ricordi pt 1

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Sento delle esplosioni provenire da destra, mi volto e noto Katsuki. Cerca di colpirmi, ma riesco a schivarlo e bloccarlo temporaneamente <Bakugo, ti prego ascoltami> provo a parlare, ma quest'ultimo cambia le posizioni. <Sai, inizialmente ti detestavo> affermo.

Non è esattamente un ottimo inizio.

<Appena ci siamo incontrati, ti ho colpito con un libro ti ricordi?> dico schivando le traiettorie delle esplosioni

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<Appena ci siamo incontrati, ti ho colpito con un libro ti ricordi?> dico schivando le traiettorie delle esplosioni. <Quando Kirishima e Todoroki hanno saputo che ti avevo battuto sono rimasti sorpresi. Io non capivo perché, eri solo una testa calda che agiva d'impulso. Non siamo riusciti ad andare d'accordo neanche quando siamo saliti sull'aereo, si è dovuto intromette Shoto per farci calmare. Nonostante tutti abbiano paura di te, io non ti ho mai reputato un cattivo ragazzo. Sei testardo, vendicativo, impulsivo, impaziente e alcune volte credo che il tuo lato umano sia andato a farsi benedire, ma in più occasioni...sei riuscito a dimostrami il contrario!>

Flashback

<Quanto ci metteremo per arrivare a Tokyo?> chiesi curiosa, pensavo ad un viaggio di un paio d'ore o tre al massimo <dodici ore e mezza> rispose il ragazzo accanto a me <dodici ore e mezza?!> ripetei incredula <sì, quindi vedi di tacere alla svelta> rispose Bakugo <se vuoi tu puoi andare anche a piedi, ti faccio scendere io>. Non so se sembrassi minacciosa, ma cercai di mantenere il tono più fermo possibile. <Ah si? Vediamo come> fece per alzarsi, ma Kirishima lo fece rimettere seduto

<La bella addormentata ha deciso di svegliarsi> disse una voce fin troppo famigliare. <Bakugo, senti, non so perché mi odi tanto, ma non sono dell'umore adesso> risposi scocciata, in quel momento era l'ultimo dei miei problemi, il volto del ragazzo sembrò confuso dalle mie parole. <Io non ti odio> affermò <strano, dai tuoi comportamenti non direi> osservai <mi piace solo stuzzicare le persone, se ti odiassi ti avrei già uccisa> mi stupii a quest'affermazione, era rude, ma sincera. <Effettivamente...> risposi...<è la rabbia che ti fa parlare adesso, devi tranquillizzarti e ragionare> <senti chi parla!> esclamai dandoli un pugno sulla spalla <ti alteri anche solo per andare a prendere un gelato!> affermai <non è importante adesso!> dichiarò. Scoppiai in una risata che contagiò anche il biondino

Stavo per mettermi a letto quando sentii qualcuno bussare alla porta e vidi l'ultima persona che mi sarei aspettata di trovare. Con il suo ciuffo ribelle, davanti a me trovai la figura di Bakugo. <Che ci fai qui?> chiesi abbastanza confusa <ho visto come hai risposto a cena e...beh...volevo sapere se stessi bene> rispose con aria quasi innocente. <A te interessa di come stanno le persone?> domandai in modo abbastanza ironico <idiota...> <me lo sono meritato, entra> lo invitai aprendo del tutto la porta e facendo passare il ragazzo...<se hai bisogno di qualcosa, chiamami> mi informò il ragazzo alzandosi e dirigendosi verso la porta <sai che la tua voce è strana quando non ti sento gridare qualche minaccia di morte> osservai <non lo faccio così spesso!> esclamò il ragazzo, alzai un sopracciglio come risposta e il biondo roteò gli occhi. <Allora buonanotte> disse uscendo <notte> risposi chiudendo la porta.

<Hideko...cosa?> il ragazzo sembra confuso, anche perché stava cercando di uccidermi fino a quindici secondi fa. <Grazie al cielo> affermai con un sospiro di sollievo <cosa succede?> domanda <rimandiamo a dopo le spiegazioni>.

Il prossimo che apparse fu Kaminari, non avevo molti ricordi con lui. Immediatamente tentò di colpirmi con altre scariche elettriche che cercai di contrastare. <Devo essere sincera, non ho molti ricordi con te> ammisi <la maggior parte del tempo lo abbiamo trascorso con il resto del gruppo, eppure tu sei qui a rischiare la vita per me. Quando ho scoperto che piacevi a Kyoka non potevo che essere felice. Fin da subito ho capito che sei un bravo ragazzo, quando mi avete portato i dorayaki dopo quell'incidente o lo scherzo che ti abbiamo fatto, probabilmente in quel momento mi hai odiato. Anche quando per sbaglio ti ho atterrato il giorno della prova notturna, i nostri incontri sono stati più incidenti che altro. Ti prego dimmi che ti ricordi di me!>

 Ti prego dimmi che ti ricordi di me!>

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Flashback

Ci guardammo attorno e cercammo di capire cosa stesse succedendo. Ad un certo punto sentii una mano poggiarsi sulla mia spalla, come per istinto, afferrai la persona per il polso bloccandola a terra mettendo un ginocchio sulla schiena e tenendo il braccio piegato. <S-sono io!> esclamò Kaminari <oh mio dio! Scusami!> dissi aiutandolo a rialzarsi.

Non appena furono a pochi metri da noi, lanciai un piccolo sasso contro l'interruttore che fece spegnere la luce, <K-Kirishima, h-hai spento t-tu la l-luce?> chiese terrorizzato Kaminari <p-pensavo fossi s-stato tu!> rispose il roscio, feci fluttuare i due fantocci davanti a loro e non è servito neanche parlare che i ragazzi se la diedero a gambe urlando. Io e Kyoka scoppiamo dalle risate <Todoroki!! Ci sono i fantasmi!> urlarono i ragazzi all'ingresso del corridoio, a quel punto non reggemmo più e iniziammo a ridere più rumorosamente. Shoto si affacciò verso la nostra direzione <scommetto che i due fantasmi hanno un nome e un cognome> disse indicandoci, Kirishima e Kaminari vennero nella nostra direzione <voi due!> <come vi è venuto in mente!> <potevamo avere un infarto!>

<Guarda cosa ti abbiamo portato> disse Kaminari porgendomi un sacchetto, lo aprii e notai due dorayaki, <grazie> risposi sorridendo come una bambina quando riceve il regalo di Natale che ha sempre desiderato, quei ragazzi erano il mio dono.

<Ancora ce l'ho con te per quello scherzo!> afferma fermando il flusso di scariche elettriche <ti pagherò la colazione, te lo prometto> rispondo sorridendo <accetto volentieri>.

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