Volete una spalla su cui piangere? Volete più info su questo libro? Volete sapere più cose su di me? Volete una amica di penna? Volete chattare con qualcuno? Vi sentite soli? Leggete la mia chat di gruppo sottoforma di libro ~𝐁𝐎𝐒𝐒ᵇⁱᵗᶜʰ~ dove potremmo chattare insieme❤🤘 Bene, ora vi lascio al capitolo ah e comunque Buona Pasqua a tutti ragaaa❤🤘🤘
Giorgio si svegliò per primo tra le braccia del suo Alex, in canottiera con un sorrisetto sulla faccia. Stranamente riuscì ad aprire gli occhi senza chiuderli di nuovo per la luce del sole, capì subito perché: era sera.
Si alzò di scatto ed afferrò l'orologio: 18.32.Giorgio: Cavolo!! Tra un po' dobbiamo registrare il video di Piggy con Lyon!!
Scosse Alex con le braccia e mentre si svegliava lentamente Giorgio lo baciò sulla guancia.
Giorgio: Alex dobbiamo registrare tra 10 minuti.
Alex: okay...
Sorrise di nuovo e si tirò in piedi. Continuavano a parlare mentre si vestivano e pettinavano. Giorgio andava di fretta perciò era piuttosto distaccato dal suo ragazzo mentre Alex era molto rilassato e cercava di ottenere più attenzioni da lui.
Giorgio: Dai Alex sbrigati!
Alex si mise le scarpe per uscire mentre Giorgio, era sulla soglia della porta che batteva i piedi sul pavimento. Appena il ragazzo dai capelli color nocciola notò un minimo movimento del ragazzo, scattò per dirigersi alla casa degli amici dove sicuramente Lyon li aspettava impazienti.
*Poco tempo prima da Cico e Stre*
Non si parlavano, un silenzio talmente tombale che nessun funerale poteva paragonarsi a quei momenti tra Cico e Strecatto. Il ragazzo rosa era seduto sul divano, le gambe piegate attaccate al busto, il mento e le labbra poggiate sulle ginocchia, gli occhi rossi che guardavano il vuoto davanti a lui, le lacrime incrostate sul suo viso. Umore? Pessimo. Eppure tra poco avrebbe dovuto registrare con Lyon il video di Piggy assieme a tutti i wgf. Forse sentirsi chiamare 'rana che muore di fame' per la millesima volta avrebbe potuto tirarlo su, farlo ridere, o forse quella sera doveva restare a casa a pensare, a fare le valigie per partire assieme ai nuovi amici. Cico era seduto vicino a lui, non si era mai mosso dal divano, aveva gli occhi fissi sul suo amico come un angelo custode che osserva il proprio eletto. Eppure anche Cico era turbato, non sapeva se Stre era ancora arrabbiato con lui.. non sapeva a cosa stava pensando, non voleva parlare, voleva lasciargli spazio. Si vide un movimento da parte di Stre, alzò la testa per guardare la finestra, poi puntò gli occhi sul suo amicoStre: Scusami...
Cico: non preoccuparti.
Ma Stre cadde in lacrime di nuovo ma stavolta cadde nelle braccia di Cico che lo accolsero facendo appoggiare la testa sulle sue spalle. Forse oggi non avrebbero registrato.
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