"Danzano vestiti sol d'aria alla luce della luna rosso sangue durante i loro riti scellerati; e attenzione a chiunque li spii,ché sarà trasformato in pietra in un sol istante."
-Streghe,stregoni e maghi. Altus Polydarmus,1618.
- - - - - -Niall si guardó intorno,assorbendo le reazioni sorprese e imbarazzate di quasi tutti i presenti senza alcun senso di disagio.
-Sentite,non è niente di particolare. Fare un cerchio con me stasera non significa essere iniziati alla Wicca,e non significa andare contro la vostra religione,assolutamente. Se non vi va,non c'é nessun problema. Ho solo pensato che a qualcuno potesse interessare.- spiegó Niall calmo.
Guardai Tamara e i suoi grandi occhi scuri erano spalancati. Bree si girò verso di me e con uno sguardo ci comunicammo le mille idee che ci passavano per la testa. Si,eravamo entrambe sorprese e anche un tantino scettiche,ma la cosa ci attirava. Voleva saperne di più e anche io. -Che intendi quando parli di cerchio magico?- ci misi qualche secondo per riconoscere come mia la voce che aveva parlato.
-Facciamo un cerchio,ci prendiamo per mano e rendiamo grazie alla Dea e al Dio per il raccolto. Celebriamo la fertilità della primavera e dell'estate,e diamo il benvenuto alla sterilità dell'inverno,muovendoci in cerchio.-mi rispose Niall spiegando.
-Stai scherzando..- disse Todd,sorseggiando una birra.
Niall si rivolse a lui con tono pacato,- No,per niente Todd. Se la cosa non ti interessa non c'è problema,puoi andare.
-Gesù,è serio!- esclamò Chris,non rivolgendosi a nessuno in particolare. Bree si liberò della sua presa,e lui la fulminó con lo sguardo.
-Comunque..- disse Niall alzandosi - sono quasi le dieci,chiunque desideri restare è il benvenuto,ma va benissimo anche se decidete di andarvene. A voi la scelta. In ogni caso voglio ringraziare tutti per essere venuti.
Raven si alzò e si diresse verso Niall,inchiodando i suoi occhi scuri e pesantemente truccati con quelli chiari e limpidi del biondo.
-Io resto- disse poi lanciandoci uno sguardo quasi sdegnato,come a dire 'pivelli'.
-Io anche- dissi io e Bree insieme a me.
Tamara si alzò salutando Niall con un cenno della mano e mormorando un flebile 'scusa ma non posso'.
Chris si alzó dicendo a voce alta,- Io me ne vado- poi buttò la lattina di birra tra i cespugli e disse - Bree vieni.
-Sono venuta con Mack e con lei me ne vado- disse lei,avvicinandosi a me.
-Vieni con me,adesso- insistesse lui.
-No,grazie-replicó lei.
Chris imprecó e si infiltrò nel bosco borbottando.
Rimanemmo solo io,Bree,Raven,Robbie,Matt,Sharon,Ethan,Beth,Alessandra,Suzanne e Todd.
Alla fine quando sembrava che nessun altro avesse intenzione di andarsene,eravamo in dodici,Niall compreso.
-Bene- disse quest'ultimo spezzando il silenzio e alzandosi in piedi - grazie per essere rimasti. Cominciamo.
Mentre noi vagavamo per i prati incerti sul da farsi,Niall prese un bastone e disegnò un ampio e perfetto cerchio sul terreno intorno al fuoco. Prima di terminare la circonferenza ci ha invitati ad entrare dentro e poi ha chiuso il cerchio come se chiusesse una porta. Mi sentivo un pó come un animale rinchiuso dentro un recinto. Niall poi prese una scatola di sale e l'ha sparso all'interno del cerchio.
-Con questo sale io purifico il cerchio- disse e poi continuó - okay,adesso prendiamoci per mano.
Tese le sue mani e a quel punto fui travolta dall'imbarazzo : alla sua sinistra c'ero io,quindi mi prese per mano stringendola. Raven invece stava alla sua destra e strinse con forza la mano di Niall.
Quest'ultimo sollevó la mia mano in aria alzando in questo modo le nostre braccia verso quel minuscolo pezzo di cielo che si intravedeva tra i rami degli alberi.
Ripetemmo insieme varie frasi,per ringraziare la dea del raccolto.
Avevo la sensazione che le mie terminazioni nervose della mano sinistra si fossero centuplicate,e speravo che Niall non notasse che stava incominciando a sudarmi la mano che stringeva alla sua,pregando che il nervosismo non la rendesse appiccicosa.
