Oh, I know it's not much, but it's the best I can do
My gift is my song and this one's for you
(Oh,so che non è molto,ma è il meglio che posso fare.Il mio regalo è la mia canzone e questa è per te)
Il corvino inciampò,casualmente,su un sasso,provocando più dolore di quanto si aspettava
Le attenzioni dei due ragazzi cadderò su di lui.
Si era fatto male per bene,perché il ragazzo aveva calcolato male la sua mossa,cadendo sul sasso si era lacerato un braccio e in più aveva sbattuto il gomito.
Anna urlò il nome del corvino esasperata,come se fosse morto,e lo accorse subito mentre Charlie aveva capito tutto ed era disgustato dal comportamento dell'amico.
"Charlie che ci fai lì impalato,dai aiutiamolo,siamo vicino casa mia"
"No Anna,sto bene non preoccuparti"
In realtà provava dolore fisicamente,ma in se era la persona più felice del mondo, perché Anna non aveva accettato l'invito di Charlie,tanto che si fece scappare un sorrisetto.Anna e Charlie presero le braccia del ragazzo a terra e le incastrarono dietro il collo.Gilbert era praticamente sulla spalla di Anna,sentiva il suo profumo e incominció ad ispirarlo, poi lo sentì percorrere le vie aeree fino a portarlo al cuore,non le era mai stato così vicino,e posso assicurarvi che quel profumo non l'ha più dimenticato.Arrivarono a Green Gables in un batter d'occhio e Marilla,che stava stendendo i panni in giardino,si allarmò alla vista del piccolo Blythe sanguinante.In lui rivedeva John Blythe,suo padre,di cui Marilla in giovane età era profondamente innamorata,purtroppo però il loro amore non poteva sopravvivere:John viaggiava continuamente e al suo fianco voleva l'amore della sua vita,Marilla lo era,ma sentiva il bisogno di accudire sua madre e Matthew,che dopo la morte del figlio maggiore non si è più ripresa.
"Cosa ti è capitato Gilbert?"disse la donna portandolo dentro e facendolo stendere sulla tavola
"Marilla nulla di grave sono solo caduto..."
"GILBERT MALEDETTO BLYTHE SEI SOLO CADUTO?HAI ANCHE IL CORAGGIO DI DIRE CHE SEI SOLO CADUTO?HO PENSATO FOSSI MORTO!"disse urlando e piangendo contemporaneamente contro il corvino,che non era assolutamente preoccupato per le sue condizioni.
Anna aveva paura di perdere Gilbert,lei non voleva ammetterlo,ma era così,anche Marilla lo aveva capito e da quel giorno anche Charlie.
Lui per quanto volesse far parte della vita di Anna,in quell'istante capì che non poteva essere importante per lei come Gilbert,ma voleva lo stesso provarci,per lui valeva la pena.
"Meglio andare,grazie per la chiacchierata Anna,ci vediamo domani a scuola,ciao Gilbert.Signorina Curthbert.."disse Charlie abbassandosi il cappello
"Porga i miei saluti al Signor Curthbert e a Jerry,buona serata"
"Caro ti prego chiamami Marilla,buona serata"
Charlie andò via un po' triste,sperava di invitare Anna,ma l'avrebbe vista l'indomani e perciò non ci diede molto peso.
Anna che era ancora triste per le ferite di Gilbert incominció a disinfettare con acqua e sale,senza dar conto al fatto che Charlie l'aveva salutata ed era andato via
"Anna capisco la tua preoccupazione,ma Charlie è stato molto gentile ad accompagnarti a casa,potevi ringraziarlo o almeno salutarlo..."disse Marilla che intanto cercava ago e filo per chiudere la ferita di Gilbert
"Mi scuserò per la mia maleducazione l'indomani Marilla"si giustificò lei
"Mi sbaglio o sembra molto preso da te Anna?"
Nella domanda di Marilla non c'era malizia,solo curiosità
In tutto ciò Gilbert ogni tanto emetteva qualche lamento di dolore per il sale che bruciava sulla ferita , ma a quella domanda,nessun dolore importava più,voleva solo sapere la risposta della ragazza rossa
"Siamo solo amici....
