Perché Brandon è al mio posto? Sta parlando con qualcuno al di fuori della sua squadra?! Mi tiro il cappuccio sulla testa, faccio un altro passo verso il mio solito posto.
-"Sul serio non vuoi parlarne Brandon?"- il ragazzo davanti a lui si tira su gli occhiali con la mano destra. Uno sfigato...Brandon sta parlando con uno sfigato?! Faccio un altro passo.
Brandon guarda il ragazzo con aria assente -"Te l'ho già detto...sparisci"- si accorge di me e volta la testa dalla mia parte. Lo guardo, mi sistemo il cappuccio della felpa.
-"Sei un suo amico?"- Il ragazzo con gli occhiali mi guarda sorridendomi.
Sorrido. Si un suo carissimo amico...durante l'intervallo di solito ci divertivamo insieme in bagno, lui mi lava i capelli nel gabinetto mentre parliamo allegramente del mio bellissimo passato e di come ho perso allegramente i genitori, ci divertivamo un sacco! -"Sta feccia non è mio amico!"- calcio una lattina nelle vicinanze.
-"Scusa, non volevo farti arrabbiare"- il ragazzo mette le mani davanti a lui sorridendo. Sì...proprio uno sfigato.
Mi avvicino a Brandon -"Che c'è Brandon? Passato una brutta giornata? Stacy non te l'ha data?"-
Mi prende dal colletto della felpa -"Fatti i cazzi tuoi Pier!"-
Testa di cazzo mettimi giù o prometto che ti uccido! -"Lasciami coglione!"- urlo a denti stretti mentre il gruppo di Brandon si avvicina.
-"Come mi hai chiamato?!"- Brandon con la mano libera mi sgancia un pugno sulla mascella lasciandomi cadere al suolo.
-"Non ti conviene oggi Brandon"- sussurro a denti stretti mentre mi rialzo, ma Neewt mi è subito addosso spingendomi in avanti, mi da un calcio sulla schiena e mi pesta la mano.
-"Smettetela..."- il ragazzo con gli occhiali si fa avanti. Poverino...gli tremano le gambe.
-"Che c'è Zack? Ne vuoi un po' anche te?"- Neewt alza il piede dalla mia mano calciandomi il fianco.
-"Pezzo di merda!"- urlo mentre mi rotolo di lato, Brandon sta a guardare con un espressione indifferente. Un amico di quest'ultimo mi si avvicina, sferra un calcio dritto al mio stomaco, mi butto di nuovo di lato e cerco di rialzarmi ma mi ritrovo a quattro zampe: inizio a tossire. Cazzo che male.
Qualcuno mi toglie il cappuccio -"Pier perché non ci fai vedere di nuovo la tua cicatrice!"- stai zitto...
-"Già perché non parliamo della tua famiglia!"- un altro ragazzo si intromette -"Quella puttana di tua madre avrei voluto vedere la sua faccia quando si buttava addosso ai figli per proteggerli!"- Stai zitto! -"Ma aspetta, te eri presente! Perché non me lo dici te che faccia aveva?"- Stai zitto! Stai zitto! -"Quella troia di tua sorella se l'è meritato! Sai me la sono fatta anch'io, d'altronde chi non se l'è fatta!"-
-"Non osare parlare di loro!"- mi alzo di scatto tirando una gomitata allo sterno del ragazzo, lui si piega dal dolore, gli do una ginocchiata sulla testa -"Non devi!"- lo spingo a terra e mi siedo su di lui -"Parlare!"- prendo una bottiglia di vetro da vicino al cestino -"Di cose!"- gli rompo la bottiglia in testa, inizio a tirargli un pugno dopo l'altro in faccia -"Che non sai"-. Nessuno...nessuno mi sta fermando, quindi posso continuare. A nessuno frega della vita di questo ragazzo?! Vi prego...vi prego fermatemi!
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THE 12
AventuraCome possiamo sapere cosa succede veramente quando ci addormentiamo? E se il nostro corpo rimane nel letto ma la nostra anima và in un'altra dimensione situata in un'altro spazio temporale in cui abbiamo un'altra vita? E se queste due vite sono coll...