- Oggi l'oscurità comincia a dominare la luce - disse Niall - É l'equinozio d'autunno. É il tempo del raccolto. Rendiamo grazie alla Madre Terra,che ci nutre. - si guardó intorno - ora dovete ripete "così sia".
Dopo vari ringraziamenti Niall ha chiuso gli occhi per poco,per poi riaprirli e cominciammo a muoversi in senso antiorario. Mi spinse dolcemente in quel senso e pochi secondi dopo eravamo coinvolti tutti quanti. Niall canticchiava,ripetendo le frasi in modo che potessimo impararle e cantarle insieme a lui.
Ad un certo punto,forse una mezz'oretta dopo, avevo cominciato a sentirmi strana quasi stordita.
Io sono una di quelle persone che non possono fare girotondi o salire sulle montagne russe con il giro della morte. Dipende da qualcosa all'interno dell'orecchio,non so cosa di preiso,ma il fatto è che mi viene da vomitare. Nonostante mi sentissi piuttosto sconcertata,mi dispiaceva fermarmi.
Proprio quando stavo per chiedermi cosa avremmo dovuto abolire,Niall chiese :- Raven,di cosa ti libereresti se tu potessi? Cosa vorresti abolire?
Raven sorrise e per un attimo sembrò quasi bella, una ragazza normale.
-Io abolirei le menti ristrette!- ha urlato allegramente.
-Jenna,e tu?- chiese poi Niall mentre continuavamo a girare.
-Abolirei l'odio- rispose lei dopo alcuni secondi,rivolgendo poi lo sguardo verso Matt.
-Io abolirei la gelosia!- disse poi quest'ultimo.
Stringendo nelle mie mani,le mani di Niall e Bree,giravo velocemente intorno al fuoco in un movinento tra la corsa e la danza,spingendo gli altri e facendomi spingere.
Mi sentivo come un pezzo di sapone sospeso in un mulinello nel fondo della vasca,che girava e girava,senza nessun controllo,non risucchiato verso il fondo,ma al contrario riportato in superficie dallo stesso vortice di acqua e tenuto a galla dalla forza centrifuga.
-Io abolirei la rabbia!- ha urlato Robbie.
- Io abolirei... hmmm.. la scuola- ha detto Todd.
"Che idiota" pensai.
- Io abolirei i pantaloni da golf a quadri!- ha esclamato Alessandra,facendo ridacchiare Suzanne.
-Io abolirei gli hot dog dietetici- è stato il contributo di Suzanne.
La stretta di Niall si è fatta per un attimo più forte.
Con mia grande sorpresa,Sharon proseguì con :- Io abolirei la stupidità.
-Io abolirei la mia matrigna!- esclamò Ethan ridendo e facendo ridere qualcuno.
-Abolirei la dolcezza- disse poi Beth.
Vicino a me Bree ha urlato :- Io abolirei la paura!"É già il mio turno?" pensai confusamente.
Niall ha aumentato la stretta. Cosa temevo? In quel momento non riuscivo a ricordare neanche una delle mie paure. Cioè ho paura di migliaia di cose : di essere bocciata agli esami,di parlare in pubblico,ch i miei genitori muoiano,che mi venga il ciclo a scuola mentre sono vestita di bianco.
Non riuscivo però a trovare il modo di esprimere le mie paure in quella situazione.
-Hmmm- ho esitato.
-Dai!- urló Raven con la voce spezzata dall'emozione,persa nel vortice del cerchio.
-Dai- mi ha detto Bree,fissando gli occhi scuri sul mio viso.
-Dai- mi sussurrò poi Niall,come se volesse attirarmi in uno spazio privato solo per noi due.
-Abolirei le limitazioni!- ho urlato d'impulso,non sapendo da dove venissero queste parole nè perchè le sentissi così "giuste".
E in quel momento è successo.
Come ubbidendo a un direttore d'orchestra,abbiamo sollevato le braccia verso l'alto liberando le mani e fermando improvvismente il nostro girotondo.
Nello stesso istante ho sentito una fitta acuta al petto,come un profondo squarcio nella pelle. Il dolore era tale che mi è mancato il respiro,ho portato le mani al petto e ho cominciato a barcollare fino a che non caddi perdendo i sensi.#SPAZIO AUTRICE.
scusate l'enorme ritardo,ma ecco qui il capitolo haha.
spero di aggiornare presto,un bacio.
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Afire Love · nh
Paranormal"Mi sta accadendo qualcosa che non capisco. Vedo le cose,sento le cose in un modo completamente nuovo. Posso fare cose impossibili per la gente normale. Cose incredibili. Sento in me uno strano potere. Un potere magico. E mi fa paura. Molta. Non ho...