Rimasi lì in piedi ad osservare la scena. Calum sembrava spaventato quando mi vide. Mi girai verso Michael, era rosso in viso e prevedevo cosa sarebbe successo. Stava andando verso calum ma gli presi il braccio.
-Michael...non devi.-
-Si che devo.-
Non l'avevo mai visto così incazzato.
Lui fulminò la tizia che stava dietro Calum con lo sguardò e si rivolse a lui.
-Tesoro, cosa sta succedendo?-
Non poteva averlo chiamato tesoro.
-Tu, brutta troietta, sei solo una groupie di merda! Per loro-
Indicai Michael e Calum
-Sei solo sesso! Una puttana su cui non devono spendere soldi!-
Fece per camminare verso di me ma la fermai subito.
-Prova ad avvicinarti e ti prendo il tanga, te lo alzo fino alla testa e ti stacco quelle tette al silicone che ti ritrovi.-
Mi fissò intimorita non sapevo se stessi dicendo sul serio o no.
Forse stavo esagerando, ma Calum era mio. Lui non ricambiava, ma io si.
Presi la scopa e staccai la parte per pulire, tenedo in mano il pezzo di legno.
-Se tocchi di nuovo Calum ti ritrovi all'ospedale-
Guardai Calum che mi sorrise, io ricambiai ma mi saltò addossò quella tizia.
-Non ho paura di te!-
Iniziò a tirarmi i capelli e a spingere la mano contro il taglio nella mia fronte i quali punti non erano ancora caduti.
Non sapeva che ero brava a difendermi. Presi il bastone con la quale presi le distanze da lei, e le tirai un calcio. Quando cadde per terra Calum la trascinò fuori dal pullman con poca eleganza e io mi sedetti per terra.
-Merda...non so se sia stata la cosa più strana o sexy che abbia mai visto.-
Lo guardai.
-Ho ancora un bastone in mano Michael.-
Non ebbi il coraggio di parlare con Michael o con Calum così andai in camera e mi distesi a letto.
CALUM POV.
-Calum perchè non mi hai difesa?!-
Quell'ochetta bionda e rifatta aveva una voce tanto acuta quanto fastidiosa.
-Perchè Julie aveva ragione-
Diventò rossa in viso.
Prima che potesse controbattere ritornai nel pullman e la chiusi fuori.
Michael era seduto nel divano a braccia incrociate che mi aspettava.
-Non volevo portarla qui Mike, ma non ci vedevo più dalla gelosia. Tu e Julie siete così intimi.-
-Cal, nel momento in cui sei entrato mi ha detto che ti amava.-
Il mio cuore perse un battito. Julie era la ragazza più stupenda avessi mai visto, e mi amava.
-Vai di lá parla con lei e concludete. Vi spogliate con lo sguardo tutti i giorni, così potete farlo davvero e smetterla di comportarvi da teenager davanti a me.
Bussai la porta della camera, non rispose nessuno. Entrai ed era tutto buio tranne la luce del bagno accesa, Ju doveva essere dentro.
Mi tolsi la maglietta e mi sedetti nel suo letto.
Quando uscì aveva una pigiama fatto da un paio di pantaloncini corti leggeri che mi toglievano la vita e una maglietta a maniche corte.
Era senza trucco e aveva una treccia che le cadeva lungo la spalla fino ad arrivarle poco dopo il seno.
Si girò e mi vide.
-Calum..ascolta scusa per prima. Hai la tua vita e non la controllo solo perchè faccio il tour con voi. Sono stata così stupida, so che sai che mi piaci, e io so che non ricambi ma fa finta di aver dimenticato tutto.-
-Cosa? Julie tu sei la ragazza più bella che abbia mai visto.-
La vidi arrossire. La presi la feci sedere nel letto davanti a me e le presi le mani.
-Io amo i tuoi occhi color nocciola che diventano verdi contro luce. Io amo il tuo naso perfetto e le tue guancie rosee. Amo la tua bocca carnosa e rossa che ti mordi quando sei nervosa. Amo i tuoi capelli che ti cadono lungo la spalla. Amo i tuoi fianchi formosi e le tue gambe perfette. Amo il fatto che sei sempre dolce e gentile con tutti, ma diventi cazzuta quando qualcuno ti fa incazzare. Amo il fatto che sei anche la mia migliore amica. Julie, io ti amo. Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata. Non so cosa farei senza di te Ju.-
Le accarezzai le mani con i palmi dei pollici. Perchè non avevo il coraggio di guardarla in viso, quando alzai lo sguardo incontrai quei suoi occhi, con quelle ciglia che accarezzavano le sue guancie ogni volta che batteva le palpebre.
-Anchio ti amo Calum-
Mi sorrise, cazzo! quanto amavo il suo sorriso.
Pian piano avvicino il suo viso al mio e appoggiò la sua fronte alla mia. Mi guardò negli occhi. Che pian piano si chiusero, avvicinammo le nostre labbra, che si toccarono.
Mi assaporai quel momento, perchè volevo sentire il sapore delle sue labra per tutti i giorni della mia vita.
STAI LEGGENDO
||Rejects||5sos||
FanfictionSiamo solo rifiuti. In un mondo dove tutto gira intorno ai soldi,alla fama, alla droga. Julie era una semplice ragazza costretta a fare un lavoro da quattro soldi per potersi mantenere la sua nuova vita. Aveva un sogno che non era riuscita a realizz...
