ha fatto è senza cuore. In più dirti che gli manchi...che razza di persona è?! Vuoi che venga da te? Ci metto poco"-
-"No, sentire la tua voce già mi fa sentire meglio...poi te devi guardare le tue sorelle"-
-"Facciamo così allora, vieni da noi. Tanto sei da sola, no?"-
-"Va bene, mi cambio e arrivo"- un sorriso mi compare nel volto
-"Evvai!"- sento lui esultare poi una porta che si apre -"Ragazze preparatevi e ragazzi mettetevi almeno i pantaloni arriva Lily per cena!"- dall'altra parte del telefono arrivano degli 'evvai' e degli 'evviva' in più una voce maschile che urla -"Mettiteli anche te allora i pantaloni!"-
Io scoppio a ridere mentre Klaus si rende conto che è ancora in chiamata -"Ops...scusa"-
-"Tranquillo Klakla, se vuoi rimani così sei sexy in mutande"- non riuscendo a trattenermi scoppio a ridere
-"Lo so che sono sexy, a dopo Lily"-
-"A dopo"-

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