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-volevo rivederti-
-oh? E per cosa, sentiamo-
-mi ami ancora Inko?[===============================]
Erano passati un paio di giorni dal festival, la LOV si stava organizzando per la loro prossima mossa, Tomura aveva insistito per un attacco diretto alla UA, era una mossa rischiosa ma anche l'unica che avrebbe colpito nel segno, il nomu da testare contro All Might era pronto, restava solo un particolare da sistemare.
-Izuku, non fare le bizze adesso, Shigaraki deve andare con gli altri-
-NO!-
-Izuku, per favore-Hisashi non sapeva cosa fare per convincere Izuku a mollare la presa sulla maglietta di Tomura, quando si impuntava su qualcosa era veramente difficile convincerlo a desistere, mentre Hisashi e Tomura cercavano di convincerlo Dabi rideva sotto i baffi.
-GUARDA CHE TI SENTO!-urlò Tomura.
-non ho emesso alcun suono-
-Izuku adesso smettila!-Hisashi cercò di usare un tono piú severo ma non riusciva ad arrabbiarsi con suo figlio.
-NO! MUA-NII RESTA CON ME-Tomura fece un lungo sospiro, era al limite, non che fosse colpa di Izuku, era solamente un bambino che al momento non voleva mollarlo.
-Izuku senti... So che non vuoi lasciare Tomura ma ti prometto che quando tornerà passerai tanto tempo con lui, va bene?-
Izuku mugolò qualcosa ma ancora non voleva lasciare Tomura.
-dai Zu, tornerò presto e poi ti farò fare la solita passeggiata al parco-
Il bambino lo guardò con gli occhi lucidi, annuendo leggermente prima di essere preso in braccio dal padre.
-mi raccomando fate attenzione-
-certo sensei-Izuku salutò Dabi e Tomura prima che entrassero in un portale di Kurogiri.
-fai il bravo Izuku, poi passerai una bellissima giornata con i tuoi babysitter preferiti-ridacchiò Dabi causando ad Izuku un sorrisone.
Hisashi si sedette sulla sedia, tenendo Izuku sulle sue gambe.
-come mai eri cosí restio dal lasciare Tomura oggi? Qualcosa non va?-
-uuh, Mua-nii si può fare male?-
-no, no piccolo mio, Tomura starà bene-
-e Abi?-
-certamente, tutti staranno bene-
-papà li proteggerai tu?-Hisashi rise.
-certo piccino mio, siamo una famiglia Izuku, e in famiglia tutti si proteggono a vicenda-
Izuku abbracciò suo padre come se avesse un improvviso bisogno di affetto, non era una cosa da lui.
-piccolo non devi avere paura, tuo padre farà di tutto per tenerti al sicuro sia te che gli altri, capito?-
Izuku annuì, l'espressione preoccupata non accennò a svanire un istante.
-senti Izuku, che ne dici se andiamo allo zoo?-
-zoo?-
-esatto, andiamo a vedere gli animali-Izuku si mise a battere le mani tutto emozionato.
-si si! Andiamo!-
-molto bene allora, prepariamo il necessario e andiamo-**time skip, alla UA**
Inko non aveva detto una parola dell'incontro con Hisashi, cosa poteva dire? Se avesse parlato era certa che non avrebbe piú visto suo figlio, per adesso doveva aspettare e sperare che Hisashi fosse cosí clemente da farle vedere Izuku.
-Inko, hai sentito?-
-eh?-Aizawa scosse la testa lasciandosi scappare una risata stanca.
-scusami Shota, non sono totalmente concentrata-
-l'ho notato, in ogni caso tranquilla, non era niente di importante, ti avevo chiesto se volevi del caffè-
-ah no, ti ringrazio comunque-
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Like Home - MHA
FanfictionTutto questo era stato un enorme follia, un errore, se lo ripeteva mentre usciva dall'edificio. Ignorava le sirene e le grida dietro di se, ormai non erano piú di sua preoccupazione. L'unica cosa, o per meglio dire persone, che contava era con lui a...