smascherando Ygit. Ygit'in teşhir edilmesi

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Mio dio che testa dura questa donna s'incamminò da sola di nuovo nel bosco e di nuovo la seguii da lontano,mi nascosi dietro un cespuglio ad osservarla raccogliere i suoi amati fiori..

Sanem

Trovai molte varietà di fiori ed ero felice ma ad un certo punto udii un rumore strano oddio era l'orso mi guardai intorno e vidi un grosso bastone e lo presi... arretrai fino a dove avevo sentito il rumore

Can

La stavo osservando ad un certo punto sparì dalla mia vista mi mossi per vedere dove fosse e sentii un dolore acuto alla testa..

Sanem

Mi girai e colpii forte "prendi questo" ma mi accorsi con orrore che era Can.."Caaan...can? Can" era disteso a terra corsi a prendere la mia borsa con l'acqua,"ahhh Sanem ahhh fa che non gli succeda nulla...non mi lasciare ora..non ancora...non ora"

Can

Sanem mi aveva colpito?
La sentivo urlare e rimasi inerme tornò agitata e si sedette portandomi la testa sulle sue gambe mi accarezzava il viso,aprii gli occhi a guardarla e ancora i nostri sguardi di incatenarono era stupendo sentire le sue mani sul viso si riprese"stai bene?"
"Molto bene" dissi

Sanem

Ci fissammo non potevo distogliere gli occhi dai suoi poi mi disse che stava bene ma andai in panico vedendo la mia mano che si era sporcata di sangue "si stai davvero bene"dissi agitata " non ti sei fatto assolutamente nulla" cercai di rincuorarlo "stai bene stai bene metterò un po' d'acqua sulla testa
"Perché mi hai colpito?"
"Emh..questo...pensavo fossi un orso"
"Un orso?grazie"
"Vieni ti porto io...non guardare non guardare...dai su andiamocene da qui...vieni poggiati a me così...andiamo insieme metti il tuo peso su di me..non fare il timido ti sostengo io"

Can

Faceva male ma mi divertiva vederla preoccupata e poi così l'abbracciavo pure.....ero estasiato mi fece sedere poco più avanti
"Can la tua testa è gonfia devi andare all'ospedale"annuii ma non riuscivo a pensare ad altro che a lei così preoccupata e bellissima che mi teneva un panno sulla testa " tu vai...io voglio stare un po' qui a riposare"
Parve basita" non andrò ora...non ti lascio qui solo...mi siedo qui da qualche parte...non ti disturberò,ma se ti serve qualcosa sarò qui per te...non lascerò che ti succeda nulla"
"Va bene"
Controllò la ferita e fece una smorfia"stai bene...stai bene" stava cercando di convincere se stessa..
"Ho una mela ed un coltello nella borsa condividiamo?"
"Il tuo tasso di zucchero è sceso vero?...anche il mio tieni la mano qui e ti darò subito la mela...ecco questo è il coltello...mela" li alzò entrambi poi taglio una fetta a testa e me la porse..dopo alcuni pezzi mi sentii meglio raccolsi legna per un fuoco avrebbe fatto presto buio....

Allestii un campo di fortuna col fuoco e una piccola barriera di foglie attorno era ormai buio..
Mi tornò in mente quando cercai di salvare il diario di Sanem dal fuoco..

Sanem

Lo osservai lavorare sicuro da persona abituata a stare nella natura,mi tornò in mente quando se ne era andato..tutta la mia disperazione ed il vuoto...

"Perché il libro si chiama fenice?"

Mi avvicinai a lui sedendomi accanto al fuoco " non sai la storia?"
"No...puoi raccontarmela...se non è un problema"
"La Fenice che viveva sulle montagne di kaf regnava su tutti gli uccelli e conosceva tutto...ma per molti anni nessuno la vide...gli uccelli persero la speranza...un giorno in un paese lontano,qualcuno trovò piume di fenice, così tutti gli uccelli del mondo si recarono a kaf a cercarla...in questo viaggio c'erano valli con molteplici prove di ogni tipo..molti uccelli a causa della propria avidità o chi per la stanchezza rinunciarono e tornarono indietro perdendo la speranza...altri scomparvero semplicemente tornando indietro...
Rimasero solo 30 uccelli questi capirono che loro stessi erano una fenice e che il viaggio che avevano fatto era il viaggio alla ricerca di loro stessi"
"Cosa c'entra con il fuoco?"
"La Fenice rinasce ogni volta dalle sue ceneri...non importa quanto bruci o quanto sia ferita...si rialza ancora e ricomincia la sua vita da capo"
"Proprio come te"
Lo guardai triste"non ti capisco, Can...ti presenti di fronte a me dopo tanto tempo...cosa vuoi da me? Ti prego non farmi più del male..stai lontano da me per favore"
"Sanem...non ti farò mai più del male...se vuoi che ti stia lontano...lo farò"
In realtà lo volevo vicino lo volevo abbracciare...

Due Cuori e Una Sola Anima.     La tua prossima ossessione. Scoprilo ora