[COMPLETATA]
La protagonista di questa storia è una ragazza di 18 anni di nome Madison Wilson è canadese e vive a Toronto. A l'età di 4 anni perse la mamma e lei non si ricorda molto di lei anche se ha la sua migliore amica Ally sempre al suo fianco...
Maddy pov's Shawn è davvero una persona adorabile mi ha consolato e ora mi sento molto meglio. In tutti questo sono ancora tra le sue braccia, vorrei tornare a casa perché non voglio rientrare là dentro e guardare in faccia mio padre dopo quello che è successo.
-"Shawn..." dico ancora abbracciata a lui. -"Si?" -"Puoi portarmi a casa, non voglio più ritornare nel ristorante." gli dico. -"Maddy non ho la mia macchina, siamo venuti qui solo con quella di mia madre." mi dice sciogliendo l'abbraccio. -"Allora andiamo a piedi. Se non vuoi venire vado da sola, tranquillo." dico. -"No no io voglio venire, se te ne vai rimango da solo con loro due e sarà una noia mortale. Quindi ti accompagno a casa." -"Si ma è meglio se prima li vai ad avvertire." dico sorridendo per quello che ha detto prima. -"Si hai ragione. Torno subito." dopo dette queste parole corre verso il ristorante.
Mi risiedo sul muretto e indovinate a chi penso...a Jack. Non posso ancora credere quello che ha detto Ally, Jack è innamorato di me. Vorrei tanto parlare con lui ma non ne ho il coraggio e poi come gli dovrei dire: 'No Jack sai volevo parlarti perché Ally mi ha detto che mi ami. Sai anche io ti amo' non so essere così diretta ma tra l'altro chi è che lo è? Io di certo NO. No quando si tratta di queste cose. I passi di qualcuno mi riportano alla realtà. Deve essere di sicuro Shawn.
-"Glielo hai detto?" chiedo a Shawn. -"Si, adesso andiamo." mi dice. -"Mio padre ti ha detto qualcosa?" dico con lo sguardo basso. -"Voleva parlarti ma gli ho detto che adesso è meglio lasciati sola." mi confessa. -"Grazie." dico alzando la testa e facendogli un sorriso timido. -"È già la seconda volta che me lo dici." dice ridendo e mettendosi le meni in tasca. -"E te lo dirò all'infinito." dico ridendo anche io e voltandosi verso di lui "davvero Shawn grazie, se non c'eri ti stavo ancora a piangere fuori a quel ristorante." continuo ritornando seria. -"Di niente piccolina." dice sconsigliandomi i capelli.
-"Hey non sono piccolina. Piccola va bene ma piccolina no." dico facendo la finta offesa mentre mi aggiusto i capelli. -"Cosa cambia scusa." dice ridendo. -"Piccola è meglio di piccolina. Piccolina è più da Piccolina. Capisci?" dico trattenendo una risata perché ha la classica faccia di uno che non sta capendo niente. -"No Maddy, non ho capito niente." dice ridendo. -"Bene, perché neanche io ci ho capito niente." rido. All'improvviso sento delle urla, mi volto e vedo un gruppo di ragazzine urlare il nome di Shawn. -"ODDIO SHAWN WHAWNNNNN." continuano ad urlare agitando le mani in aria per farsi notare. -"Maddy aspetta un attimo qui, torno subito." non riesco neanche a rispondere che già lo vedo che va nella loro direzione.
Da lontano riesco a vedere che Shawn fa delle foto con loro e scrive qualcosa su non so cosa visto che non riesco a vedere benissimo. Una ragazza lo guarda e piange? Shawn la vede e l'abbraccia. Ma che...ma...che cavolo succede? Finito di fare quello che ha fatto saluta le ragazze con un altro abbraccio e poi ritorna verso la mia direzione
-"Shawn, chi erano quelle ragazze?" dico fissando ancora le ragazze che vanno via. -"Erano...erano delle amiche." dice. Lo vedo nervoso o sbaglio? -"Se lo dici tu." dico più confusa del solito.
Dopo un pò di tempo arriviamo a casa mia. Da fuori vedo se ci sono le luci accese in casa, ma non ci sono, questo significa che mio padre non è ancora tornato, meglio così.
-"Hey tutto bene?" mi chiede Shawn mettendomi le mani sulle guancie. -"Si...si va tutto bene." dico sospirando. -"Ok allora io vado a casa. Ci vediamo." dice lasciando le mie guancie. -"Ok. Ci vediamo. Buonanotte." dico sorridendo. -"Buonanotte." dice sorridendo anche lui. Dopo mi volto e quando sono quasi fuori la porta di casa dice qualcosa. -"Ah" dice voltandosi "Non dimenticare la promessa." -"Quale promessa?" chiedo alzando un sopracciglio. -"Non piangere." dice mentre cammina a passi lenti all'indietro. -"Ok. Non piangerò." dico alzando gli occhi al cielo sorridendo.
-"Ci conto. Notte piccolina." dice ridendo. -"Notte piccolino." dico per poi entrare dentro casa e chiudere la porta. Vado in camera mia, prendo il mio adorato pigiama e vado in bagno a farmi una doccia.
Pigiama di Maddy:
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Esco dal bagno prendo il telefono e chiamo Ally. -"Hey, dormiva?" gli chiedo. -"Secondo te alle 23:00 dormo?" -"Ma che domanda. Ovvio che no." -"Infatti. Quindi dimmi, com'è andata la cena?" mi chiede Ally. -"Una parola. DI-SA-STRO." dico scandendo bene le parole. -"Perché?" -"Ally domani ci incontriamo al parco vicino casa tua e parliamo, vabbene?" -"Ok però mi devi raccontare TUTTO." precisa Ally. -"Ovvio Alison Gilinsky." dico ovvia. -"Ok allora a domani. Notte Muffin." -"Notte pinguina."
Dopo le parole "romantiche" vado a dormire, uno per non vedere mio padre e due perché sono stanca.
Angolo autrice: Hi people, Ecco il capitolo 15 spero vi sia piaciuto, se volete lasciate una stellina e scusate per eventuali errori.