COMPLETATA💚💛
Ariel Wilson,una ragazza molto studiosa,si trasferisce a Seattle.
Lì la sua vita cambierà totalmente,poiché incontrerà Aiden Smith,solito bad boy ma appena uscito dalla galera.
nessuno sa la vera verità dei crimini di Aiden.
E se un g...
Mia madre come ogni mattina mi svegliò. Sto morendo. Mi ha chiamato piccola. Ha detto pure cosa mi stai facendo. Basta ok. Mi alzai,mi feci una doccia tiepida e mi misi:
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Poi mi feci una coda alta,come quasi sempre a scuola. E un po di lipgloss. Poi andai in salone,presi il mio zaino nero,e dissi a mio padre che me ne andavo da sola. Volevo camminare un po. Ed eccomi qui a camminare per la strada per arrivare a scuola. Io non posso vedere la scuola. Ma studio tanto. Perché voglio prendere il diploma. Poi mi vibró il cellulare,messo nel mio zaino. Lo presi e c'erano tanti messaggi. Uno di Aiden: Ei oggi entro alle nove ciao Ariel. Comunque ieri hai sentito qualcosa? Risposta a aiden: Ehii comunque tranquillo riferisco alla prof perché lo hai detto a me? Aiden,cosa dovevo sentire? Si riferisce al piccola di sicuro. Ma non ho intenzione di dirglielo. Poi finalmente arrivai a scuola,c'è un freddo. Infatti stava piovendo. E adesso avevo tutti i miei capelli mossi bagnati. Entrai nell'edificio,e andai nella mia classe,l'aula di italiano. <<buongiorno prof.>> <<Ciao Wilson ,siediti,che ti interrogo.>> Oh mamma mia. Cosa mi chiederà? Boccaccio? Decameron? Si fecero le nove in fretta,poiché la prof ,si mise a parlare della sua vita privata. E allora entrò Aiden. Non salutó nessuno,e si sedette. <<Wilson ti sei salvata,oggi interrogo Smith.>> Sorrisi,e mi voltai verso la mia migliore amica. <<Sofia,ora come facciamo Aiden Non sa niente.>> <<ma che te ne frega,è un assassino.>> Mamma mia. Perché giudicate? Se non conoscete!? Aiden prese due. <<Ariel ti abbiamo chiamata per aiutare Smith.>> <<mi scusi ma non è facile,ancora è l'inizio.>> Aiden gli fece il segno del vaffanculo alla prof. <<Smith in presidenza accompagnato da Ariel.>> Mi alzai,come Aiden. E andammo in presidenza. Di che non andavo mai. Ora vado ogni giorno. <<Aiden,sei stato adesso sospeso,e sei ritornato ora di nuovo?!>> <<Smettila Ariel,non mi conosci fatti gli affaracci tuoi o te la vedrai con me.>> <<Non solo ti aiuto,ci vediamo oggi pomeriggio,ma in presidenza non ti accompagno.>> Me ne andai lasciandolo in difficoltà. Ma tanto lui se ne fregava della scuola. Quindi pazienza. ~⌚~
Finalmente si fecero le quattro. Andai in un panificio,e mi comprai un panino. Aspettai Aiden,per tornare a casa sua. Per fargli lezione. Lui arrivò con la sua moto. Stavolta il casco se lo è tenuto lui. Poi in cinque minuti eravamo a casa sua. <<Ariel,prendi i tuoi quaderni e spiega.>> Prese il suo cellulare,e iniziò a usarlo. Non mi ascoltava assolutamente. Ebbi l'idea di prendergli il telefono. <<DAMMELO SUBITO.>> <<sennò che fai?>> Mi sbatté al muro,mi prese i polsi e me li mise dietro la mia schiena. Sentí il suo caldo respiro a un metro da me.