[COMPLETATA]
La protagonista di questa storia è una ragazza di 18 anni di nome Madison Wilson è canadese e vive a Toronto. A l'età di 4 anni perse la mamma e lei non si ricorda molto di lei anche se ha la sua migliore amica Ally sempre al suo fianco...
-"Sei...tu...tu sei incinta?" mi dice mio padre annuisco. -"Si." ammetto. Si siede sulla sedia e si mette le mani nei capelli.
-"Qual'è il problema." dico con tono calmo ma allo stesso tempo alterato. -"Qual'è il problema?" dice alzandosi dalla sedia. -"Si, sembra che ultimamente ogni cosa che faccio sia sbagliata." -"Maddy, sei incinta. Sai cosa significa?"
-"Si lo so cosa significa, vuoi percaso dirmi quello che devo fare con mio figlio come hai fatto con Shawn? Vuoi o non vuoi io questo bambino lo tengo perché fa parte di me, è mio figlio, è sangue del mio sangue. Si è vero ho 18 anni sono piccola e sai non so neanche se sarò una brava mamma, ma so soltanto che mai abortirò perché tu o chiunque altro non vuole mio figlio, nessuno comanda sul mio bambino."
-"Fuori da casa mia!" alza il tono della voce. -"Non me lo faccio dire due volte." mi volto e salgo in camera mia.
Shawn Pov's -"Ma sei serio?" mi alzo di scatto dal divano. -"Stanne fuori Shawn." mi dice Albert. -"Sono stato in silenzio per troppo tempo per rispetto di Maddy ma ora ne ho abbastanza. Stai parlando di tua figlia e di tuo nipote, come fai a cacciarla via di casa? Quando ha saputo che era incinta si faceva complessi su come l'avresti presa, sai mi sarei aspettato tutto ma non questo, no che la cacciassi fuori di casa. È incinta Albert, incinta. Devi vergognarti per quello che stai facendo." gli do una spallata e vado in camera da Maddy.
Appena salgo vedo che chiude la valigia e la mette a terra, poi prende alcuni libri, foto e altre cose e le mette in un borsone. -"Vado a fare anche la mia valigia, andiamo a casa nostra." gli dico abbracciandola. -"Non voglio più vederlo Shawn." si accoccola ancora di più a me.
-"Ti devo dare una cosa." gli dico. Vado un attiamo in camera mia e prendo la scatolina e poi torno da lei. -"Buon Natale mammina." dico per poi dargli un bacio sulle labbra. -"Un altro regalo?" sorride, ah quel sorriso, mi fa impazzire ogni volta che lo guardo.
Maddy Pov's Apro la scatolina. -"O mio dio Shawn, è così dolce."
Regalo da Shawn:
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Mi butto su di lui e lo bacio. -"Sei la mia vita amore mio." mi sussurra sulle labbra. -"E tu la mia." lo bacio.
-"Vado a preparare la valigia così ce ne andiamo da qui." mi dice. Così si alza e va in camera sua a fare le valigie.
****************** 4 mesi dopo. -"Sei arrabbiata?" mi chiede Shawn. -"Non sono arrabbiata sono solo...non lo so non trovo neanche un aggettivo." -"Se vuoi non ci andiamo." mi dice. -"Voglio vedere cos'ha da dirmi."
Vi spiego cosa è successo, sono passati 4 mesi dall'ultima volta che ho visto mio padre. Ora io e Shawn siamo a casa nostra e Kim ha anche lasciato mio padre un paio di mesi fa, e gli ha detto che non deve trattare suo figlio e me così.
Riguardo a Ally e Cam tutto ok, prosegue tutto liscio. Tra Jack e Vanessa va anche tutto bene, alla fine si sono fidanzati. Riguarda a me, Shawn e al fagiolino va tutto benissimamente bene, il pancione o palloncino, come dice Shawn, continua a crescere. Soltanto che i paparazzi continuano a fotografarci mentre siamo in giro, da una settimana o più siamo sulle copertine di tutti i giornali.
Però il problema è che stamattina abbiamo ricevuto questa chiamata da mio padre che diceva che voleva vederci.
E Shawn gli ha detto che ci andavamo senza dirmi niente. Però io voglio vedere cos'ha da dirmi quindi si, ci voglio andare.
-"Amore prepariamoci allora, prima andiamo meglio è." mi dice Shawn.
Outfit di Maddy:
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Ebbene si, il mio fagiolino sta crescendo. -"Pronta?" mi chiede Shawn. -"Si." prendo la giacca e usciamo fuori di casa.
Appena arriviamo fuori quella casa, che un tempo è casa mia, mi vengono i brividi. Shawn suona il campanello e io lo guardo. -"Tranquilla." mi sussurra dandomi un bacio sulla mano che era intrecciata alla sua.
La porta si apre e vedo mio padre, resta a guardare la pancia per un paio di secondi per poi guardare me.
-"Entrate." dice mio padre facendoci entrare. Mi guardo intorno, non è cambiato niente, tutto sempre uguale come se non fosse successo niente.
Mi siedo a capo tavola dopo un tempo era il mio posto, Shawn si siede affianco a me e mio padre resta in piedi. -"So che vi state chiedendo il motivo della mia visita. Vi ho chiamato per...per chiarire." dice. -"Vuoi chiarire il fatto che mi hai cacciato fuori di casa perché ero incinta? Oppure che mi hai allontanata da Shawn mandandomi in Italia soltanto perché non volevi che stessimo insieme? Papà mi facevi soltanto del male e non te ne accorgevi, hai cercato di allontanarmi da Shawn per motivi che non so tutt'ora." dico.
-"Non volevo che se un domani lui ti avrebbe lasciato avresti sofferto, non volevo che soffrivi dopo la morte di tua mamma." si siede sulla sedia affianco alla mia "Maddy mi manchi, mi manca mia figlia. Mi dispiace così tanto, non immagini quanto. Non ho perso solo tua madre, ma anche te e Kim."
-"Papà vorrei tanto perdonarti ma non so se sarà così facile. Non so neanche se fidarmi ancora di te." dico prendendo le sue mani. -"Perché no?" -"Mi hai separato dalla persona che amo mandandomi in Italia, hai speso soldi per vedermi lontana da lui. Hai cacciato di casa non solo me e il mio fidanzato ma anche tuo nipote. È vero io ho sbagliato perché ho 18 e aspetto un bambino...e so di aver sbagliato, ma tu mi hai fatto sentire come se avessi messo una bomba sotto terra e fatto morire miliardi di persone. Sarebbe stato sbagliato se avrei abortito o allontanato da me per darlo a un'altra famiglia perché ero troppo piccola,anche se dentro di me lo volevo, ma io voglio tenerlo il bambino...quindi non è sbagliato quanto credi."
-"Scusami Maddy, scusami tanto." inizia a piangere, mi alzo e lo abbraccio. -"Mi dispiace così tanto, ti voglio bene Maddy." dice tra le lacrime è i singhiozzi. -"Anche io Papà." quando mi stacco da lui si alza e va vicino a Shawn. -"Scusami Shawn." lo abbraccia mio padre, lui ricambia.
Dopo si avvicina a me e mi tocca la pancia. -"È maschio o femmina." -"Non lo sappiamo ancora, non si vuole far vedere. Questa settimana andiamo al fare la visita e scopriamo tutto."
Angolo autrice: Hiiiii people, Ecco il capitolo 74, spero che vi sia piaciuto.
Detto questo se volete mettete una stellina e scusate per eventuali errori.