"Mi ha invitato alla festa di Avonlea sabato..pensavo...posso andarci?Non saremo soli,c'è Diana,Ruby altre compagne..."
"È un bravo ragazzo,mi piace,puoi andare.Hai bisogno di un passaggio?"
Marilla era contenta di quel ragazzo,sembrava bravo,sicuramente educato e non poteva chiedere di meglio per la piccola,che ormai non era più,Anna
"Non servirà,ha detto che vuole passare lui a prendermi"
Gilbert ingoiò quel groppo che aveva in gola.E se lei si fosse innamorata di lui?
Dopo tempo indefinito Anna guardò gli occhi verdi di Gilbert,che si erano gonfiati di lacrime pronte a scendere,ma lui non voleva fargliele vedere...
"Gilbert se tu ho fatto così male perché non me l'hai detto,mi sarei fermata"
Gilbert rise,la verità è che le lacrime non erano per la ferita,ma per lei,per colpa di Charlie l'avrebbe persa.Ma non poteva permetterlo....non un altra volta.
"Hai ragione scusa"
Lui le prese la mano e una scarica elettrica le attraversò il corpo
Marilla iniziò a cucire e poco dopo aveva finito
"Faccio preparare il carro e ti faccio accompagnare,va bene?"
Il corvino annuii
"Dirò alla signorina Stecy che non stai bene"
"Non preoccuparti domani verrò"
"Gilbert non puoi venire a scuola così,passerò io dopo scuola per portarti gli appunti"
"Ma.."
"Non è una domanda Gilbert,vieni ce la fai ad alzarti?"
Lui si sedette sul tavolo e poggiò per terra un piede alla volta,ma nonostante l'aiuto di Anna,zoppicava.
Anna prese la giacca di Gilbert e lo aiuto a infilarla
Il corvino sotto al tocco della ragazza rabbrividiva,aveva delle mani così fredde,ma nonostante ciò avrebbe voluto passare la serata in quel modo.Come poteva una ragazza fargli quell'effetto?Se lo ripeteva all'infinito,ma non riusciva a trovare una risposta,nemmeno nei libri di medicina....
Mentre Anna attaccava i bottoni fino al collo alzò lo sguardo,e li Gilbert la guardava,lui pensava fosse la cosa più bella del mondo.I loro occhi si incontrarono finalmente e il resto scompari.Lui stava alzando la mano per poter metterla sulla guancia di Anna e farla avvicinare,lei chiuse gli occhi e poggiò la mano sul petto del ragazzo.Stavano per baciarsi quando la porta si aprì di scatto e i due si separarono,a malavoglia
"Gilbert sei pron...OH scusate io esco"
Matthew,ma una gioia ai nostri lettori gliela vuoi dare oppure no
"Nono papà vieni.."anche Anna in fondo era triste,prese il cappello di Gilbert e lo mise sulla testa
"Va tutto bene Anna,posso farlo io"Gilbert provò a dirlo con più dolcezza possibile ,ma non ci credeva nemmeno lui
"Grazie signor Curtberth,mi dispiace disturbarla"
"Oh figliolo non dire sciocchezze,forse è meglio andare però,farà buio presto"
"Ciao Anna"
E Gilbert se ne andò .
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Buon pomeriggio miei cari lettori.
Spero che il nuovo capitolo vi sia piaciuto,se c'è qualcosa che secondo voi non va scrivetelo nei commenti perché per crescere bisogna accettare anche le critiche.
Detto questo,vi mando un grande abbraccio eee non vi ringrazierò mai abbastanza per tutti i voti e i commenti che lasciate.
Mi rendete davvero felice❤️
Buon proseguimento di giornata.
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Your Song
FanficAnna è ormai una ragazza quando si ritrova faccia a faccia con il primo amore. Pensava di trovarsi di fronte all'amore platonico,uno di quelli che esce dai romanzi e dove il principe azzurro salva la principessa in pericolo.Anna però si accorge che...
